Serie A
Sassuolo, Dionisi: “I conti si fanno alla fine. Raspadori e Scamacca devono migliorare”
Il tecnico del Sassuolo Dionisi, ha parlato in vista dell’insidiosa partita contro la Salernitana dell’allenatore Nicola e di Walter Sabatini.

E’ un Dionisi sicuro quello che si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Salernitana. L’allenatore del Sassuolo ha ribadito che la sfida contro la squadra campana presenta difficoltà visto che è ancora in lotta per la salvezza.
Il tecnico ha elogiato poi ancora una volta Raspadori e Scamacca, avvisandoli però di stare sempre sul pezzo visto che hanno ampi margini di miglioramento.
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Sassuolo, Dionisi: “Lopez potrebbe giocare. Dobbiamo essere ambiziosi”

La Salernitana non ha dei bei numeri, ha vinto solo 3 volte in campionato. È un trabocchetto?
“Sì, è un’insidia. Credo che la Salernitana sia diversa in casa e fuori e credo sia diversa nell’ultimo periodo, si vede che ci credono e che hanno un’anima. Noi non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che è migliorare quanto fatto all’andata. Può sembrare una partita facile ma non lo e noi vogliamo fare più punti possibili.
Mai tre vittorie consecutive quest’anno, è un’occasione per allungare la striscia vincente…
“Vedo tanti titoloni sui ragazzi e siamo a marzo, contano poco ora. Vogliamo far parlare ancora di noi. Sembra che ci sia tutto per fare una gara negativa e una vittoria della Salernitana. Sembra che le cose siano state preparate dai media affinché le cose vadano così, ma bisogna far partita per ottenere risultato. Poco tempo fa la Salernitana ha pareggiato con il Milan in casa e questo ci deve far ricordare la partita di domani”.
Maxime Lopez torna titolare?
“Potrebbe darsi di sì come no. Nelle ultime settimane, questa è dove ho più dubbi ma sono dubbi positivi perché chi ha giocato ha fatto bene e così deve essere perché la competizione deve far crescere i singoli”.
C’è aria di svolta attorno a questa gara, se va bene…
“Noi faremo di tutto perché vada bene. Non possiamo decidere il risultato ma possiamo decidere che prestazione fare e che atteggiamento avere. Siamo a un bivio: dimostrare di essere ambiziosi o di essere presuntuosi. Meglio dare continuità all’ambizione, ma non sarà facile. Voi dall’esterno misurate la prestazione con il risultato, io la misuro con l’atteggiamento e se ci sarà l’atteggiamento ci sarà risultato”.
Cosa non vuol vedere di quello visto a Venezia domenica scorsa?
“I 15 minuti tra il 30′ e il 45′ del primo tempo, lì abbiamo sbagliato. Non ci siamo ben riconosciuti. Avevamo messo in discesa la gara per merito della squadra e un po’ per demerito nostro abbiamo riportato la squadra in partita e ci siamo adagiati. Non bastano le qualità se non c’è l’atteggiamento”.
Presunzione in quei 15 minuti?
“Superficialità più che presunzione. Nessuno se lo può permettere nel calcio, avete visto Real-PSG? Le partite sono legate al momento, e possono cambiare in un istante”.
Situazione infortunati?
“Rientreranno Chiriches e Lopez. Non ci saranno gli altri, Djuricic, Toljan e Rogerio”.
Loro hanno Djuric che è molto forte di testa, un po’ come Henry del Venezia. Il Sassuolo fa fatica sui cross e lo dimostra anche la rete subita domenica: è una questione di caratteristiche dei difensori o è più una questione di attenzione?
“È difficile difendere su Djuric, ha fatto le sue fortune su questo e la Salernitana lo cerca. C’è l’attenzione di mezzo, non a caso ho parlato dal 30′ al 45′ e la nostra attenzione generale, dal numero 1 all’11, è calata. Non deve calare. Dobbiamo essere bravi a limitare i nostri errori”.
Una delle sue scommesse a inizio anno era quella di far coesistere Raspadori e Scamacca. Direi che ci è riuscito perfettamente: come ci è riuscito? Qual è stato l’ingrediente principale?
“La prima scommessa era su me stesso. Su Giacomo e Gianluca non era una scommessa, era solo cercare di dargli tempo. Le qualità le avevano, sono convinto che Giacomo possa coprire più ruoli ma il ruolo che sta ricoprendo ora è nelle sue corde e sono convinto che Gianluca ha ancora ampi margini di miglioramento. Entrambi vogliono essere giocatori migliori e possono farlo in futuro”.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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