Serie A
Roma-Genoa: probabili formazioni e dove vederla
Roma–Genoa sarà il lunch match della 26° giornata. La gara avrà luogo alle 12:30 all’Olimpico e porterà in dote spettacolo, imprevedibilità ed intensità.
I giallorossi approdano a questo incontro forti del successo ottenuto sulla Fiorentina nel turno infrasettimanale a cui però fa da contraltare il pesante infortunio di Veretout, mentre i rossoblu, rinvigoriti dalla cura Ballardini, sono reduci dal pareggio nel derby della lanterna e dalle sole due sconfitte subìte nelle ultime dodici uscite.
Qui Roma
La Roma, al netto di un momento piuttosto turbolento specie per ciò che concerne gli infortuni, è tutt’ora ancorata al treno Champions. Sono solamente due i punti che separano dal quarto posto i giallorossi che saranno, però, costretti a fare a meno di Jordan Veretout, il factotum del centrocampo, per almeno un mese complice una lesione di secondo grado al flessore destro rimediata nell’ultimo match disputato.
I capitolini, dopo la sconfitta interna con il Milan, hanno rialzato la testa a Firenze seppur con ragguardevoli difficoltà figlie della gravosa mole di impegni ravvicinati e dei conseguenti infortuni che hanno attanagliato la difesa. A tal proposito dovrebbe riposare Mkhitaryan, apparso poco lucido mercoledì, per per lasciare spazio ad El Shaarawy.
Qui Genoa
Il Genoa occupa attualmente la tredicesima posizione in classifica a quota 27 punti. Lo sprint effettuato dai rossoblu, risalente all’approdo in panchina di Ballardini, costituito da cinque vittorie, cinque pareggi e sole due sconfitte sembrava averli messi a riparo da sorprese poco gradite, allontanando l’incubo retrocessione. Le recenti vittore del Cagliari e le due partite in meno del Torino, però, costringono ora i liguri a guardarsi le spalle ed andare alla ricerca di punti pesanti.
Eccezion fatta per la gara persa malamente con l’Inter, la retroguardia genoana si è dimostrata piuttosto solida avendo concesso solamente 8 gol in 11 gare, derby compreso, rendimento che le ha permesso di posizionarsi al secondo posto delle migliori difese del nuovo anno.
La possibile assenza di Rovella potrebbe pesare sull’andamento del match, al suo posto ci sarà Badelj fiancheggiato dal grande ex Strootman. Attenzione anche a Mattia Destro, fermo a quota nove gol, altro ex con il dente avvelenato.
I precedenti
Il numero totale di precedenti in Serie A tra Roma e Genoa è pari a 107, con 51 vittorie giallorosse, 24 pareggi e 32 vittorie rossoblu. Nella tana dei lupi, però, non c’è storia: dai 53 incontri disputati all’Olimpico i padroni di casa sono usciti vincitori in ben 39 occasioni contro le sole 7 dei liguri. L’ultima gara disputata nella capitale tra le due compagini risale all’agosto del 2019, prima giornata di campionato terminata sul rocambolesco risultato di 3-3.
Probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Smalling; Karsdorp, Villar, Diawara, Spinazzola; Pellegrini, El Shaarawy; Borja Mayoral. Allenatore, Fonseca
Genoa (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Zajc, Badelj, Strootman, Czyborra; Destro, Shomurodov. Allenatore, Ballardini
Dove vederla
La partita verrà trasmessa in esclusiva sull’app Dazn in streaming e su Dazn 1 (canale 209 del satellite) per i clienti che hanno deciso di usufruire dell’offerta Sky-Dazn.
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
Serie A
Inter, allarme Bonny: problema al polpaccio contro il Genoa
Inter – L’attaccante è in dubbio per la semifinale di Coppa Italia: Chivu spera di recuperarlo per il derby.
La vittoria contro il Genoa lascia in eredità anche un campanello d’allarme in casa Inter. Nel secondo tempo della gara di sabato 28 febbraio si è fermato Bonny, costretto al cambio a circa un quarto d’ora dal termine dopo uno scatto che gli ha provocato un fastidio muscolare al polpaccio destro. In panchina è stato subito applicato del ghiaccio.
Schierato titolare accanto a Thuram, Bonny sarà valutato nelle prossime ore. Le prime sensazioni non sembrano allarmanti, ma Chivu ha preferito mantenere prudenza: “Dalle prime risposte sembra non sia nulla di che, ma ormai non mi fido più. Vediamo”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro.
Inter, quanto è grave l’infortunio di Bonny?
L’entità del problema e i tempi di recupero restano dunque incerti. La presenza dell’attaccante nell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Como è in forte dubbio, mentre lo staff medico lavora per averlo a disposizione nel derby di domenica prossima contro il Milan.

Ange-Yoan Bonny e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Un’assenza che peserebbe, anche perché Chivu deve già fare i conti con il forfait di Martínez. Senza Bonny, l’Inter rischierebbe di presentarsi al derby con soli due attaccanti di ruolo disponibili: Thuram e Pio Esposito.
Le prossime ore saranno decisive per capire se si tratta solo di un affaticamento o di qualcosa di più serio. Il derby incombe e l’Inter resta in attesa.
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