Serie A
Roma, Hummels poco prima di Bilbao: “Vorrei rigiocare la gara con il Milan, sono stati i miei peggiori 45 minuti”
Il difensore centrale della Roma, Mats Hummels, protagonista in negativo a Bilbao, aveva rilasciato una breve intervista qualche giorno prima a Dazn.
A Mats Hummels non piacciono le coppe. Infatti, il centrale tedesco della Roma è stato protagonista in negativo sia nella sconfitta in Coppa Italia contro il Milan, sia contro l’Athletic Bilbao in Europa League. A causa dei suoi errori la Roma ha dovuto abbandonare anticipatamente entrambe le competizioni.
L’ex BVB, nei giorni precedenti alla sfida del San Mames, aveva rilasciato una breve intervista ai microfoni di Dazn soffermandosi proprio sulla partita di San Siro dove, come da lui riferito, è stata la sua peggior prestazione stagionale.

MATS HUMMELS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, le parole di Hummels
Cosa è cambiato rispetto all’inizio?
“La grande differenza rispetto ai mesi precedenti penso sia l’allenatore. Perché penso Ranieri abbia visto la qualità di questa squadra. Abbiamo tanti buoni giocatori che vogliono la palla, che vogliono giocare a calcio. Abbiamo tanta qualità quando abbiamo la palla”.
Ranieri?
“Il rapporto con Ranieri è ottimo, lavoriamo molto. Parliamo tanto non solo di calcio, ma anche di altro. Ha vissuto tutti nel mondo del calcio. Sa come i giocatori pensano, come si allenano. È convinto delle sue scelte. Se deve vincere una partita non guarda il nome sulla maglia, ma chi si allena meglio. È bravo a costruire un gruppo che da tutto sul campo. Poi ovvio ogni partita ha una preparazione diversa, ma penso che la cosa più importante poi sia che ogni giocatore sappiano cosa fare e sa che ognuno dà il massimo per il gruppo”.
I tifosi della Roma?
“I tifosi fanno sempre la differenza specialmente quando giochi in casa. Il primo impatto con l’Olimpico è stato particolare, perché sono entrati 15 minuti dal fischio d’inizio. Sono venuto qui anche per vivere queste esperienze. Ma ora ho visto tutta la loro passione, 5.000 tifosi in trasferta a Empoli. È abbastanza simile a quello che succedeva a Dortmund, dove anche lì c’era una forte passione. Amo queste cose. Mi piace vivere partite come contro l’Athletic Club dove sia prima del calcio d’inizio, ma anche nei minuti finali si respirava un’atmosfera incredibile”.
Una partita che vorresti rigiocare.
“Personalmente vorrei rigiocare contro il Milan nei quarti di finale di Coppa Italia perché siamo stati eliminati. E anche perché non ho disputato una grande partita. Forse i miei peggiori 45 minuti stagionali, non so cosa è successo. Venivo da delle buone partite, ho sbagliato alcune scelte. E poi ovvio vorrei rigiocarla sia per il risultato perché siamo stati eliminati ma anche per come abbiamo giocato”.
Il derby?
“Non c’è un solo ricordo. È stata una partita incredibile con un’atmosfera unica. Abbiamo segnato subito due gol. Sentivamo di vincere il derby. È sempre qualcosa di speciale vincere un derby. Ho giocato quelli contro lo Schalke 04 quando ero al Dortmund. Però è qualcosa di diverso giocare un derby tra due squadre che giocano nello stesso stadio. È stato un giorno incredibile e anche un’esperienza unica per me qui a Roma”.
Roma e l’italiano?
“Capisco un po’ di parole in italiano anche se non sono ancora molto a mio agio a parlarlo. Capisco la lingua, una bellissima lingua e voglio approfondirla. Roma è bellissima, amo la città. Mi piace anche viverla quando ho del tempo libero, come andare in centro. Mi piace veramente tanto questa città. Mi piaceva già Roma prima che arrivassi qui perché è una città magnifica”.
Il futuro?
“Il futuro verrà deciso nel futuro. Sono felice di come stanno andando le cose ora. Non ho giocato all’inizio ma non è stato un problema per me perché non mi aspettavo di giocare 40 partite. Ora sta andando tutto per il meglio da quando è arrivato Ranieri, quindi vedremo che succederà”.
Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
Serie A
Lecce, risolto il rebus Camarda: si opera a Milano ma rimane in giallorosso!
Il Lecce ha ribadito la volontà di non interrompere il prestito prima del termine della stagione. Farà le cure a Milano ma rimarrà in Puglia.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’infortunio alla spalla si è rivelato più grave del previsto: Camarda si deve operare e, piuttosto che rimandare l’intervento al termine della stagione, vuole farlo subito per poi trovarsi al top durante il prossimo ritiro pre-campionato.
Il Milan, proprietario del cartellino, avrebbe dunque preferito che il ragazzo tornasse a Milanello e si facesse monitorare dallo staff rossonero.

