Serie A
Serie A, la classifica del monte ingaggi
In Serie A c’è una classifica nella classifica, quella del monte ingaggi. Vediamo brevemente in quest’articolo uno spaccato di ciò con alcune statistiche di rilievo.
Prenderemo in analisi in questa sede il monte ingaggi più elevato, i paperoni del nostro calcio e le panchine più rilevanti, vediamo insieme queste interessanti statistiche.
La squadra col monte ingaggi più elevato non è la capolista bensì la Juventus, l’Inter però si sta avvicinando. Al terzo posto c’è la Roma davanti al Milan, a chiudere non è la Salernitana, che per essere l’ultima in classifica ha una spesa notevole, ma il Lecce. Ecco la graduatoria completa:
Juventus 74,1 milioni di euro netti
Inter 71,7
Roma 68,6
Milan 60,2
Lazio 44,7
Napoli 44,4
Fiorentina 37,5
Atalanta 29,3
Torino 24,7
Genoa 21,9
Sassuolo 20,9
Udinese 19,6
Bologna 19,3
Cagliari 19,2
Salernitana 18,4
Monza 18,1
Empoli 16,8
Hellas Verona 15,4
Frosinone 11,5
Lecce 9,8
I paperoni invece sono Vlahovic, Rabiot e, naturalmente e com’è facile immaginare, Lukaku. L’Inter porta in graduatori otto giocatori, il Milan si piazza a metà classifica col suo pupillo Leao e poi c’è la Lazio, che spende molto per le sue stelle Luis Alberto e Immobile. Vediamo quindi i venticinque (ventotto con gli ex aequo) più pagati del campionato:
1. Dusan Vlahovic, Adrien Rabiot (Juventus) e Romelu Lukaku (Roma) – 7 milioni di euro netti
4. Wojciech Szczesny (Juventus) – 6,5 milioni di euro netti
5. Hakan Calhanoglu, Lautaro Martinez, Marcus Thuram (Inter) e Alex Sandro (Juventus) – 6 milioni di euro netti
9. Alessandro Bastoni (Inter) – 5,5 milioni di euro netti
10. Nicolò Barella, Benjamin Pavard (Inter), Federico Chiesa, Bremer (Juventus) e Rafael Leao (Milan) – 5 milioni di euro netti
15. Tammy Abraham e Leandro Paredes (Roma) – 4,5 milioni di euro netti
17. Danilo (Juventus), Luis Alberto, Ciro Immobile (Lazio), Christian Pulisic, Ruben Loftus-Cheek, Samuel Chukwueze, Theo Hernandez (Milan) e Evan N’Dicka (Roma) – 4 milioni di euro netti
25. Stefan de Vrij, Henrikh Mkhitaryan (Inter), Ismael Bennacer (Milan) e Paulo Dybala (Roma) – 3,8 milioni di euro netti.
Chiudiamo queste statistiche con gli allenatori, Allegri e Mourinho si piazzano in testa, l’ultimo arrivato Mazzarri è a metà classifica, chiudono Gilardino (Genoa) e D’Aversa (Lecce), il secondo alla guida di una sorpresa che, evidentemente, non può permettersi troppe spese ma che, dovesse terminare il campionato in una posizione di rilievo, dovrà certamente rivedere lo stipendio.
Queste le altre statistiche del campionato, di sicuro di rilievo ma insomma, le cifre non fanno i campioni, e ci siamo capiti.
Serie A
Fantacalcio, Simonelli annuncia l’acquisto del gioco da parte della Lega Serie A
Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli annuncia il via libera all’acquisto del 51% delle quote del Fantacalcio, gioco molto diffuso e seguito in Italia.
Il Fantacalcio, gioco amato da milioni di appassionati di calcio, sta per cambiare per sempre. Come annunciato dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli, nell’assemblea odierna si è raggiunto un accordo di massima per l’acquisizione da parte del campionato italiano del 51% delle quote del gioco, gestito da Quadronica, una società a responsabilità limitata gestita da due imprenditori napoletani, Nino Ragosta e Luigi Cutolo.
Queste le parole del numero 1 della Lega Serie A Simonelli, intercettato al termine della riunione: “Assemblea molto tranquilla, abbiamo preso una serie di decisioni, tra cui l’acquisto della maggioranza del Fantacalcio, per poterlo arricchire con le nostre immagini e dare un prodotto sempre più appetibile”.

Serie A
Bologna, ufficiale: Odgaard ha rinnovato con i rossoblù! Il comunicato
Il Bologna ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Odgaard ha rinnovato sino al 30 giugno 2029. Scopriamo insieme i dettagli.
Il giocatore danese ha rinnovato con il Bologna sino al 2029. Il suo precedente contratto sarebbe scaduto nel 2027, ma ora i rossoblù si sono assicurati la permanenza dell’attaccante per altri 3 anni. Ecco il comunicato del club.

