Serie A
Sassuolo, Grosso: “. Noi abbiamo il timore giusto e grandissimo rispetto per il nostro avversario, arriveremo con la voglia di tramutare in campo poi quello che ci serve per il nostro obiettivo”
Sassuolo-Parma, Fabio Grosso parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A: le dichiarazioni del tecnico neroverde in vista del match.
Sabato pomeriggio alle ore 15:00, il Sassuolo sarà impegnato davanti ai propri tifosi, pronto a sfidare il Parma nella gara valida per il diciannovesimo turno di Serie A.
Il tecnico neroverde Fabio Grosso si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e presentare la sfida in programma.
Di seguito, le sue dichiarazioni.
Qual è la priorità di questi giorni affinché sia un buon inizio per il Sassuolo?
“A me piace prepararsi per fare delle ottime gare, quello è l’augurio che ci possiamo dare, poi ci sono delle variabili, tutto non si può e non si vuole controllare, quindi l’obiettivo è prepararsi al meglio per la gara che arriva”.
Che partita può essere contro questo Parma?
“È una squadra che ha fatto una bella scelta a inizio stagione puntando su un ragazzo giovane che io conosco, ha tanti ragazzi di prospettiva con qualcuno più grandicello che prova a sostenere il resto del gruppo. E una squadra che ha alternato, ha iniziato con il fare una fase difensiva molto accorta, ora sta sciogliendo gli elementi offensivi che ha a disposizione. Ci sono diverse modalità che possono proporre, noi dovremo essere bravi a riconoscere le soluzioni e la base è prepararsi per fare una grandissima partita”.
Come stanno i tuoi?
“Non abbiamo mai fatto grandi calcoli, raramente ci capita di fare queste settimane cosi e abbiamo qualità per fare gare cosi, abbiamo avuto qualche problemino e lo valutiamo,
capiremo domani e chi sta bene va in campo per fare partita piena, focalizzarsi su questa gara difficile, importante, contro una squadra che ha qualità e verrà a battersi per portare via punti dal nostro campo e noi invece vogliamo ritrovare punti sul nostro campo con una grande prestazione”.
Si aspettava un cammino del genere alla prima vera esperienza in A da allenatore?
“Io ho fatto il mio esordio in A con 3 partite al Brescia, ero consapevole che sarebbe stata molto difficile. Non rimpiango le scelte che ho fatto perché quando le ho fatte le ho fatte consapevoli di volerle fare andando anche incontro a delle difficoltà. L’anno scorso, sportivamente parlando, abbiamo fatto un’annata strepitosa, una grande cavalcata in B che è molto difficile fare, poi ci siamo ripresentati in A consapevoli delle difficoltà ma noi vogliamo prepararci gara dopo gara cercando di fare il meglio possibile. Ogni volta prendiamo degli insegnamenti per migliorare e andiamo avanti cosi per conoscere ed essere consapevoli da quello che vogliamo in questo campionato che è la salvezza”.
La partita di domani sarà un po’ simile a quella con il Torino?
“Delle cose le abbiamo imparate, non è detto che riusciamo a metterle in pratica, ma sappiamo che queste partite sono diverse quando si va ad affrontare squadre più blasonate, sono classici scontri diretti tra squadre che vogliono cercare di accumulare punti per rimanere in questa categoria. Cercheremo di fare di tutto per riuscire a portare un risultato positivo”
Ha più paura delle capacità del Parma o che il suo Sassuolo sia distratto dalle feste?
“Quella non è una cosa contemplata, sappiamo come ci si deve preparare alle gare di questo campionato. Noi abbiamo il timore giusto e grandissimo rispetto per il nostro avversario, arriveremo con la voglia di tramutare in campo poi quello che ci serve per il nostro obiettivo”.
Il Parma sfrutta tanto le rimesse laterali, avete studiato qualche contromossa?
“Si, è una delle loro caratteristiche, sono molto bravi in queste situazioni, anche noi siamo bravi in alcune situazioni in cui il gioco si ferma e deve ripartire abbiamo numeri ottimi e cercheremo ad esaltare i nostri numeri per mascherare quelli degli avversari. Cercheremo di trovare delle contromisure”.
Sassuolo è più vicino all’Europa che alla retrocessione: la gara di domani può essere l’occasione per fare un salto di qualità?
