Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Tutte le probabili formazioni e i fanta-consigli della 20°giornata di Serie A, che inizia con il doppio anticipo del venerdì.
Bologna vs Spezia

Thiago Motta rimodula l’attacco nell’anticipo di giornata. Zirkzee dovrebbe prendere il posto di Barrow in avanti, vista l’assenza di Arnautovic. A centrocampo ancora una chance per Moro, a fianco di Schouten.
L’attacco spezzino sarà spuntato, complice l’infortunio occorso a Nzola. In avanti, quindi, giocheranno Verde e Gyasi. In difesa tornerà Nikolaou, affiancato da Caldara e Amian.
PROBABILE FORMAZIONE BOLOGNA (4-1-4-1): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi, Lykogiannis; Schouten; Orsolini, Dominguez, Ferguson, Soriano; Zirkzee.
PROBABILE FORMAZIONE SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Amian, Caldara, Nikolaou; Ferrer, Bourabia, Ampadu, Agudelo, Reca; Verde, Gyasi.
I consigli sono: Ferguson (C/T) del Bologna e Bourabia (M/C) dello Spezia.
Lecce vs Salernitana

Il Lecce, dopo la sconfitta di Verona, è pronto a farsi trascinare dai suoi tifosi nell’anticipo del venerdì sera contro la Salernitana. Un unico dubbio in attacco, in quanto Di Francesco, non sta benissimo e potrebbe cedere il posto a Banda nel tridente composto da Colombo e Strefezza. Difesa e centrocampo confermati con Falcone in porta.
I granata dopo la sconfitta nel derby campano contro il Napoli, con il morale sotto i tacchi, provano a fare risultato in Puglia. Per la squadra di Nicola esordio per Troost-Ekong, al centro della difesa, visto i forfait di Fazio e Pirola. Torna tra i convocati Sepe, ma Ochoa parte favorito. Per il resto squadra confermata.
PROBABILE FORMAZIONE LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Pezzella; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Colombo, Banda.
PROBABILE FORMAZIONE SALERNITANA (3-5-2): Ochoa; Lovato, Troost-Ekong, Daniiliuc; Candreva, L.Coulibaly, Nicolussi-Caviglia, Vilhena, Bradaric; Dia, Piatek.
I consigli sono: Strefezza (W) per il Lecce e Vilhena (E/C) per la Salernitana.
Empoli vs Torino

Un Empoli incerottato affronta un Torino in salute. Squalificati Parisi e Henderson, Paolo Zanetti li sostituisce con Cacace e Haas, favorito su Akpa-Akpro. In attacco potrebbe tornare dall’inizio Satriano, ma occhio alla riconferma di Bajrami, dopo la grande prestazione di San Siro.
Il Torino rinuncia ancora a Lukic, ma recupera Schuurs, almeno per la panchina. Djidji, operato al setto nasale per la terza volta in un anno, è recuperato per la panchina. Il tridente offensivo è composto ancora da Vlasic, Miranchuk e Sanabria.
PROBABILE FORMAZIONE EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Ebuehi, De Winter, Ismajli, Cacace; Haas, Marin, Bandinelli; Baldanzi, Bajrami; Caputo.
PROBABILE FORMAZIONE TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Schuurs, Rodriguez; Singo, Ricci, Linetty, Vojvoda; Miranchuk, Vlasic; Sanabria.
I consigli sono: Baldanzi (T/A) per l’Empoli e Vlasic (W/T) per il Torino.
Cremonese vs Inter

La Cremonese prova a fare lo sgambetto all’Inter, e ci proverà con un 3-5-2, lo stesso dell’esordio di Ballardini in panchina. Sono due i dubbi per il mister ravennate, sulle fasce di centrocampo. Valeri e Sernicola sono favoriti su Quagliata e Ghiglione.
Senza Barella e Skriniar, l’Inter vuole risollevarsi dopo il ko interno contro l’Empoli. Ancora out Brozovic, ci sarà la possibilità di vedere Lukaku per uno spezzone di partita. Un solo dubbio di formazione, con Darmian e D’Ambrosio per un posto in difesa.
PROBABILE FORMAZIONE CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Vazquez, Ferrari, Chiriches; Sernicola, Benassi, Castagnetti, Meite, Valeri; Okereke, Dessers.
PROBABILE FORMAZIONE INTER (3-5-2): Onana; D’Ambrosio, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Gagliardini, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro.
I consigli sono: Benassi (C) per la Cremonese e Dzeko (Pc) per l’Inter.
Atalanta vs Sampdoria

