Serie A
Napoli-SPAL: probabili formazioni e dove vederla
Sabato 22 alle ore 15 il Napoli affronterà per il diciasettesimo turno di Serie A la SPAL al San Paolo. Il Napoli arriva dalla vittoria in extremis a Cagliari, grazie alla sontuosa punizione di Milik, che mantiene, almeno teoricamente gli azzurri in scia alla Juve di Allegri. Un tentativo di dare un senso matematico a questo campionato, per questo Ancelotti, dopo la discesa in Europa League farà di tutto per dare al proprio campionato un senso compiuto quale prima alternativa ai bianconeri. La SPAL arriva da una crisi di risultati non indifferente: dopo essere partita a razzo, il motore della squadra di Semplici si è inceppato e ora ha gli stessi punti che aveva racimolato l’anno scorso in questo periodo. La salvezza poi arrivò con un girone di ritorno fantastico. Di sicuro i ferraresi scenderanno a Napoli vogliosi di fare un bello scherzetto ai partenopei.
Qui Napoli
Per Meret, ex molto amato della partita, potrebbe avverarsi un altro stop: la spalla operata ad agosto è ancora infiammata e dolorante, e pare non eesere in grado di scendere in campo per la propria seconda presenza stagionale. Ancelotti dovrebbe mantenere il 4-4-2, con il ritorno dal primo minuto della coppia d’attacco Insigne e Mertens. Dubbio Mario Rui sulla sinistra dopo un colpo ricevuto in allenamento. Possibile chanche per Rog dal primo minuto, il croato potrebbe essere in partenza visto il forte interesse della Fiorentina. Intanto prosegue a gonfie e vele la vendita dei tagliandi a prezzo ridotto per questa partita casalinga pre natalizia: i biglietti di Curva B superiore sono stati esauriti e anche i Distinti superiori sono in fase di esaurimento.
Qui SPAL
Per Semplici qualche grattacapo per due giocatori titolarissimi che negli ultimi giorni si sono allenati a parte, ma che dovrebbero comunque farcela a scendere in campo a Napoli: Simone Missiroli a causa di un trauma contusivo alla coscia sinistra rimediato domenica scorsa durante la gara con il ChievoVerona e Manuel Lazzari per sindrome influenzale. Il presidente Colombarini alle radio napoletane ha risposto, sollecitato sulle voci di mercato che vorrebbero De Laurentis interessato a Lazzari, che per il momento è solo una manifestazione di interesse, niente di concreto. La formazione, se i due giocatori si riprenderanno, sarà quella tipo per Semplici, visto che oltre al terzo portiere Thiam non ci sono altri infortunati.
Probabili formazioni
Napoli (4-4-2): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Rog, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens. Allenatore, Ancelotti.
SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Missiroli, Schiattarella, Kurtic, Fares; Antenucci, Petagna. Allenatore, Semplici.
I precedenti
I precedenti tra gli azzurri napoletani e biancoazzurri ferraresi sono stati 30, con 16 vittorie per il Napoli e 9 della SPAL, con 5 pareggi. I gol invece sono stati 47 per la società di De Laurentis e 41 per quella dei Colombarini. La tradizione recente è tutta per il Napoli: infatti arriva da nove vittorie consecutive contro la SPAL: per i partenopei si tratta della striscia di successi consecutivi più lunga contro una singola avversaria nel massimo campionato.
Il Napoli arriva da una striscia di 13 partite senza sconfitte interne, la SPAL da sette partite senza vittoria. L’ultima vittoria spallina a Napoli risale al 1961.
Dove vederla
La partita del San Paolo di sabato 22 ore è 15 sarà trasmessa in esclusiva da Sky, sui canali 202 e 251 del satellite e 383 e 384 del digitale terrestre.
Inoltre per gli abbonati sarà visibile in streaming sia su Sky Go sia su NOW TV.
Serie A
Inter, serve una grande prova per sfatare il tabù Bologna: la bestia nera degli ultimi anni
L’Inter nel prossimo turno di Serie A ospiterà il Bologna a San Siro. I nerazzurri devono trovare le contromisure con una squadra che negli ultimi anni hanno sofferto molto.
La squadra di Cristian Chivu è reduce da una grande vittoria sul campo dell’Atalanta, importantissima sia ai fini della classifica che da un punto di vista mentale. Il calendario però non offre un attimo di tranquillità e il 2026 inizia sulla falsa riga dell’anno precedente con un’altra sfida ostica.
A San Siro arriva il Bologna di Vincenzo Italiano, squadra che negli ultimi anni ha messo più volte in difficoltà i nerazzurri.
Per rimanere in cima alla classifica però, l’Inter deve riuscire a sfatare questo tabù, sperando anche in risultati positivi da Milan e Napoli, impegnate in trasferta rispettivamente sul campo del Cagliari e della Lazio.