“Abbiamo avuto dei momenti simili e non siamo stati bravi a coglierli, quando le cose si ripetono non è più una casualità. Noi siamo molto equilibrati nel valutare quello che succede, conosciamo la Serie A, ci sono tantissime partite ancora, tantissime difficoltà di fronte, ma con grande equilibrio nei momenti positivi e negativi proveremo a fare quello che ci siamo messi in testa”
Scopriremo questo Skjellerup o con il mercato arriverà qualcosa di nuovo?
“lo parlo di mercato con la società, la nostra rosa è sotto gli occhi di tutti, in certe posizioni siamo al limite ma queste cose le conosciamo, le approfondiamo con la società e capiremo quelle che sono le cose giuste per quello che vogliamo fare. lo sono molto concentrato sulla gara di domani perché so quanto è difficile portare a casa punti e prestazione e le energie sono indirizzate su questa gara perché ci serve, vogliamo partire col piede giusto e ci proveremo nella gara di domani”
Matic ha detto che sistemando alcuni particolari si potrebbe ambire all’Europa. Lei guarda la classifica?
“La classifica la guardo e la conosco, sono consapevole di quelle che sono le caratteristiche e le qualità per rispetto di quello che andiamo ad incontrare, poi posso essere d’accordo con lui ma dipende cosa sono questi particolari. Per me ci sono delle belle potenzialità, in certi ruoli stiamo dimostrando di avere certi giocatori, Nejma lo sapevamo già, altri ragazzi stanno dimostrando un potenziale importante, poi per raggiungere certi obiettivi c’è la necessità della squadra, poi io sono ambizioso e mi piace andare oltre, ma lavoro nella realtà e so quello che vogliamo senza metterci mai freni perché se continuiamo cosi sono il primo a essere contento. So benissimo che il campionato è difficile, le partite sono complesse, invece ci vuole equilibrio per provare a vincere la gara che arriva e arrivare alla fine per raggiungere quello che vogliamo”.
Dopo il Parma arrivano Juve, Roma e Napoli. Manca qualche vittoria importante con le squadre dei piani alti…
“Ci abbiamo tempo per pensarci, sarebbe un pensiero supplementare da mettere in una gara che già mette determinati pensieri. Giochiamo in poco tempo, non è un grande vantaggio, ma in un brevissimo lasso di tempo affronteremo tre big di questo campionato, ma ora siamo concentrati sulla gara di domani, dovremo avere grandissimo rispetto e umiltà, per vincere serve fare le cose molto molto bene”.
Il Sassuolo è una delle squadre che crossa meno: è dovuto a una sua richiesta, alle caratteristiche degli esterni offensivi, dei terzini o della punta?
“È un mix.a cui leverei le caratteristiche del centravanti. Non sono un amante dei cross dal fondo anche se tutte le situazioni utilizzate con i tempi e i modi giusti rendono, quando arrivi a crossare dal fondo poi trovi la squadra schierata ed è difficile mettere in difficoltà l’avversario, mi piace trovare delle combinazioni, tante piccole situazioni che fanno si che siamo una delle squadre che crossa meno abbinate alle qualità della nostra rosa”.
Quanto saranno importanti i duelli domani e come saranno importanti i dettagli domani?
“I dettagli sempre, lo constatiamo in tutti i post-gara, le partite si spostano e quelle cose vengono determinate da piccole cose che vengono spostate, più sei bravo a riempire le gare più puoi determinarle. I duelli? Ci sono spesso difese schierate a tre, noi cerchiamo di mantenere la nostra identità. Ad esempio con il Bologna quando siamo stati bravi a riconoscere alcune qualità da sviluppare siamo stati bravi, a volte diventa soffocante e può diventare vantaggioso per gli avversari, dunque la bravura poi è sempre riconoscere il momento”.
Matic quanto è importante preservarlo avendo degli scudieri? Thorstvedt-Pobega è stata una bellissima battaglia. Quando non c’è Matic il piano B qual é?
“Nemanja sa giocare a calcio, abbiamo un centrocampo con giocatori di livello che per noi è importante avere, è importante riuscire a mantenerlo. Sono contento anche dei ragazzi che stanno dietro. Boloca è fuori da un po’ e spero di riaverlo presto, Lipani è un potenziale giocatore forte, lannoni gli sto dando meno spazio ma ho parlato con lui e gli ho chiesto di non staccarsi dalla squadra, Vranckx è ancora giovane e ha delle belle caratteristiche. Con i 3 con cui stiamo cercando di proporre le caratteristiche ci danno solidità e qualità, so benissimo l’importanza di chi non gioca e quando ci alleniamo cerchiamo di alzare il livello di tutti”

Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
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