Champions League
Serie A si infiamma la corsa Champions League
La corsa per qualificarsi alla prossima Champions League, che cambierà format, entra nel vivo e si infiamma. Sono ben sei i club che nelle ultime nove giornate di campionato (dieci per Fiorentina e Atalanta, che recupereranno, a data da destinarsi, il match rinviato domenica), lotteranno, anche a suon di scontri diretti, per conquistare il pass.
L’Italia proverà a portare ben 5 squadre alla massima competizione europea – tale per cui i posti a disposizione sarebbero due -, se riuscirà a mantenere una tra le prime due posizioni (ad oggi al comando) del ranking. Con quattro squadre ancora in lotta tra Europa League e Conference Europa League, bisognerà respingere gli attacchi della Germania (seconda) con tre club ancora in gara tra Champions ed Europa League, ma soprattutto dell’Inghilterra (terza nel ranking), ma pronta a mettere la freccia e superare le due concorrenti avanti a lei, avendo ancora in corsa in tutti e tre i tornei della UEFA.
C’è addirittura chi sogna ben sei club italiani alla prossima Champions, qualora, oltre a mantenere il primo o il secondo post nel ranking, una squadra tra Roma e Atalanta vinca l’Europa League e non si classifichi nei primi quattro posti (escludendo il Milan da tale considerazione, ancora in corsa nella medesima competizione, in quanto si da per scontato che rientrerà quasi sicuramente tra le prime quattro).
Bologna sogna; giusta la strada per Roma e Atalanta
Il Bologna sogna la Champions League
La stagione incredibile del Bologna merita di concludersi con una clamorosa, quanto inaspettata qualificazione alla Champions League. Qualunque tifoso rossoblù, ad inizio stagione, per quanto le aspettative potessero essersi innalzate con l’avvento di Thiago Motta in panchina e i conseguenti ottimi risultati combinati ad un calcio moderno e divertente, non avrebbe mai creduto di poter raggiungere i primi quattro/cinque posti.
I Felsinei, per staccare il pass e competere con i club più importanti d’Europa durante la prossima stagione, dovranno continuare a macinare prestazioni e risultati anche negli scontri diretti, come fatto fino a questo momento. Thiago Motta avrà l’arduo compito di levare pressione ai propri calciatori e giocare come fatto fino ad oggi. Sarà importante ritrovare Zirzkee dopo l’infortunio, e avere l’intera rosa a disposizione per avere diverse soluzioni nelle gare più difficili.
Il calendario:
(IN CASA, in trasferta)
SALERNITANA, Frosinone, MONZA, Roma, UDINESE, Torino, Napoli, JUVENTUS.
Roma, De Rossi da lo sprint decisivo per il quarto posto
La Roma, da quando la dirigenza ha deciso di allontanare ed esonerare Josè Mourinho, affidando nello scetticismo totale la panchina a De Rossi, ha cambiato notevolmente passo. Nelle ultime nove gare sono bene 7 le vittorie, 1 pareggio con la Fiorentina agguantato all’ultimo grazie alla rete di Llorente, e una sconfitta a testa alta con l’Inter capolista indiscussa.
A far ben sperare i tifosi giallorossi non sono solo i risultati, ma le prestazioni della intera squadra che ha cambiato completamente filosofia: da attendista e difensivista con il tecnico portoghese, a squadra offensiva che realizza un’ottima proposta di calcio moderno. Rivitalizzati dall’ex Capitan Futuro, ora Capitano dalla Panchina, sono anche alcuni calciatori che sotto la vecchia gestione o stavano rendendo poco – come Dybala -, o erano totalmente involuti – come Pellegrini, vero e proprio perno del centrocampo dei capitolini.
Con l’exploit degli ultimo periodo la Roma è una serissima candidata a quarto posto, ma si giocherà tutte le proprie chances nei numerosi scontri diretti che dovrà affrontare nelle prossime settimane.
Il calendario:
(IN CASA, in trasferta)
Lecce, LAZIO, Udinese, BOLOGNA, Napoli, JUVENTUS, Atalanta, GENOA, Empoli.
La Roma potrebbe accedere alla prossima Champions League in caso di vittoria dell’Europa League.
Atalanta: Gasperini vola basso, ma l’ambizione…
Inutile ripeterlo, Gasperini da inizio stagione gioca a nascondino, cercando di mantenere basse le aspettative sulla sua Atalanta. Certamente, la Dea quest’estate ha perso alcuni calciatori importanti, ma il mercato in entrata realizzato dal d.s. Tony D’Amico è stato di altissimo livello, ringiovanendo il reparto offensivo senza però prendere di qualità.
Fino a due settimane fa, se avessero chiesto a chiunque qual è la squadra candidata ad andare in Champions tra le sei, il 90% degli amanti del calcio avrebbe risposto l’Atalanta. Per più di un mese è stata un rullo compressore che ha sgretolato le avversarie; oggi però deve fare i conti con un calo, sul quale ha già iniziato a lavorare il mister per mettere i calciatori nelle condizioni di affrontare gli ultimi mesi nelle migliori condizioni psico-fisiche. Le speranze Champions sono legate principalmente alle prestazioni dei suoi calciatori più importanti: Koopmeiners, De Keteleare, Lookman, ma anche Scamacca che deve incidere di più.
