Serie A
Roma, De Rossi: “Basta possesso palla lento. Nel calcio contano i duelli. Su Pellegrini…”
Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa al termine della partita contro la Salernitana vinta 2-1 grazie ai gol di Dybala e Pellegrini.
Roma, le parole di De Rossi
Cosa ha detto all’intervallo?
Ho detto quello che avevo detto dopo la partita con il Verona, se facciamo possesso palla lento, senza andare a rompere la loro linea, non tiriamo mai in porta, e se non tiriamo in porta ne perdiamo parecchie di partite. Se invece lo facciamo tentando di tenere il pallino della partita, andando a tenere lo spazio quando si crea, e andiamo dentro come avvoltoi, allora siamo una squadra forte. C’è da lavorare nel capire i momenti della partita, quando fare la giocata o quando invece attendere un pochino”.
Ha indicato Svilar dopo il rigore di Dybala, era un’indicazione su come calciare?
“Faccio un po’ lo scemo con i ragazzi in panchina, perché li voglio coinvolgere. Avevo chiesto a Svilar se lo avrebbe segnato e lui ha detto di sì.”
Nel primo tempo era mancata la voglia di tentare l’uno contro uno?
“Abbiamo parlato anche di questo. Nel calcio vanno vinti i duelli, sia quando la palla ce l’hanno gli altri, sia sulle seconde palle. Il calcio è tutto lì, il resto è troppo filosofico. Se i ragazzi non riescono a vincere i duelli è colpa mia, devo metterli in condizione di capire quando tentare la giocata. Sono forti tecnicamente, hanno qualità, quando riuscirò a fargli capire che i momenti della partita vanno riconosciuti, una volta che hanno la palla in mezzo ai piedi poi faranno la differenza come hanno sempre fatto”.

Rome, Italy 20.01.2024: New Coach Daniele De Rossi debuts on the Roma bench in the Italian Serie A TIM 2023-2024 football match AS Roma vs Hellas Verona at Olympic Stadium in Rome.
Su Lukaku:
“Nel primo tempo è stato l’unico che ci ha dato un po’ di profondità quando riuscivamo a palleggiare, ma loro giocavano con i tre centrali e spazio per lui non ce n’era. Il possesso va bene e se trova l’imbucata diventa devastante. Ha sofferto, ha aiutato di più della partita con il Verona, si è abbassato un po’ quando c’era bisogno. Un giocatore così che cerca di sgomitare e tenere palla è sempre un bene. Lo spirito è quello giusto“.
Al gol della Salernitana la difesa era schierata, è mancata la comunicazione?
“Ci vuole un po’ di tempo per lavorare su queste cose, questi giocatori arrivano da due anni in cui hanno giocato a tre. Ogni giorno facciamo un po’ di fase difensiva, linea, chiusure, ma il tempo è poco. La colpa è nostra che abbiamo lavorato poco su questa parte: loro si trovano con degli spazi diversi da coprire ma ora avremo tempo per analizzare le situazioni. Anche prima di metterci a cinque, dopo il 2-1, non è passato più uno spillo. E’ un misto, bisogna lavorare sui posizionamenti sui cross dal fondo ma anche essere molto attenti.”
Sulla crescita di Pellegrini:
“Non mi piace parlare dei singoli, tanti hanno fatto una partita di cuore, ma io non potrei pensare ad un capitano migliore, anche per come mi ha accolto. E’ professionale, serio, coinvolgente con i compagni, li aiuta. Io sono stato fuori dalla Roma e non volevo mettere becco, non sono un curiosone: ho sentito tante cose in questi anni ma quando sono rientrato ho trovato un gruppo di uomini davvero seri e in gamba, attaccati a questa maglia. Lui è il degno capitano di questo gruppo”.
Serie A
Fiorentina-Cagliari, formazioni ufficiali: la scelta su Kean
Tutto pronto al Franchi per la sfida tra Fiorentina e Cagliari, valida per la 22° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Fiorentina e Cagliari sono pronte a dare vita ad un importante scontro salvezza per la 22° giornata di Serie A. La formazione viola, guidata da Paolo Vanoli, è reduce da un importante striscia di risultati positivi, la più lunga da inizio . I toscani vengono 2 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 4, che gli hanno permesso di risalire la classifica e di agganciare il Lecce al terzultimo posto.
Dall’altra parte c’è il Cagliari di Fabio Pisacane. I sardi sono reduci dalla importantissima vittoria interna contro la Juventus, che ha permesso ai rossoblù di portarsi a quota 22 punti, a + 5 dalla zona retrocessione. L’obiettivo degli ospiti è quello di tornare a casa con almeno un punto dalla trasferta di Firenze. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Fiorentina-Cagliari, le formazioni ufficiali
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. All: Vanoli.
Cagliari (3-4-2-1): Caprile; Zé Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Obert; Esposito, Gaetano; Kilicsoy. All: Pisacane.

