Serie A
Serie A, le non scudettate che avrebbero vinto questo campionato
Mancano solamente 90 minuti per decidere chi sarà il vincitore della Serie A 2024/2025. Il Napoli ha i favori del pronostico, forti del punto di vantaggio.
La Serie A 2024/2025 sarà decisa all’ultima partita. Venerdì 23 maggio, al termine degli anticipi sapremo chi sarà a festeggiare il Tricolore e chi si mangerà le mani.
Napoli ed Inter, a 90 minuti dal termine, distano solamente un punto. Avversario più semplice per la banda di Conte che se la vedrà al Maradona con un Cagliari già salvo. I nerazzurri invece dovranno affrontare il Como delle meraviglie al Sinigaglia.
Si è arrivati a decidere chi alzerà il trofeo all’ultima giornata perchè è stato un campionato abbastanza particolare. Sia il Napoli che l’Inter, ma anche l’Atalanta, pochissime volte hanno sfruttato le tante occasioni avute per allungare in classifica e chiudere prima il discorso Tricolore. Un campionato che nessuno vuole vincere: lo si evince anche dalla quota Scudetto, pari a 82 punti, la più bassa dal 2011.
E allora quali squadre avrebbero trionfato in questa Serie A con i punteggi degli ultimi anni?
Sono ben 8 le occasioni in cui la seconda (o addirittura la terza) classificata hanno superato quota 82 punti ed avrebbero alzato lo scudetto quest’anno.

Serie A, le non scudettate che avrebbero vinto questo campionato
Da quando la Serie A è formata da 20 squadre ci sono 8 formazioni che non sono riusciti a cucirsi lo scudetto sul petto ma, nel 2025 lo avrebbero fatto in ciabatte.
Iniziano dalla stagione 2005-2006 in cui il Milan di Ancelotti colleziona la bellezza di 88 punti. Quota che rappresenta un record per i rossoneri, da quando è stato introdotto il girone unico. Primato che non ha comunque portato il Tricolore. Nel 2013-2014 la Roma di Pallotta e Rudi Garcia arrivò seconda in campionato con 85 punti conquistati.
Passano solamente due anni ed il Napoli nella stagione 2015-2016 arriva seconda con Maurizio Sarri. Insieme all’ex Empoli raccolsero 82 punti, gli stessi che raggiungeranno i partenopei in caso di vittoria contro il Cagliari venerdì. Nell’anno successivo ben due squadre fanno meglio della quota scudetto di quest’anno: Roma e Napoli.
Le due formazioni nel 2016-2017 arrivano rispettivamente seconda e terza. I giallorossi, guidati da Spalletti, conclusero il proprio campionato ad 87 punti, mentre i partenopei, sempre agli ordini di Sarri, si fermano ad 86 punti. L’anno successivo è sempre il Napoli a entrare in questa speciale classifica. Nella stagione 2017-2018 il club azzurro collezionò la bellezza di 91 punti senza vincere la Serie A, quota record del campionato italiano.
Infine a concludere tutto ciò ci pensa l’Inter. In tre anni due volte ha superato la quota scudetto di quest’anno. Nel 2019-2020 conquistò 82 punti, mentre nel 2021-2022 84.
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Como, febbraio “nero” per Nico Paz: prima crisi?
Como – Il numero 10 argentino è partito dalla panchina per scelta tecnica. Ci voleva sì un pò di turnover in vista dell’Inter, ma i numeri raccontano una flessione…
Vederlo seduto in panchina fa notizia. E quando accade, significa che qualcosa sta cambiando. Contro il Lecce, Nico Paz è entrato soltanto al 65’, chiudendo la gara con appena 25 minuti senza particolari sussulti. Una gestione che porta sicuramente la firma di Fàbregas e che guarda chiaramente al prossimo, storico appuntamento.
Martedì, a San Siro, i lariani affronteranno l’Inter nell’andata della semifinale di Coppa Italia. Turnover? Probabile. Ma oltre alle logiche di rotazione, i numeri certificano una prima flessione nel rendimento del gioiello argentino.
Como, i numeri di Nico a febbraio
Febbraio si è chiuso con un solo acuto: il gol segnato al Milan, nato da un clamoroso errore di Maignan. Un lampo isolato in un mese poco prolifico, culminato con la seconda panchina stagionale dopo quella di gennaio contro l’Udinese (in quel caso per problemi fisici).

NICO PAZ E MATTEO POLITANO IN AZIONE SOTTO GLI OCCHI DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Eppure il cammino in Coppa resta l’obiettivo primario: il Como ha raggiunto la semifinale eliminando Fiorentina e Napoli ai rigori. Contro i viola Paz era andato a segno; più opaca, invece, la prova contro i campioni d’Italia.
Alla sua seconda stagione in riva al lago — prima del possibile ritorno al Real Madrid — il classe 2004 mantiene comunque numeri solidi: 29 presenze complessive (26 da titolare), 10 gol (9 in campionato, 1 in Coppa Italia), 6 assist e 2.372 minuti giocati. Insomma, numeri comunque alti, ma che attestano che un piccolo calo di rendimento c’è stato.
La qualità non si discute. Ma febbraio, per il numero 10 argentino, è finito agli archivi come il mese più complicato della stagione. E ora, a San Siro, arriva l’occasione per tornare protagonista.
Visualizza questo post su Instagram
-
Casino6 ore faI Migliori Casinò non AAMS che Pagano Subito – Lista dei Casino Con Prelievo Immediato 2026 a Marzo 2026
-
Casino7 ore faI migliori siti poker non AAMS – poker room stranieri a Marzo 2026
-
Europa League7 giorni faFerencvaros-Ludogorets: probabili formazioni e dove vederla
-
Europa League7 giorni faViktoria Plzen-Panathinaikos: probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie6 giorni fa“Malagò il più grande di sempre”: reazione social Sanremo 2026
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie4 giorni faTorino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
-
Notizie3 giorni faMarchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”