Serie A
Serie A, nuovo sponsor tecnico: da Nike a Puma
La Lega Serie A ha annunciato il cambio dello sponsor tecnico per la prossima stagione, passerà da Nike al brand tedesco Puma con una partnership pluriennale.
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Comunicato ufficiale e commenti
In mattinata con un comunicato ufficiale, la Lega Serie A ha reso noto l’accordo con Puma che partirà dal 1 luglio 2022.
“L’azienda sportiva globale PUMA e la Lega Serie A hanno annunciato oggi una nuova partnership a lungo termine. PUMA diventa il partner tecnico ufficiale della Lega dall’inizio della stagione calcistica 2022/23 e sarà il fornitore ufficiale di palloni per tutte le partite della Serie A TIM, delle competizioni Primavera 1 TIMVISION, della Coppa Italia Frecciarossa, della Supercoppa Frecciarossa e della eSerie A TIM“.
“Con un pubblico totale di oltre un miliardo di spettatori in quasi 200 paesi ogni anno e con oltre 21 milioni di seguaci dei social media su tutte le piattaforme, la Serie A TIM è uno dei campionati più seguiti al mondo. PUMA è già attiva nel calcio italiano attraverso squadre iconiche come l’AC Milan e US Sassuolo e nel corso degli anni ha collaborato con giocatori molto amati tra i quali Diego Armando Maradona, Giorgio Chiellini e Gigi Buffon“.
“L’entusiasmante nuova partnership si aggiunge alla collaborazione già esistente di PUMA con LaLiga ed espande significativamente la visibilità di PUMA sul campo e rafforza la sua posizione come brand leader nel calcio“.
La partnership apre la strada a una nuova era nella Lega Serie A, che sarà amplificata dalla piattaforma Faster Football di PUMA, incentrata su performance, innovazione e cultura. Una missione che si allinea perfettamente con le ambizioni della Lega Serie A e i suoi obiettivi di essere il campionato più bello del mondo, promuovere la responsabilità sociale e guidare l’innovazione dentro e fuori dal campo. Tutto questo è riflesso nel mantra della Lega Serie A “We are Calcio”.
“Ben delineata dalla sua storia, dalla tradizione e dalla passione che l’accompagnano ovunque, la Serie A TIM è considerata uno dei campionati più tattici in tutto il mondo ed è il palcoscenico perfetto per PUMA per aiutare a promuovere il prossimo capitolo del calcio della Lega Serie A”
Le parole dell’Amministratore delegato della Lega Seria A Luigi De Siervo: “Siamo estremamente orgogliosi di annunciare questa nuova partnership. Il legame con un brand di assoluto livello internazionale come PUMA dimostra l’importanza e il riconoscimento della Lega Serie A a livello globale ed offre una grandissima visibilità al nostro brand. Con la scelta di PUMA garantiremo sia i più elevati standard tecnici per tutte le nostre competizioni, sia uno stile in linea con i trend della moda delle generazioni più giovani. Questo accordo garantisce inoltre la continuità nelle operazioni di marketing centralizzato della Lega Serie A e conferma la volontà delle Società di lavorare tutte insieme per la valorizzazione del nostro prodotto”.
Manolo Schuermann, Head of Sports Marketing Teamsport di Puma, ha così commentato l’accordo con la Lega Serie A: “PUMA è molto orgogliosa di collaborare con la Lega Serie A e non vediamo l’ora di vivere insieme molte stagioni calcistiche emozionanti.La partnership offre a PUMA una piattaforma per promuovere il brand in uno dei campionati di calcio d’élite del mondo e sarà fondata sulla collaborazione e sull’ambizione reciproca. Questa mentalità ci permetterà di produrre grandi campagne di prodotto, di storytelling e commerciali. Siamo sempre stati profondamente radicati nel calcio italiano e ora non vediamo l’ora di scrivere un nuovo capitolo della nostra storia insieme alla Lega Serie A“.
Serie A
Lazio-Genoa, l’Olimpico del silenzio
Lazio – Anticipo del venerdì in un clima surreale. Pochi biglietti venduti, protesta dei tifosi e una frattura sempre più profonda con la società
La Lazio scende in campo oggi, venerdì, contro il Genoa per l’anticipo della 23ª giornata di Serie A 2025/26, ma lo farà in una cornice che rischia di essere desolante. Lo Stadio Olimpico si prepara a presentarsi semivuoto, simbolo plastico di un momento delicato e di una frattura ormai evidente tra il club biancoceleste e il suo popolo.
I numeri parlano chiaro. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, alla vigilia della gara erano appena 2.300 i biglietti venduti. Un dato che si somma all’incognita legata ai quasi 30 mila abbonati (29.918), molti dei quali potrebbero scegliere di non entrare allo stadio in segno di protesta. La Curva Nord, cuore pulsante del tifo laziale, ha infatti organizzato un ritrovo alternativo a Ponte Milvio, con l’idea di “tifare da lontano” e lasciare sola la squadra.
Lazio, le cicatrici di una crisi insanabile
Alla base del malcontento c’è soprattutto la gestione societaria e un mercato che ha acuito le tensioni con il presidente Claudio Lotito. Le cessioni di Castellanos e Guendouzi, i nuovi arrivi che non convincono, i cambiamenti tra i pali e il caso Romagnoli, autoesclusosi in attesa di una possibile cessione all’Al Sadd, hanno complicato il lavoro di Maurizio Sarri e alimentato l’insoddisfazione della tifoseria. A questo si aggiunge una petizione lanciata da Alberto Ciapparoni e Federico Marconi che ha già superato le 30 mila adesioni, segnale di un dissenso ormai diffuso e organizzato.

