La Roma ha centrato una vittoria importantissima contro il Genoa in ottica Champions League, pur non avendo espresso al meglio le proprie peculiarità. La stanchezza è un elemento chiave, se non quello decisivo, per quanto riguarda le ultime prove opache dei giallorossi, perlomeno inerentemente al numero di occasioni da gol create.

Gli impegni ravvicinati ed i numerosi infortuni non hanno giocato a favore di Fonseca, ritrovatosi più volte a dover schierare Cristante e Fazio in difesa, a non poter concedere riposo a Borja Mayoral ed infine a dover preferire Bruno Peres piuttosto che Spinazzola o Karsdorp.

Anche per questo è importante capire su chi potrà contare il mister portoghese in vista dei prossimi quattro impegni prima della sosta.

I tempi di recupero

L’infermeria giallorossa, stracolma fino a poco fa, sta iniziando pian piano a svuotarsi grazie ai recuperi di Smalling, fondamentale nell’ultima gara disputata e Kumbulla: fermi ai box, però, ci sono ancora Dzeko, Ibanez, Veretout e Calafiori, oltre il lungodegente Zaniolo.

Per il bosniaco sembra impossibile un recupero in vista della gara di giovedì contro lo Shakhtar, mentre appare decisamente più probabile una convocazione contro il Parma domenica prossima, così come per il terzino classe 2002. Fonseca spera, invece, di poter contare sul centrale brasiliano già da giovedì, me se così non dovesse essere anche lui farebbe ritorno contro i crociati di D’Aversa.

Discorso diverso per ciò che concerne Veretout e Zaniolo che torneranno in campo ad aprile.