Dopo la bella prova messa in mostra contro la Juventus, l’Atalanta riceve la Sampdoria per sfruttare il fattore casalingo. Palomino starà fuori per almeno un mese, così in difesa ci sarà spazio per Toloi, Demiral e Scalvini. In avanti ancora Boga titolare, accompagnato da Lookman e Hojlund.
Con molti cerotti, la Sampdoria scenderà a Bergamo per provare lo sgambetto all’Atalanta e conquistare punti salvezza. Non saranno del match Sabiri e Colley, nuovamente infortunati. Un solo dubbio per Stankovic, che saprà solo all’ultimo se potrà recuperare Gabbiadini accanto a Lammers.
PROBABILE FORMAZIONE ATALANTA (3-4-3): Musso; Toloi, Demiral, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Lookman, Hojlund, Boga.
PROBABILE FORMAZIONE SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero; Nuytinck, Amione, Murillo; Leris, Winks, Rincon, Augello; Djuricic; Gabbiadini, Lammers.
I consigli sono Lookman (W/A) per l’Atalanta e Augello (Ds/E) per la Sampdoria.
Milan vs Sassuolo

Nei rossoneri tornano Saelemakers come esterno destro e Theo Hernandez terzino sinistro.
4-2-3-1 con Tatarusanu in porta, Calabria, Kjaer (Tomori infortunato) e Kalulu formeranno la linea difensiva.
A centrocampo è squalificato Bennacer, dal primo minuto il ristabilito Rade Krunic affiancherà Sandro Tonali.
Leao e Brahim Diaz sulla trequarti, Giroud unica punta lì davanti.
Classico 4-3-3 nel Sassuolo: Pegolo in porta è coadiuvato da Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio.
Traorè-Lopez-Frattesi sulla linea di centrocampo.
Tridente composto da Berardi, Defrel e Laurientè.
PROBABILE FORMAZIONE MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kjaer, Kalulu, T.Hernandez; Krunic, Tonali; Saelemaekers, B.Diaz, R.Leao; Giroud.
PROBABILE FORMAZIONE SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, M.Lopez, H.Traorè; Berardi, Defrel, Laurientè.
I consigli sono: Giroud (Pc) per il Milan e Berardi (A) per il Sassuolo.
Juventus vs Monza

Lazio vs Fiorentina

La Lazio allenata dal tecnico, Maurizio Sarri, scenderà in campo con il tridente composto dagli attaccanti: Zaccagni, Felipe Anderson e Pedro. La Fiorentina è la vittima preferita in Serie A di Luis Alberto, anche la formazione migliore dove il Mago ha partecipato a più gol della squadra laziale. In difesa dovrebbero giocare Lazzari sulla fascia destra, invece l’ex Napoli, Elseid Hyasj, potrebbe scendere in campo a sinistra al posto di Marusic, mentre i centrali saranno confermati: Casale e Romagnoli. A centrocampo ci saranno: Milinkovic–Savic, Cataldi e Luis Alberto.
Vincenzo Italiano, l’allenatore della Fiorentina, potrebbe effettuare dei cambiamenti rispetto alla formazione con il Torino di Ivan Juric nella precedenza gara. In difesa dovrebbe tornare titolare Dodò al posto di Lorenzo Venuti, mentre potrebbe tornare dal primo minuto Barak visto il rendimento positivo nelle ultime sfide. In attacco resteranno dei dubbi da sciogliere, Kouamè potrebbe fare ancora il centravanti dall’attacco viola.
PROBABILE FORMAZIONE LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.
PROBABILE FORMAZIONE FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi; Duncan, Amrabat; Ikoné, Barak, Kouamé; Jovic.
I consigli sono: Luis Alberto (T) per la Lazio e Barak (T) per la Fiorentina.
Napoli vs Roma

