Serie A
Roma, dopo l’Inter si contano i danni: è emergenza attacco
La Roma non riesce a tenere la fortezza Olimpico al sicuro, perde con l’Inter e medita su ciò che si sarebbe potuto fare meglio. In crisi, il reparto offensivo.
La Roma perde la gara interna contro l’Inter e si fa agguantare proprio dai nerazzurri in testa alla classifica.
Il big match di ieri sera resta una di quelle partite a sé, dove il risultato non è mai scontato e se, in casa giallorossa, fa male aver perso la possibilità di allungare sul Napoli, non se ne deve fare un dramma.

EVAN FERGUSON E ARTEM DOVBYK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come si è comportato l’attacco della Roma?
Il problema, semmai, è la constatazione che in attacco le cose non girano come dovrebbero: le prestazioni di Dovbyk e Ferguson non hanno convinto. La Roma sembra essere in emergenza punte.
Certo se l’ucraino avesse trovato il gol con colpo di testa forse si parlerebbe di altro ma il calcio è questo, è circostanza! Dentro e fuori porta cambiano di molto le valutazioni finali.
Mentre per l’irlandese ci sono stati, a disposizione, pochi minuti alla fine e non ha fatto praticamente nulla. Insomma, il vero problema sembrerebbe che alla Roma manca un attacco di peso, che possa fare la differenza e cambiare le sorti del match.
Dybala è apparso un po’ troppo spento e si è visto solo in due occasioni (la prima volta sulla sinistra e la seconda su punizione) che è, obiettivamente, un po’ troppo poco per un giocatore del suo livello. Finito stretto tra il controllo di Acerbi e compagni.
Ora che l’Inter ha ripreso la vetta (a pari merito con Roma e Napoli); la posizione si farà ancora più scomoda e sarà necessario essere più cinici.
In tutto ciò il tecnico Gian Piero Gasperini, a fine gara, ha detto a DAZN e Sky che: “Ci è mancata la forza, la precisione, per questo non siamo riusciti a pareggiare”.
L’obiettivo è quello di trovare questa forza, questa incisività perché, altrimenti, si rischia di scivolare in basso.
I prossimi incontri del club giallorosso saranno contro il Viktoria Plzen (Europa League) e poi, in Serie A, le gare contro Sassuolo, Parma e Milan.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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