DELUSIONE LAZIO CON DIA, GIGOT, ROMAGNOLI E HYSAJ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nel tentativo di reagire, la Lazio ha scelto una strada comunicativa particolare: un video sui social, realizzato con l’intelligenza artificiale, raffigura un pinguino con sciarpa biancoceleste che entra in un Olimpico gelido e vuoto, accompagnato dallo slogan “Be different”. Un riferimento colto al documentario di Werner Herzog e al celebre “pinguino nichilista”, simbolo di una marcia solitaria e controcorrente. Ma il messaggio non ha convinto i tifosi, come dimostrano le reazioni fredde – se non negative – sui social.
Così Lazio-Genoa diventa molto più di una semplice partita: è lo specchio di una solitudine che pesa, di uno stadio che rischia di restare muto e di un club chiamato a ricucire un rapporto sempre più lacerato con la propria gente.
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Serie A
Napoli-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
La 23° giornata di Serie A ha in programma la sfida tra Napoli e Fiorentina allo stadio Maradona. Calcio d’inizio sabato a partire dalle 18:00.
Dopo le eliminazioni patite in settimana, Napoli e Fiorentina si ritrovano contro al Maradona nella 23° giornata di Serie A. Gli azzurri, reduci dal doppio ko consecutivo contro Juventus e Chelsea, che è costato l’uscita dalla Champions League, vogliono rialzarsi per lasciarsi alle spalle il periodo complicato. Gli uomini di Antonio Conte sono stati raggiunti dalla Roma al terzo posto a quota 43 punti, con una sola lunghezza di vantaggio sulla Juventus quinta. Tornare alla vittoria in casa contro i toscani è fondamentale per restare in scia nella lotta ai vertici del campionato.
Dall’altra parte c’è la Fiorentina di Paolo Vanoli. Come il Napoli, anche i viola in settimana hanno salutato una competizione importante come la Coppa Italia, venendo eliminati al Franchi dal Como. Una sconfitta che porta a quota 2 gare la serie negativa di risultati, dopo una striscia convincente di 4 gare da imbattuti. Fiorentina che resta in piena zona retrocessione, a -1 dal quartultimo posto occupato dal Lecce.
Qui Napoli

SCOTT MCTOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’emergenza infortuni in casa Napoli prosegue anche nella gara contro la Fiorentina. Per la partita di sabato Conte deve rinunciare a Milinkovic-Savic, Rrahamani, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Politano e David Neres. Inoltre è in dubbio anche la presenza di Pasquale Mazzocchi, non al 100 %. Rispetto all’11 visto mercoledì contro il Chelsea il Napoli potrà contare in più solo su Giovane, non presente nella lista UEFA.
Davanti a Meret la linea a tre sarà composta da Beukema, Juan Jesus e Buongiorno. Corsie laterali occupate da Spinazzola e Di Lorenzo, con Lobotka e McTominay costretti agli straordinari nel mezzo. Elmas e Vergara favoriti entrambe su Giovane, ma occhio alla mossa a sorpresa. Davanti ci sarà ancora Holjund, con Lukaku pronto a dare il suo contributo a gara in corso.
Qui Fiorentina
Per la trasferta del Maradona Vanoli non avrà a disposizione Lamptey e Piccoli. Recuperati, almeno per la panchina, due pedine fondamentali come Kean e Parisi. Da capire se l’allenatore della Fiorentina rischierà il centravanti della Nazionale dal primo minuto, dopo il problema alla caviglia che lo ha tormentato nelle ultime settimane.
Toscani che scenderanno in campo con il 4-3-3. Tante differenze di formazione rispetto all’11 sceso in campo in Coppa Italia contro il Como: davanti a De Gea in difesa spazio a Dodo, Pongracic, Comuzzo e Gosens. A centrocampo Fagioli confermato da play, con Mandragora e Ndour, ancora favorito su Brescianini e Fabbian. In attacco Solomon e Gudmudsson sicuri di una maglia, con Kean da tenere in dubbio: in caso dovesse partire dalla panchina sarebbe Brescianini ad occupare il ruolo di falso 9.

Albert Gudmundsson calcia il rigore ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli-Fiorentina, le probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Elmas, Vergara; Holjund. All: Conte.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli, Madragora, Ndour; Solomon, Kean, Gudmudsson. All: Vanoli.
Napoli-Fiorentina, dove vederla
La partita di Serie A tra Napoli e Fiorentina sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
Serie A
Lazio, ecco Przyborek: le cifre e i dettagli dell’affare
La Lazio ufficializza l’acquisto di Adrian Przyborek dal Pogoń Szczecin: talento classe 2007, costi, bonus, numeri e dettagli del contratto
Direttamente dal Pogoń Szczecin, la Lazio annuncia oggi il suo nuovo acquisto Adrian Przyborek. Il trequartista polacco arriva a Roma a titolo definitivo sulla base di un accordo da 4,5 milioni di euro, con bonus fino a 2,5 milioni e una percentuale del 20% su una futura rivendita, come riporta Gianluca Di Marzio.
Il classe 2007 sbarca in Serie A accompagnato da un’investitura importante: in patria il suo nome è ampiamente conosciuto ed è considerato uno dei giovani prospetti più interessanti del panorama calcistico polacco. Non a caso Adrian Przyborek veste la maglia numero 10 e, nonostante la giovanissima età, ha già collezionato 83 presenze ufficiali, realizzando 8 gol e 13 assist.
Il talento polacco è atteso già oggi a Roma per sostenere le consuete visite mediche che precedono l’ufficialità dell’operazione, e successivamente firmare un contratto valido fino al 29 gennaio 2026.

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