L’URLO DI WLADIMIRO FALCONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, difficile per il Milan richiamare Camarda dal prestito: ecco i motivi
Il Lecce ha spinto per la permanenza di Camarda, per ragioni tecniche ed economiche. L’arrivo di Cheddira non esclude il 17enne, che per Di Francesco rimane un elemento fondamentale della propria rosa.
Inoltre è da menzionare il diritto di riscatto e contro-riscatto. Stando agli accordi presi in estate, il Lecce a fine stagione potrà riscattare Camarda a cifre favorevoli, ottenendo circa un milione di euro nel momento in cui il Milan eserciterà la contro-opzione.
Viene da sé che, per i due club, trovare un accordo per interrompere il prestito a gennaio pare piuttosto difficile. Per questo, salvo sorprese, Camarda tornerà a Milano per curarsi al meglio, ma rimarrà a tutti gli effetti un calciatore del Lecce.
Serie A
Parma, Cutrone-Luvumbo dal Cagliari e Nicolussi Caviglia in prestito! Ecco tutte le trattative in corso: i dettagli
Il Parma avrebbe intenzione di regalare dei rinforzi a Carlos Cuesta e sono vari i nomi cercati dai ducati. Da Luvumbo a Caviglia e Luca Ranieri. Scopriamo insieme i dettagli.
Il Parma sarebbe in trattativa con il Cagliari per quanto riguarda uno scambio tra Cutrone (che approderebbe alla corte di Fabio Pisacane) e Zito Luvumbo, che diventerebbe un nuovo elemento a disposizione di Cuesta.
È da sottolineare come siano in corso anche delle trattative a centrocampo, non solamente in fase offensiva. Il primo nome è Nicolussi Caviglia, il quale si trova in prestito alla Fiorentina ma il cui cartellino è di proprietà del Venezia.
È apprezzato anche Oliver Deman del Werder Brema per la fascia. Esterno sinistro classe 2000, il Parma sta valutando un’operazione in prestito per aggiungere corsa e spinta su quella zona di campo. Potrebbe rivelarsi prezioso per aumentare le soluzioni tattiche e garantire maggiore profondità alla manovra.
Un altro giocatore che potrebbe unirsi alla causa della squadra emiliana è Luca Ranieri della Fiorentina. Una soluzione difensiva in più potrebbe far vivere sogni tranquilli al mister spagnolo, specialmente dopo l’infortunio di Valenti.

FILIPPO RINALDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, chi sono i giocatori in partenza?
In partenza sono invece Milan Duric e Vicente Guaita. Il primo è in direzione Cremonese, mentre il secondo ha risolto già da qualche giorno il proprio contratto. Oltre alla presenza in Coppa Italia contro il Bologna, il portiere è stato chiuso da Corvi. Non ha mai ricevuto altre opportunità e, dunque, dopo soli due mesi è giunti alla conclusione definitiva alla sua avventura in Italia.
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