SANTIAGO CASTRO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, il comunicato ufficiale
“Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista Jens Odgaard per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva”.
Notizie
Ardemagni (ex Milan) a IGsport47: “Col fuoco dentro. Su Inzaghi..”
L’ex attaccante del Milan Matteo Ardemagni (quasi 39 anni) sena filtri. Eh già, carico e determinato come non mai. Dal Milan di Ancelotti a una nuova sfida nelle Marche, con la maglia della Civitanovese: è Ardemagni show. Ecco cosa ha detto, in queste ore, ai microfoni di Smart Club, programma sportivo Made in Marche, sotto la regia della brava giornalista Marta Bitti.
L’ex Milan e Atalanta Ardemagni: un bomber ex Serie A senza limiti
Eccolo al top a IGsport47, nell’interessante e appassionante programma Smart Club. Alla conduzione Marta Bitti, affiancata da Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, spazio per l’appunto a un grande protagonista del calcio italiano. Una carriera lunga e ricca di gol, con oltre 100 sigilli realizzate in Serie B, raccontata tra aneddoti, analisi tecnico-tattiche e uno sguardo sul presente e sul futuro, dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Matteo Ardemagni carico e determinato come non mai nelle Marche per mettere esperienza, carisma e fame al servizio della sua nuova squadra. Obiettivo salvezza in Eccellenza.
Cresciuto in società come Milan e Atalanta, con un passato importante a Perugia e in molti club blasonati del calcio italiano, Ardemagni ha raccontato in sostanza il suo percorso agonistico e le sue motivazioni nel programma sportivo marchigiano Smart Club. Le sue parole fanno ben capire di che pasta è fatto: un giocatore maturo, esperto, consapevole e ancora determinato a lasciare il segno.
Matteo Ardemagni, un viaggio calcistico tra grandi club e oltre 100 gol in carriera: alla Civitanovese per fare grandi cose
La storia di Matteo Ardemagni è quella di un attaccante che ha saputo costruire la propria identità passo dopo passo, dopo una lunga gavetta. Esperienza precoce nel Milan di Ancelotti, dove ha respirato fin da giovanissimo l’aria dei campioni. Ha poi completato la formazione nell’Atalanta, società da sempre attenta ai talenti offensivi.
Da lì è iniziato un percorso ricco di tappe prestigiose: Triestina, Cittadella, Modena, Perugia, Avellino, Ascoli, Frosinone, fino alle più recenti esperienze in Serie C. Con oltre 100 reti nei campionati professionistici, Ardemagni è divenuto a tutti gli effetti emblema puro di affidabilità e dedizione. Un attaccante cresciuto a pane e gol, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo sempre una performance costante.
Le dichiarazioni a Smart Club: “Unità e sacrificio, così si conquista la salvezza”
Ospite del programma Smart Club, Ardemagni (che conosce bene le Marche: ad Ascoli indossò in passato la fascia di capitano) ha parlato con grande lucidità del momento della squadra e delle sue motivazioni personali. L’attaccante ha sottolineato come la sfida salvezza passi soprattutto dalla compattezza del gruppo: “Non basta il singolo, serve unione d’intenti. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro”. Come dire, quando gli atleti di una squadra remano tutta dalla stessa parte, anche le difficoltà possono trasformarsi in belle opportunità.
Ha poi aggiunto che la sua scelta di approdare nelle Marche nasce dal desiderio di sentirsi ancora protagonista: “Voglio dare tutto. Ho accettato questa sfida con umiltà, cercherò di aiutare i giovani. Credo nel progetto. I nostri tifosi possono fare la differenza, dentro e fuori dal campo”. Parole che confermano la sua determinazione, motivazione e la volontà di essere un punto di riferimento per la generazione young.
Civitanova (Civitanovese – Eccellenza) e il nuovo capitolo: nelle Marche per lasciare un segno, non per una passerella qualunque… “Pippo Inzaghi mi disse che…”
Ardemagni ha parlato anche del suo impatto con l’ambiente marchigiano, elogiando la passione dei tifosi e la serietà della società civitanovese. “Obiettivo salvezza, dobbiamo meritarla”, ha dichiarato. L’attaccante ha poi evidenziato l’importanza del lavoro quotidiano: “La differenza la fanno i dettagli: allenarsi bene, aiutarsi, non mollare mai. È questo lo spirito che voglio trasmettere”. Un messaggio chiaro, che conferma come Ardemagni non sia solo un rinforzo tecnico, ma anche un valore aggiunto sul piano umano e motivazionale. Il suo punto di riferimento è stato Pippo Inzaghi: “Pippo mi diceva sempre il gol arriverà, l’importante è farsi trovare pronto”. Che dire, a buon intenditor poche parole. E’ possibile rivedere la puntata anche su YouTube sul canale SmartClub IGSport47.
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