Serie A
Napoli, Neres verso l’operazione: i tempi di recupero
David Neres potrebbe affrontare un lungo stop dopo l’infortunio alla caviglia, mettendo in difficoltà il Napoli nella corsa allo Scudetto.
L’infortunio di David Neres: un duro colpo per il Napoli
Il Napoli si trova di fronte a una sfida inaspettata a causa dell’infortunio di David Neres. L’esterno brasiliano, pilastro della squadra partenopea, è sempre più orientato a sottoporsi a un’operazione al tendine della caviglia sinistra, infortunata recentemente. Se questa decisione verrà confermata, Neres sarà costretto a uno stop di circa tre mesi, un periodo che potrebbe rivelarsi cruciale nella stagione del Napoli.
L’infortunio di Neres arriva in un momento critico, con il Napoli impegnato nella corsa allo Scudetto e in altre competizioni. La sua assenza potrebbe influire significativamente sulle prestazioni della squadra, che dovrà trovare soluzioni alternative per mantenere alto il livello competitivo.
La possibile assenza prolungata di David Neres rappresenta una “tegola pesantissima” per il Napoli. La squadra dovrà riorganizzarsi e cercare di colmare il vuoto lasciato da un giocatore della sua importanza. Le opzioni a disposizione del tecnico saranno limitate, e sarà fondamentale gestire al meglio le risorse disponibili per continuare a inseguire gli obiettivi stagionali.
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Fonte: l’account X di Schira
David #Neres sempre più orientato a operarsi al tendine della caviglia sinistra infortunata. Se così fosse, si prevedono 3 mesi di stop. Tegola pesantissima per il #Napoli nella corsa allo Scudetto
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 24, 2026
Serie A
Atalanta-Parma, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle ore 15:00 al Gewiss Stadium di Bergamo ci sarà la sfida tra Atalanta–Parma. Vediamo le probabili scelte di formazione di Palladino e Cuesta.
La Dea deve scrollarsi di dosso la sconfitta in Champions League contro il Bilbao e il pareggio dell’ultimo turno sul campo del Pisa. Serve ritrovare fin da domani lo stesso smalto delle gare precedenti, per ricominciare a macinare punti per un posto in Europa.
Dall’altra parte arriva una squadra che ha ben chiaro il suo obiettivo, ovvero la salvezza, ma soprattutto il come raggiungerlo. 5 punti conquistati nelle ultime 3 con 1 solo gol subito. Cuesta sembra aver trovato la quadra per ottenere una squadra solida e determinata, in grado di dare fastidio anche alle grandi del campionato.
Qui Atalanta
Raffaele Palladino per questa gara dovrà fare ancora a meno di Raoul Bellenova, che tornerà a disposizione per l’inizio di febbraio. Nei 3 di difesa il dubbio ricade su Djimsiti, che al momento è in vantaggio su Kossonou e Ahanor per un posto accanto a Scalvini e Hien.
Sull’esterno dovrebbe sedere in panchina Bernasconi, per fare posto a Zalewski sulla corsia di sinistra. In avanti tanti dubbi: Lookman dovrebbe fare il suo ritorno dal 1′ minuto, accanto a De Ketelaere e alle spalle di Scammacca. Raspadori e Krstovic però scalpitano e Palladino riflette.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Parma
Cuesta domani non avrà ancora a disposizione Suzuki, tornato ad allenarsi con il gruppo, oltre che a Almqvist, Ndiaye e Frigan. Il tecnico riproporrà la sua ormai solita difesa a 4 con Circati e Valenti come coppia di centrali.
In mezzo al campo c’è un ballottaggio tra Sorensen ed Estevez, mentre sull’esterno Oristanio parte in vantaggio su Benedyczak. Unica punta? Ovviamente Pellegrino.

MATTEO PELLEGRINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta-Parma, le probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Scalvini, Hien, Djimsiti, Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski, De Ketelaere, Lookman, Scamacca. All. Palladino
Parma (4-3-3): Corvi, Delprato, Valenti, Circati, Valeri, Bernabé, Keita, Sorensen, Oristanio, Pellegrino, Ondrejka. All. Cuesta
Atalanta-Parma, dove vederla
Atalanta-Parma andrà in onda domani alle ore 15:00 in esclusiva su DAZN.
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