Serie A
Roma e il gemellaggio con gli ultras dell’Udinese: rischio divieto a Venezia
Divieti di trasferta per Udinese, Roma e Venezia, controllo su Milan-Feyenoord e chiusura parziale della Curva Nord dell’Olimpico per sanzione UEFA.
Roma e Udinese: il gemellaggio tra ultras che potrebbe portare al divieto a Venezia
Si profila un nuovo doppio divieto di trasferta per i tifosi. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha proposto di impedire la vendita dei biglietti ai sostenitori dell’Udinese residenti in Friuli per la partita contro il Napoli e ai tifosi della Roma residenti nel Lazio per la sfida contro il Venezia. Tali indicazioni saranno discusse oggi nel Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e successivamente inviate ai prefetti delle città coinvolte, affinché emettano i provvedimenti di divieto.
LE MOTIVAZIONI: alla base di questa decisione vi è il forte legame tra le tifoserie di Roma e Udinese, unito all’elevato rischio di scontri in entrambe le gare. Particolarmente delicata la situazione a Venezia, dove la tensione è aumentata dopo l’assalto a un treno avvenuto domenica scorsa: che ha coinvolto alcuni ultrà dell’Udinese e del Salisburgo, causando due feriti e portando all’emissione di otto Daspo. Anche a Napoli la sfida è considerata ad alto rischio. Due anni fa, proprio a Udine, gli scontri al termine della partita che assegnò lo scudetto agli azzurri degenerarono in episodi di violenza. Inoltre si teme un possibile coinvolgimento degli ultras romanisti, di ritorno dalla trasferta di Venezia: che si disputerà alle 12:30. Maurizio Improta, presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ha chiarito all’Adnkronos il processo decisionale: “La prima valutazione sui match a rischio viene fatta dall’Osservatorio sulla base delle indicazioni delle questure. Successivamente, il Comitato – che è un organo più ristretto – analizza le modalità con cui suggerire il divieto ai prefetti. Tuttavia, non siamo noi a emettere direttamente il provvedimento: il documento viene trasmesso ai prefetti e ai questori, i quali poi dispongono le ordinanze di divieto di vendita dei biglietti”.
ALTRE GARE A RISCHIO: tra le partite sotto osservazione c’è anche Genoa-Venezia, in programma il 17 febbraio alle 20:45, per la quale è stato proposto il divieto di trasferta ai tifosi veneziani. Un altro incontro ad alta tensione è quello di Champions League tra Milan e Feyenoord, previsto per il 12 febbraio. “Dopo le interlocuzioni con la UEFA, le autorità olandesi e la questura di Milano, i tifosi del Feyenoord potranno assistere alla partita, ma sotto il monitoraggio della polizia olandese”, ha precisato Improta.
Tra le misure che verranno ufficializzate oggi, figura anche la chiusura di parte della Curva Nord dell’Olimpico per la sfida di Europa League tra Roma e Porto, in programma il 20 febbraio. Nello specifico, i settori 46 e 47 resteranno chiusi a seguito del lancio di bombe carta e petardi nel settore dei tifosi dell’Eintracht Francoforte durante l’ultima gara europea. La UEFA ha inoltre inflitto una multa di 30 mila euro alla Roma e una di 25 mila euro al club tedesco.

I tifosi della Roma ( foto SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Napoli, è già addio alla lotta Scudetto? I numeri parlano chiaro…
In casa Napoli, dopo il pesante ko in casa della Juventus, la vetta della classifica è lontana 9 punti. I partenopei hanno già detto addio al sogno tricolore?
La sconfitta contro la Juventus in casa Napoli potrebbe già aver dato un segnale alla corsa Scudetto. Infatti, dopo 22 giornate i partenopei, guidati da Antonio Conte, si trovano a 9 lunghezze dal primo posto, occupato dall’Inter.
Un distacco non indifferente che potrebbe già estromesso gli azzurri dal sogno tricolore. La gara dello Stadium ha evidenziato, come se ce ne fosse bisogno, la corta rosa a disposizione del tecnico leccese. Gli infortuni che continuano imperterriti a colpire la formazione partenopea stanno condizionando il percorso. Ieri in panchina, oltre ai vari Primavera, erano a disposizione solamente Lukaku, non al 100%, Oliveira, Beukema e l’ultimo arrivato Giovane.