Il calendario:
(IN CASA, in trasferta)
FIORENTINA (da recuperare a data da destinarsi), Napoli, Cagliari, VERONA, Monza, EMPOLI, Salernitana, ROMA, Lecce, TORINO.
Come per la Roma, anche per la Dea vale il discorso circa la possibilità di qualificarsi alla massima competizione europea vincendo l’Europa League.
Napoli, Lazio e Fiorentina credono nel miracolo Champions League
Napoli, Calzona si gioca la conferma sulla panchina dei Campioni d’Italia (passati)
Dopo la parentesi Garcia a Napoli si pensava che non potesse farsi di peggio, ma come si suol dire “al peggio non c’è mai fine”. Ed infatti, De Laurentiis ha ulteriormente compromesso una stagione già disastrosa affidando la panchina a Mazzarri. Quest’ultimo ha fatto male, male più del francese, avendo però diverse attenuanti: calendario impossibile, una condizione atletica della squadra, lasciata dal predecessore, pessima, l’assenza di Osimhen e Anguissa per la Coppa d’Africa. Così, per non farsi mancare nulla, il patron azzurro ha deciso di tentare il tutto per tutto affidando la panchina a Calzona, con il doppio incarico tra il Napoli e la Nazionale slovacca.
Le prestazioni della squadra con l’avvento dell’ex vice di Sarri, nonché collaboratore di Spalletti nelle rispettive parantesi all’ombra del Vesuvio, ha dato una speranza alla tifoseria di raggiungere un risultato che sembrava insperato, ma che ad oggi risulta comunque molto complesso. Calzona si gioca nelle prossime nove gare la conferma; dovrà provare a cacciare il meglio da parte dell’intera rosa per mettere di fila una serie di vittorie consecutive che quest’anno non ha mai superato le due di fila. Tanti big match, a partire da quello di Sabato Santo contro l’Atalanta, per capire effettivamente le possibilità Champions League dei (vecchi) Campioni d’Italia.
Il mister ci crede, la rosa pure… ed allora chi vivrà vedrà.
Il calendario:
(IN CASA, in trasferta)
ATALANTA, Monza, FROSINONE, Empoli, ROMA, Udinese, BOLOGNA, Fiorentina, LECCE.
Lazio, scossa Tudor…
Si respira una nuova aria a Formello. Addio Sarri, ecco il “Sergente di ferro” Igor Tudor, pronto a portare tutta la sua grinta per dare una scossa ad una squadra completamente morta, fino a qualche giorno fa. Il presidente Lotito ha deciso di affidare il futuro al croato. L’impresa Champions è complessa, sembra quasi impossibile, ma è proprio quando il gioco si fa duro, che i duri iniziano a giocare, e l’ex tecnico di Verona e Marsiglia è l’uomo giusto al momento giusto.
Il tempo per lavorare sarà poco, ma proverà a riportare al meglio i calciatori cardini dei biancocelesti che hanno steccato. Mancano soprattutto i gol del Capitano, Ciro Immobile, che vuole tornare a fare la differenza dopo un biennio pieno di bassi e pochi alti. Saranno giorni di lavoro intenso per tentare l’impresa… anche se effettivamente il calendario, apparentemente, sembra essere assai proibitivo.
Il calendario:
(IN CASA, in trasferta)
JUVENTUS, Roma, SALERNITANA, Genoa, VERONA, Monza, EMPOLI, Inter, Sassuolo
Fiorentina, Italiano lascia… con la Champions?
Ecco, probabilmente la Fiorentina è la squadra che sembra essere meno attrezzata rispetto alle altre in questa corsa Champions. Ovviamente il pallone e rotondo e le soprese sono dietro l’angolo, Bologna docet.
La squadra d’Italiano, che dovrebbe lasciare i Viola al termine della stagione, cova di nascosto l’ambizione di portare la squadra in Champions League. L’obiettivo stagionale è, certamente, quello di ripetere il cammino europeo (Conference) e in Coppa Italia identico allo scorso anno, raggiungendo le finali. Questa volta però il desiderio di alzare un trofeo è grandissimo, soprattutto dopo le delusioni precedenti. Ecco, perchè, la Fiorentina potrebbe perdere qualche punto di troppo nelle successive gare per dedicarsi alle due competizioni.
Il calendario:
(IN CASA, in trasferta)
Atalanta (da recuperare a data da destinarsi), MILAN, Juventus, GENOA, Salernitana, SASSUOLO, Verona, MONZA, NAPOLI, Cagliari
Juventus, Champions in discussione?
Periodo nero per la Juventus che, dopo essere uscita definitivamente di scena dalla lotta scudetto – lasciando strada libera all’Inter -, non riesce più a vincere, iniziando a mettere in discussione un posto Champions che sembrava scontato fino ad un mese e mezzo fa.
La situazione preoccupa la tifoseria bianconera, ma l’esperienza di Allegri giocherà un ruolo fondamentale nella ultima parte di stagione. Ad oggi, sembrano veramente remote le possibilità di non vedere la Vecchia Signora, per un altro anno, fuori dalla competizione UEFA più importante.
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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