Serie A
Roma, i Friedkin escono dalla borsa e acquistano 6 milioni di azioni
La famiglia americana ha deciso di uscire dalla Borsa lanciando un’opa sulle azioni della Roma.
Di recente i Friedkin hanno lanciato una OPA totalitaria sulle azioni della Roma con l’obiettivo delisting, con la chiara volontà di far uscire il club dalla borsa.
Roma, i Friedkin scrivono agli azionisti

E ora, riferisce Il Sole 24 Ore, Romulus and Remus Investments, ovvero la società della famiglia americana che detiene il controllo della As Roma, avrebbe acquistato 6 milioni di azioni giallorosse al prezzo di 0,42228 euro. Il presidente americano ha voluto ringraziare gli azionisti assicurandoli che comunque la Roma avrà un futuro radioso a cominciare dalla finale di Conference League del 25 maggio.
I #Friedkin hanno iniziato a rastrellare azioni della #ASRoma in Borsa dopo il lancio dell’Opa. Oggi ne hanno acquisite 6 milioni ad un prezzo per azione di 0,422800€. La loro quota di proprietà del club cresce di quasi un punto percentuale, arrivando all’87,75%@tempoweb pic.twitter.com/sJ3NzDguaY
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) May 12, 2022
Serie A
Juventus, Conceiçao si ferma ancora: allarme pre-Sassuolo
Juventus – Il portoghese ko contro il Lecce, recupero difficile. Spalletti studia le alternative: torna l’idea Koopmeiners più avanzato
Non c’è solo il pareggio amaro contro il Lecce e i fischi dello Stadium. La Juventus deve fare i conti anche con un nuovo stop di Francisco Conceiçao, costretto ad alzare bandiera bianca nell’intervallo per un fastidio muscolare. Un problema che arriva a pochi giorni dal suo rientro e che rende molto complicata la sua presenza martedì contro il Sassuolo.
Le condizioni del portoghese saranno valutate nelle prossime ore, ma lo staff medico bianconero non intende correre rischi, anche alla luce dei precedenti guai fisici. Spalletti, intanto, riflette su come sostituirlo.
Juventus, Spalletti valuta le soluzioni
Se verrà confermato il 4-2-3-1 visto contro il Lecce, l’unica alternativa di ruolo è Zhegrova, ma la sua tenuta fisica rende difficile immaginarlo dal 1’. Rispunta così l’ipotesi Koopmeiners avanzato, magari da trequartista centrale, con McKennie spostato sulla fascia: una soluzione già vista, ma finora poco convincente.

EDON ZHEGROVA IN AZIONE IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Non sono escluse sorprese tattiche: dal doppio centravanti con Openda e David, fino al possibile rilancio di Miretti o Adzic e al ritorno al 3-4-2-1. Una cosa è certa: l’assenza di Conceiçao complica i piani e obbliga la Juve a reinventarsi subito.
Serie A
Como, sfrutta l’esitazione di Roma e Juventus e si iscrive alla corsa Champions
Il Como nella giornata di ieri ha battuto l’Udinese nel match casalingo delle 12:30 volando a quota 30 punti, con una partita in meno rispetto a Roma e Juventus
A giovarne dei passi falsi di Juventus e Roma, rispettivamente contro Lecce e Atalanta, è sicuramente la squadra di Cesc Fabregas. Definirla la sorpresa di quest’anno è piuttosto relativo, visto il mercato milionario fatto in estate e il progetto ambizioso della società. Fatto sta che i lariani stanno facendo un grande campionato e di questo vanno sicuramente dati i meriti all’allenatore e al suo staff tecnico.
Ne la dirigenza ne lo stesso Fabregas si sono mai esposti su quello che era l’obiettivo ad inizio stagione. Attualmente il Como è in piena corsa per guadagnarsi un posto in Europa e con i risultati maturati ieri, ha fatto un ulteriore passo in avanti.
I lariani sono fermi a quota 30 punti, con Roma e Juventus in lotta per il 4° posto a pari punti a 33. Entrambe però hanno una partita in più, che la squadra di Fabregas dovrà recuperare contro il Milan, altra diretta concorrente, il 15 gennaio.

CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, l’Europa un sogno o un obiettivo?
La vittoria contro l’Udinese ha assunto un significato molto importante. Il Como in questi due anni ha spesso dimostrato di essere grande con le grandi, ma di adagiarsi un pochino contro le squadre sulla carta inferiori.
Dopo un periodo dove i due big match contro Inter e Roma sono stati totalmente sbagliati, era necessario ritrovare continuità di risultati in partite ruvide contro squadre combattive come Lecce e Udinese. Ai fini della classifica finale, sono questi i punti che pesano maggiormente e che non ti portano al termine di un campionato con rammarico e rimpianto.
Il Como ha sicuramente le carte in regola per ambire ad una posizione privilegiata, ovvero un posto in Europa. La Champions League sembra un traguardo ancora lontano dalle possibilità dei lariani, nonostante l’attuale posizione di classifica. Chissà se la squadra di Fabregas riuscirà a raggiungere questo sogno o quantomeno a realizzare il suo obiettivo.
Serie A
Cremonese, Nicola: “Se non siamo al 100% facciamo fatica. Partita che può insegnarci tanto”
Il tecnico della Cremonese Davide Nicola commenta in conferenza stampa la sconfitta per 1-0 maturata al Franchi contro la Fiorentina.
Una sconfitta in extremis per inaugurare il 2o26. La Cremonese cade al Franchi contro la Fiorentina, per un gol di Kean arrivato nei minuti di recupero. 2° ko per i lombardi dopo quello contro il Napoli, e attacco che continua a trovare difficoltà a trovare la via della rete (1 solo gol nell’ultimo mese per i grigiorossi). Il tecnico Davide Nicola ha commentato la prestazione della squadra ai microfoni di Dazn e in conferenza stampa.
Cremonese. le parole di Nicola a Dazn
Prestazione.
“Partita che far capire che noi per poter essere competitivi e qualitativi bisogna sempre essere al 100%. Oggi abbiamo interpretato una difesa di blocco non aggressiva, abbiamo sbagliato anche molti palloni in uscita, non permettendoci di andare in avanti. Oggi non siamo stati qualitativi, é giusto riconoscerlo. Sicuramente si poteva sperare di portar via almeno un punto”.
2º tempo.
“Cambi fatti in prospettiva per cercare di andarli ad attaccare gli spazi che ci sarebbero stati in contropiede, dato la loro voglia di vincerla. Ci é mancata la capacità di innescare le punte. Partite così accadono, non possiamo essere perfetti sempre dal punto di vista geometrico. Per la nostra crescita una partita del genere può insegnarci tanto”.
Bondo.
“Facevamo fatica a centrocampo, poi l’ammonizione presa così e un altro paio di situazioni pericolose mi hanno portato a fare questa scelta, non volevo rischiare di rimanere in inferiorità numerica. Glielo anche spiegato, e lui ha capito perfettamente”.
Nicola in conferenza stampa

WARREN BONDO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Commento gara.
“E’ stata una partita molto brutta da entrambe le parti. Noi siamo migliorati nel secondo tempo, pur sbagliando tantissimi passaggi nella prima uscita, concedendo controripartenze. Io credo che oggi abbiamo giocato meno brillantezza del solito, senza riuscire ad accorciare nei modi e nei tempi giusti. Con un po’ più di qualità avremmo potuto mettere in difficoltà la Fiorentina. Accettiamo questo risultato, anche se perdere all’ultimo fa sempre rosicare”.
Cattiveria.
“Noi non siamo stati qualitativi: la fame non è solo il contrasto, ma anche correre un tot di metri nei tempi giusti. Oggi secondo me noi non l’abbiamo avuta quella fame. Nonostante tutto, però, giocando meno bene di altre volte, per poco non portavamo via un punto”.
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