Udinese vs Hellas Verona

Nonostante la vittoria di Marassi, Sottil è alle prese dagli acciacchi di Pereyra e Deulofeu, che al momento non sembrano essere disponibili, ma si gioca lunedì quindi potrebbero recuperare almeno per la panchina. Ehizibue galvanizzato dal primo gol in Serie A, gioca dal primo minuto.
L’Hellas Verona vive un buon momento, solo una sconfitta in questo 2023. Zaffaroni potrebbe affidarsi agli undici che hanno battuto il Lecce, con i soli cambi di Dawidowicz, squalificato, con Magnani, e il giovane Sulemana, al posto di Ilic, condizionato dal mercato. Recupera Verdi, ma Lasagna parte favorito.
PROBABILE FORMAZIONE UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue, Samardzic, Walace, Arslan, Udogie; Beto, Success.
PROBABILE FORMAZIONE HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Ceccherini, Hien, Magnani; Depaoli, Sulemana, Tameze, Doig; Lazovic; Lasagna, Djuric.
I consigli sono: Udogie (Ds/E) per l’Udinese e Lazovic (E/W) per l’Hellas Verona.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Dobbiamo rimanere aggrappati alle partite. Quell’autogol…”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro la Juventus, terminato sul risultato di 0-3 in favore dei bianconeri.
Sassuolo, le parole di Grosso
Come aveva preparato la partita?
“Diversa da come l’abbiamo fatta, merito degli avversari. Hanno espresso un bel livello di gioco anche per demeriti nostri. Usciamo dal campo sconfitti ma fa parte del nostro percorso, ricarichiamo le batterie per questo periodo. Siamo contentissimi di quello fatto fino ad oggi, non contenti di oggi. Grandi meriti degli avversari che quando prendono il sopravvento riescono ancor di più a farti male. In queste partite devi alzare tanto il livello sperando che gli altri non siano al top”.
Volpato e Berardi quando tornano?
“Dobbiamo recuperare un po’ di interpreti, abbiamo tanti difensori fuori e tanti diffidati. Nelle difficoltà si cresce, proveremo a fare del nostro meglio. Non basterà fare grandi partite, se non la sbloccavano con quell’autogol magari la partita si incanalava in un’altra direzione”.

DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Sassuolo cosa impara da oggi?
“Dobbiamo rimanere aggrappati alle gare specie quando sono complicate, altre volte ci siamo aggrappati a episodi favorevoli e altri meno. Ne è uscita fuori una partita difficile, ci prepariamo per un’altra partita difficile”.
Complimenti per le 400 partite in carriera da allenatore…
“Sì, vuol dire che siamo diventati grandi”.
Serie A
Juventus, Spalletti: “Abbraccio a David? Mi ha fatto piacere andarci, è un ragazzo buonissimo”
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine della bella vittoria maturata sul campo del Sassuolo.
Juventus, le parole di Spalletti
Con Miretti sono 16 i marcatori stagionali della Juve: quanto è importante?
“Ha detto un dettaglio importante, con quello si può sopperire alla mancanza della prestazione del singolo, quando hai la squadra che funziona poi non dipendi dal giocatore. Il fatto che facciano gol è sempre una iniezione di fiducia fondamentale per i calciatori e questa diventa un’apertura ancora più importante per il nostro futuro”.
Cosa c’era nell’abbraccio a David?
“Io sono arrivato da ultimo, vengo di conseguenza. Ho visto che tutti hanno partecipato all’abbraccio e siccome voglio stare in questo gruppo mi ha fatto piacere andarci, ma la cosa fondamentale sono stati questi due allenamenti precedenti all’interno del Training Center, tutti gli hanno dimostrato solidarietà, quando siamo lì in quelle situazioni poi ci sono giocatori che ricevono offese, ci sono quelli che fanno il videino che hanno un amico che allena da un’altra parte e fanno i fenomeni, che dicono che non deve dire chi batte il rigore, ma tutte queste situazioni sono scritte all’interno dello spogliatoio perché in due giorni non c’è possibilità di provare delle cose, provi delle cose con una squadra e due giorni dopo devi provare cose contro un’altra squadra che fa cose differenti. Siccome la decisione è stata presa fuori dai quei fogli scritti perché i due rigoristi sono Locatelli e Yildiz voglio partecipare io. Mi fa piacere che il capitano ha personalità ma la prossima volta lo deve dire anche a me, ma non l’abbiamo fatto battere a un raccattapalle, a uno che ha segnato più di 20 rigori in carriera su 25-26 rigori, tutto questo pandemonio è stato creato ad arte ma qui non trovano terreno fertile”.