ANTONIO CONTE PREOCCUPATO PER LE CONDIZIONI DI DAVID NERES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Queste numerose assenze stanno pesando da tempo e soprattutto nel mese di gennaio. Dall’inizio del nuovo anno, i partenopei hanno disputato 9 gare tra Champions League e Serie A. Se mercoledì dovranno fare un impresa per non farsi già eliminare alla League Phase, in campionato la situazione parla chiaro: solo 6 punti nelle ultime 5 giornate. Uno score che non può essere associato alla lotta Scudetto.
Adesso il Napoli deve ritrovare le proprie convinzioni e idee per non farsi scavalcare, per la lotta Champions, da Roma, Juventus e Como, che scalpitano per superare in classifica i partenopei. I giallorossi, grazie al pareggio contro il Milan, hanno agganciato Conte, mentre la Vecchia Signora dista solo un punto con il Como a -3.
Serie A
Juventus, Spalletti ritrova il cuore del gioco: Locatelli-Thuram cambiano passo
Juventus, con Spalletti i bianconeri volano a centrocampo: dominio contro il Napoli e mercato improvvisamente ora è meno urgente.
La svolta della Juventus passa dal centrocampo. Con l’arrivo di Luciano Spalletti, il rendimento dei bianconeri si è impennato soprattutto in mezzo al campo, dove la coppia formata da Manuel Locatelli e Khephren Thuram sta diventando il vero motore della squadra. L’ennesima conferma è arrivata nella vittoria contro il Napoli, costruita proprio sul dominio in quella zona del campo.
Fino a poche settimane fa, la priorità sul mercato sembrava chiara: serviva almeno un centrocampista di altissimo livello. Locatelli faticava a ritrovare la continuità mostrata al Sassuolo e Thuram aveva visto rallentare bruscamente la sua crescita. Con Spalletti, però, il copione è cambiato radicalmente.
Juventus, i nuovi Locatelli-Thuram
Oggi Locatelli è il faro della Juventus. Spalletti gli ha affidato le chiavi del gioco e il capitano ha risposto con prestazioni di spessore, come dimostrano i duelli vinti contro Lobotka e la prova da leader già vista in Champions contro il Benfica, impreziosita da un assist di tacco per Jonathan David. Da giocatore discusso a uomo simbolo, capace di riconquistare anche lo Stadium, che gli ha tributato una standing ovation.

MANUEL LOCATELLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Accanto a lui è rifiorito Thuram. Il francese ha ritrovato energia, strappi e personalità, infiammando il pubblico con progressioni devastanti e diventando decisivo nelle grandi notti europee e di campionato. Dopo il gol al Benfica, contro il Napoli ha sfiorato il bis e si è preso il secondo MVP consecutivo, annullando avversari di livello come McTominay.
La Juventus, insomma, ha trovato in casa ciò che sembrava dover cercare sul mercato. Locatelli e Thuram si completano alla perfezione nello scacchiere di Spalletti, che ha dato identità, ruoli chiari e fiducia. E i risultati si vedono: una squadra più solida, più sicura e con un centrocampo tornato finalmente dominante.
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Serie A
Inter, Thuram rallenta e Marotta riflette: nuovi scenari di mercato all’orizzonte
Inter – Dopo l’avvio travolgente, il francese vive una fase di flessione. Intanto Lautaro e Pio Esposito convincono: l’estate 2026 può diventare decisiva.
Dopo una partenza-sprint, Marcus Thuram sta attraversando un periodo complicato, tra calo realizzativo e prestazioni altalenanti. Numeri alla mano, l’attaccante francese ha segnato 11 gol stagionali, ma quasi la metà è arrivata nel primo mese: 5 reti tra fine agosto e metà settembre. Nei quattro mesi successivi, solo 6 gol complessivi, due dei quali contro il Venezia in Coppa Italia. Un rendimento che, pur restando positivo, racconta una flessione evidente.
Nel frattempo, l’Inter sta scoprendo nuove soluzioni offensive. La coppia formata da Lautaro Martinez e Pio Esposito ha dato segnali forti, come visto contro il Pisa, mostrando un’intesa immediata e una pericolosità costante. In questa fase della stagione, la “Pio-La” sembra funzionare meglio della tradizionale Thu-La, anche perché Thuram, nelle ultime 13 giornate di campionato, ha segnato appena 3 reti, tutte a partita già indirizzata.

MARCUS THURAM IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A pesare sul rendimento del numero 9 anche l’infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori tra fine settembre e inizio novembre. Alle sue spalle, però, crescono le alternative: Bonny, investimento da 25 milioni, ha già messo insieme 6 gol e 6 assist, mentre Pio Esposito, classe 2005, continua a convincere Cristian Chivu per personalità e incisività.
Inter, ultima chance per fare cassa con Thuram?
Ed è proprio il contesto complessivo a riaprire i discorsi sul futuro di Thuram. Arrivato a parametro zero nel 2023 e legato all’Inter fino al 2028 con un ingaggio da 6 milioni netti a stagione, il francese potrebbe diventare un’opportunità di mercato.
L’estate 2026, a due anni dalla scadenza, rappresenterebbe l’ultimo momento ideale per incassare una cifra importante – tra i 60 e i 70 milioni – generando una maxi-plusvalenza. Un’ipotesi da non escludere, soprattutto se la crescita dei giovani continuerà a ridisegnare le gerarchie offensive nerazzurre.
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