Serie A
Salernitana-Atalanta: probabili formazioni e dove vederla
La quarta giornata di Serie A offre una sfida da testacoda, le due compagini si ritrovano dopo diciassette anni quando la sfida terminò 1-3 per gli orobici. Una sfida sulla carta già scritta ma nel calcio, è risaputo, può succedere di tutto.
All’Arechi di Salerno scendono in campo Salernitana e Atalanta, una partita che si preannuncia ricca di goal ma ad una porta sola, visto il divario tecnico apparentemente evidente tra le due squadre. La partita si disputa dopo l’ultimo incontro andato in scena nel 2004, nella storia dei precedenti i granata campani non hanno mai vinto.
Qui Salernitana

La Salernitana è caccia dei primi punti nella massima serie, fino ad ora ha pagato lo scotto della neopromossa e per questo al tecnico Castori è stato dato più tempo mentre altri suoi colleghi, Di Francesco a Verona e Semplici a Cagliari, sono già stati esonerati. I granata finora hanno incassato due pesanti 4-0 contro Torino e Roma e un rocambolesco 2-3 contro il Bologna.
Gli uomini di Castori scenderanno in campo con l’inedita coppia d’attacco Simy e Ribery, col francese al suo esordio dal primo minuto con la squadra campana. A centrocampo il tecnico granata ha scelto Oby con i due Coulibaly in cabina di regia mentre sulla fascia destra agirà Kechrida e a sinistra Ranieri. Chissà se i granata riusciranno a impensierire gli orobici, la parola al campo.
Qui Atalanta
Gli orobici finora si sono imposti 1-2 a Torino, hanno pareggiato a reti bianche contro il Bologna e sono usciti sconfitti 1-2 in casa contro la Fiorentina. La sfida coi granata non dovrebbe avere storia ma il pallone è rotondo, a volte le partite già scritte riservano risultati clamorosi. Gli orobici si presentano a Salerno con De Roon ancora squalificato e così a centrocampo giocheranno Pasalic e Freuler mentre sulle fasce agiranno Maehle e Gosens.
In avanti giocherà Zapata supportato da Malinovskyi e Pessina mentre in difesa Gasperini schiererà Toloi con Demiral e Djimsiti a protezione della porta difesa da Musso. Riusciranno gli orobici a tornare a Bergamo con tre preziosissimi punti? Non ci resta che guardare la partita per scoprirlo.
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Probabili formazioni
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Gyomber, Strandberg, Gagliolo; Kechrida, M. Coulibaly, Obi, L. Coulibaly, Ranieri; Ribéry, Simy. Allenatore, Castori.
ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Maehle, Pasalic, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Pessina; Zapata. Allenatore, Gasperini.
I precedenti
Sono cinque gli incontri già disputati tra gli orobici e i granata campani, il primo incontro si disputò nel lontano 1938 in Serie B e terminò 1-1. Dieci anni dopo ci fu un altro pareggio, stavolta per 0-0 mentre nel 1995, sempre nel campionato cadetto terminò ancora 1-1. Sempre nella seconda Serie l’Atalanta vinse in trasferta nel 2000 (0-1) e nel 2004 (1-3). Insomma i pronostici sorridono agli orobici ma questa sfida è diversa da tutte le altre, come ogni sfida del resto, quindi non ci resta che goderci lo spettacolo.
Dove vederla
La partita sarà visibile su DAZN e su Sky Sport (251 del satellite), Sky Sport Uno (201 del satellite) e Sky Sport Calcio (202 del satellite).
Potrete inoltre seguire la partita sulla pagina Facebook La Serie A nel pallone.
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
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