MANUEL LOCATELLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa ha detto a David?
“Terapia è stato il fatto di come stasera siamo stati squadra in tutte le cose che sono accadute. Lui è un ragazzo buonissimo, sensibilissimo, lui è senza cover, non nasconde sempre, è semplicissimo, non ha la struttura di dover reggere tutto quello che gli piove addosso e il fatto di sentirsi in una specie di famiglia che gli vuole bene probabilmente lo ha aiutato”.
La Juventus di stasera era più bella o arrabbiata dopo il Lecce?
“L’ho trovata uguale, la cattiveria, la voglia, la volontà di andare a prendersi le cose, di non aspettare che facciano la prima mossa gli altri per poi reagire è una cosa che gli ho riscontrato, però nel primo tempo con quella fase di accerchiamento dove loro sono stati al limite dell’area bisogna scavare più situazioni pericolose. Andare in vantaggio su una deviazione è segno che c’è ancora di acchiappare qualcosa come crescita”.
Serie A
Serie A, la Juventus affonda nella disastrosa difesa neroverde: finisce 0-3 a Reggio Emilia
Si conclude questo martedì di Serie A con la vittoria per 0-3 della Juventus ai danni del Sassuolo. Si sblocca David, applaudito dai tifosi e abbracciato da Spalletti.
I bianconeri rispondono a Como e Roma e rimangono in scia della zona Champions League. Convincente vittoria al Mapei Stadium, contro un Sassuolo che ha più di qualcosa da rimproverarsi nella fase difensiva. A deciderla sono l’autogol di Muharemovic, la prima firma stagionale di Miretti e la rete di David.

Depositphotos_604625862_S
Serie A, la Juventus si rialza dopo lo stop casalingo
Dopo il pareggio casalingo contro il Lecce, la squadra di Spalletti rimette la giusta destinazione sul navigatore e ricomincia la sua cavalcata verso i primi posti della classifica.
Fin dai primi minuti i bianconeri sono padroni del campo, con un Sassuolo che prova a ripartire con la velocità dei suoi esterni.
Al 16′ minuto la partita si sblocca e la squadra ospite va in vantaggio grazie ad un gol piuttosto fortuito: dopo una bella manovra di squadra, il pallone arriva sul piede di Kalulu che in posizione defilata mette in mezzo un cross, sporcato da un colpo di testa di Muharemovic, che batte il proprio portiere. Non un grande biglietto da visita per quello che era sicuramente uno degli osservati speciali del match.
Alla mezz’ora arriva un’altra brutta notizia per Grosso con Thorstvedt che è costretto ad abbandonare il campo per un problema alla spalla.
Nella ripresa la Juventus chiude i conti nel giro di 1 minuto: prima David manda in porta Miretti, che batte Muric con un diagonale impeccabile e poi è lo stesso canadese che sfrutta il pasticcio di Idzes, saltando l’estremo difensore neroverde e mettendo in porta il suo 2° gol in campionato.
Risultato? Abbraccio di Spalletti e di tutta la panchina e grandi applausi del settore ospiti all’uscita dal campo.
Nel finale il Sassuolo con orgoglio prova a sferrare qualche attacco per accorciare il risultato, ma sbatte ripetutamente sulle manone di Di Gregorio.
Termina dunque 0-3 una partita ben interpretata dai ragazzi di Spalletti, facilitata dalla difesa neroverde, che non ha passato di certo una serata memorabile.
-
Calciomercato5 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato2 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato7 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
-
Calciomercato2 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato17 ore faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Focus6 giorni faSerie A 1960/61: quando si giocò il 1 gennaio
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato4 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
