Serie A
Roma, in recupero per il derby di domenica
Roma, in vista del derby si cerca di recuperare due pezzi pregiati
Josè Mourinho non vuole perdere l’occasione di allungare sulla Lazio, e i tifosi romanisti sanno quanto è importante la stracittadina dalle parti del Tevere. La partita europea di giovedì rischia di diventare una mera formalità burocratica se si pensa immediatamente al derby. Nella lista infortunati risultano anche Leonardo Spinazzola e Lorenzo Pellegrini. Lo Special One spera di riaverli a disposizione per domenica così da costruire un undici arcigno in vista della sfida contro i cugini.
Dalle fasce al centrocampo
Il ritorno in campo dei due azzurri permetterebbe alla Roma di avere un atteggiamento diverso rispetto alle ultime gare. Sulla corsia esterna, il campione d’Europa garantisce sostanza e solidità – qualità essenziali per fronteggiare la compagine guidata da Maurizio Sarri. Il capitano, invece, ha accolto con piacere il sostegno dei suoi sostenitori e tenta il rientro in extremis. La nuova cicatrice è troppo vicina alla vecchia e questo rende il tutto molto più delicato. Con il numero 7 in campo è probabile il ritorno al doppio trequartista.
Serie A
Inter, Chivu: “Ora siamo più maturi. Niente calcoli, o rischiamo di farci male”
Il tecnico dell’Inter Christian Chivu ha parlato in conferenza stampa al termine della gara vinta dai nerazzurri sul campo dell’Udinese.
L’Inter celebra la vittoria contro l’Udinese per 1-0. Successo importante per i nerazzurri, che non falliscono la gara del Blue Energy Stadium e vendicano la sconfitta dell’andata contro i bianconeri. Decisivo come al suo solito il capocannoniere della Serie A, Lautaro Martinez. L’argentino trova la rete decisiva, l’11° del suo campionato. Nel post partita Christian Chivu, tecnico dell’Inter, ha commentato la prestazione nerazzurra in conferenza stampa.
Inter, le parole di Chivu
Striscia positiva.
“Abbiamo iniziato il lavoro questa estate e abbiamo continuato a lavorare consapevoli del fatto che dobbiamo essere sempre la nostra variante migliore. Dobbiamo essere competitivi, a prescindere dalla competizione. Probabilmente siamo più maturi e abbiamo capito che dentro una partita ci sono tante cose e vanno affrontate tutte”.
Scelte di formazione.
“Sorpresi nel vedere Barella, Zielinski e Akanji in formazione? Non c’è tempo di sottovalutare niente, questo è l’errore che si fa da fuori. Io scelgo la squadra migliore, qua non è mai semplice. La squadra è allenata bene, è allenata in un modo che non ti fa capire mai cosa ti propone. Ho scelto in base all’Udinese, senza pensare all’Arsenal. Senza fare calcoli che quando fai calcoli rischi di calcolare male”.
Lato destro.

NICOLO BARELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Abbiamo capito che Solet era quello che rompeva la linea. Chiedevamo a Barella di alzare Solet per trovare il due contro due in avanti. Noi cerchiamo sempre di capire i momenti e dalla panchina cerchiamo di aiutarli. Nico ha fatto un grande lavoro anche se a volte è preso dalla frenesia per questa voglia che ha ultimamente di fare determinate cose. Corre 13-14 km a partita, sempre con intensità. Oggi scattava al novantesimo anche senza averne più. Siamo felici di allenare Barella e lui è felice di stare in questa squadra”.
Prestazione Pio Esposito.
“Pio ti dà una soluzione in più, soprattutto spalle alla porta. Ma anche Pio era stanco. Eravamo un po’ leziosi nel fare determinate cose. Ma abbiamo fatto una buona gara a parte gli ultimi 5 minuti. Abbiamo iniziato a capire i momenti e questo è molto positivo. Abbiamo iniziato a capire che le cose belle si fanno quando si può, altrimenti si fanno le cose concrete. E’ il clean sheet numero 11, difendiamo anche con le unghie e con i denti”.
Serie A
Udinese-Inter 0-1, altra vittoria nerazzurra firmata Lautaro
Il sabato della 21º giornata di Serie A si apre al Blue Energy Stadium con la sfida tra Udinese e Inter. Vincono gli ospiti con il punteggio di 1-0.
La prima gara del sabato di Serie A vede di scena Udinese e Inter. La partita giocata al Blu Energy Stadium termina con il punteggio di 1-0 in favore dei nerazzurri: decide il match Lautaro Martinez, autore dell’unico gol dell’incontro al minuto 21′. 11° centro in campionato per il capitano dell’Inter e capocannoniere della Serie A, che permette agli uomini di Chivu di scappare momentaneamente a + 6 dal Milan secondo. Seconda vittoria consecutiva con il punteggio di 1-0 per l’Inter, dopo quella nel recupero di San Siro contro il Lecce.
L’Udinese di Kosta Runjaic, vincente in casa dell’Inter nella gara di andata per 2-1, non è riuscita questa volta a portare a casa punti contro la capolista del campionato. I friulani pagano l’assenza di Nicolò Zaniolo, lasciando il centravanti Davis troppo isolato e in balia dei difensori avversari. Bianconeri mai in grado di creare pericoli alla retroguardia nerazzurra, nonostante il tentativo di forcing finale. In classifica l’Udinese resta fermo a quota 26 punti.
Udinese-Inter, la cronaca del match

La prima occasione del match capita sui piedi di Lautaro Martinez: il numero 10 nerazzurro calcia debolmente dentro l’area di rigore, Okoye para in due tempi. Poco dopo Dimarco tenta la conclusione al volo su cross lungo di barella. Pallone di poco al lato. Inter che preme specialmente sulla fascia sinistra, sfruttando le combinazioni tra Mkhitaryan e Dimarco.
La gara si sblocca al minuto 21’. È Lautaro Martinez a caricarsi la squadra sulle spalle, e a firmare il vantaggio degli ospiti. Sponda di Pio Esposito per il capitano nerazzurro, che è bravo a difendere il possesso del pallone in area, e a battere Okoye sul palo lontano. Nonostante il vantaggio acquisito non smette di creare pericoli l’Inter. Akanji sfiora la porta di testa su sviluppo di corner. Al 29′ Okoye mette i guantoni sul tiro rasoterra di Dimarco da fuori area.
Primo squillo dell’Udinese al minuto 33’: recupero alto del pallone da parte dei friulani su errore di barella. La transizione offensiva si conclude con la conclusione dal limite dell’area di Piotrowski: tiro centrale, respinto con i pugni da Sommer. Al 44’ i bianconeri perdono Piotrowski. Il centrocampista polacco è costretto ad uscire a seguito di una infortunio al ginocchio dopo uno scontro con Luis Henrique. Al suo posto Runjaic inserisce Miller. Il primo tempo termina così con il punteggio di 1-0 in favore dell’Inter.
Il 2° tempo.
Il gioco riprende nella ripresa senza cambi. Prima palla gol del 2º tempo per i nerazzurri: Kristensen sbaglia in impostazione, il pallone rubato da Lautaro arriva a Pio Esposito che serve Mkhitaryan in ottima posizione: Okoye para la conclusione dell’armeno.
L’Udinese prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari. Kristensen ci prova dalla lunga distanza, il tiro termina alto sopra la traversa.
Grande intervento in uscita di Okoye ad anticipare Barella, lanciato a rete da un bel passaggio filtrante di Lautaro Martinez.
Al 60’ Dimarco firma il gol del 2-0: rete annullata per la posizione irregolare di Pio Esposito, che in offside partecipa all’azione. Prima mossa di Chivu al minuto al 68’: dentro Bonny, fuori Pio Esposito. Al 69’ un contropiede degli ospiti condotto da Bisseck porta ad una punizione al limite dell’area per un tocco di braccio di Kabasele. La punizione battuta da Dimarco colpisce la barriera e permette all’Udinese da ripartire: contropiede veloce di Atta che serve Davis, fermato con un fallo da Carlos Augusto,che gli costa il cartellino giallo. Proteste da parte dei friulani, che chiedevano il rosso per intervento da ultimo uomo.
Calcio da fermo che non crea pericolo alla retroguardia nerazzurra. Runjaic effettua un triplo cambio al 73’: fuori Atta, Zanoli e Kabasele, dentro Gueye, Ehzibue e Bertola. Udinese che chiude con le due punte alla ricerca del pari. Chivu risponde ai cambi avversari inserendo Acerbi e Frattesi per Mkhitaryan e Carlos Augusto. Inter che prova a gestire il pallone e i minuti rimasti, ma cresce il forcing finale dei bianconeri. Il tecnico dell’Udinese tenta il tutto inserendo un altra punta, Bayo, al posto di Ekkelenkamp. Il neo entrato ha subito una chance per segnare: il numero 7 dell’Udinese liscia il pallone nel tentativo di colpire al volo. Chivu avverte il pericolo e sceglie di coprirsi: dentro De Vrij e Sucic per Lautaro e Zielinski.
Nel recupero Bonny e Frattesi sciupano il contropiede del possibile 2-0 che avrebbe chiuso definitivamente i conti. Resta aperta una chance per i friulani, ma gli sforzi non portano a pericoli sensibili. Udinese-Inter finisce così 0-1.
Serie A
Napoli-Sassuolo, le formazioni ufficiali: Elmas o Lang?
Alle 18:00 allo stadio Maradona andrà in scena la sfida tra Napoli-Sassuolo. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione di Antonio Conte e Fabio Grosso.
Gli azzurri non vincono ormai da 3 partite consecutive e devono sfatare questo tabù casalingo che ha lasciato per strada 4 punti contro Hellas Verona e Parma. Senza Antonio Conte in panchina il Napoli deve cercare di tornare alla vittoria per rispondere all’Inter di Chivu.
Dall’altra parte c’è un Sassuolo che non vince da quasi un mese e mezzo, ma che ha dimostrato di saper mettere in difficoltà anche le big del campionato. Vediamo dunque quali sono le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori per affrontare al meglio questa partita.
Napoli-Sassuolo, le formazioni ufficiali

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic, Beukema, Rrahmani, Juan Jesus, Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola, Vergara, Elmas, Hojlund. Allenatore: Conte
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Lipani, Matic, Vranckx, Fadera, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Grosso.
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