Inter, il Bologna è la bestia nera degli ultimi anni
Nelle ultime 9 partite tra queste due squadre giocate tra tutte le competizioni, si contano 5 vittorie a favore del Bologna, 2 pareggi e 2 vittorie dell’Inter. Il dato di base è già sconvolgente così, ma tra queste 5 sconfitte dei nerazzurri, c’è qualcuna che ha una grande importanza.
Tutto ha inizio quel 27 aprile del 2022, con l’Inter che aveva la strada apparecchiata verso la conquista del titolo, ma che è inciampata clamorosamente al Dall’Ara a causa di un terribile pasticcio di Radu.
Nel 2023 invece, i rossoblu guidati da Thiago Motta hanno espugnato San Siro ai supplementari eliminando la squadra di Simone Inzaghi agli ottavi di finale di Coppa Italia.
Infine quest’anno, la squadra di Italiano ha avuto la meglio in Supercoppa, negando la possibilità ai nerazzurri di sollevare il primo trofeo stagionale.
L’Inter ha dunque più di qualche motivo per approcciare con la giusta cattiveria agonistica una partita che, come la storia recente ci insegna, sarà tutt’altro che banale.
Serie A
Juventus-Lecce 1997/98, Inzaghi segna all’esordio al Delle Alpi
Sabato alle 18 si gioca Juventus-Lecce: la partita negli anni ’90 un precedente nella stagione 1997/98, gol al debutto per Filippo Inzaghi.
Sabato alle 18 si gioca Juventus-Lecce: una partita che negli anni ’90 ha avuto un precedente di rilievo, stagione 1997/98, prima giornata di campionato che vide segnare al debutto in maglia bianconera Filippo Inzaghi al Delle Alpi.

Juventus-Lecce 1997/98, Filippo Inzaghi segna al debutto in bianconero al Delle Alpi, ma dopo 84 minuti di assedio
Il match delle 18 del sabato pomeriggio della Serie A vede di fronte Juventus-Lecce, un match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, valido per la prima giornata di campionato, che vide segnare all’esordio in maglia bianconera uno dei centravanti più importanti della storia bianconera, ovvero Filippo Inzaghi Andiamo rivivere perciò questa sfida, giocatasi il 31 agosto del 1997.
Il mese precedente, Inzaghi era stato prelevato dall’Atalanta, per sostituire Cristian Vieri volato in Spagna all’Atletico Madrid. La critica fu abbastanza impietosa nei confronti del nuovo attacco bianconero, visto che sia Inzaghi non aveva le stesse caratteristiche di Vieri. Durante la prima parte del match contro i salentini sembrò che il campo aveva dato ragione alla critica, infatti ne Inzaghi e ne Del Piero erano riusciti rompere il muro salentino. Il pubblico cominciò ad innervosirsi parecchio, tanto che il tecnico Lippi tolse dal campo Del Piero per mettere Amoruso. Solo al 84′ minuto Inzaghi mise segno il gol del vantaggio bianconero, andando zittire tutta la critica che c’era stata in quel momento. Poi nei minuti di recupero Conte mise segno il 2 a 0 definitivo.
Inzaghi fine campionato ne mise segno ben 18 di reti, contribuendo alla conquista dello scudetto bianconero, il secondo di fila, zittendo la critica che non sarebbe stato capace di sostituire Vieri, meritando persino una maglia azzurra per i Mondiali di Francia.
Serie A
Cagliari-Milan 1998/99, al Sant’Elia festival degli errori dal dischetto
Domani è in programma Cagliari-Milan, partita che negli anni ’90 ha un precedente nella stagione 1998/99: vittoria sarda con 2 rigori sbagliati.
Domani è in programma Cagliari-Milan, il match vanta un precedente negli anni ’90 nella stagione 1998/99: vittoria dei sardi per 1 a 0, alcuni episodi curiosi: l’infortunio di Lehmann che praticamente concluse la sua avventura in rossonero e ben due rigori sbagliati per parte.

Cagliari-Milan 1998/99, match curioso al Sant’Elia: l’infortunio di Lehmann e ben 2 rigori sbagliati per parte, nell’intermezzo il gol vittoria di De Patre
Domani sera torna la Serie A con l’anticipo del venerdì sera alla Unipol Arena Cagliari-Milan. Il match negli anni ’90 vanta diversi precedenti, uno tra i più curiosi è quello della stagione 1998/99, che si giocò allo Stadio Sant’Elia il 18 ottobre 1998. Un match che vanta molti episodi curiosi: dall’infortunio subito dal portiere rossonero Jens Lehmann a ben 2 rigori sbagliati per parte, Muzzi e Bierhoff.
In estate, il Milan cercò di prendere un portiere di livello per la ricostruzione dopo la deludente stagione passata, si puntò su uno dei portieri migliori di Germania, il terzo dietro agli intoccabili Kahn e Kopke: Jens Lehmann, che era il numero uno del Schalke 04. Ma però, in rossonero, non si rivelò un portiere all’altezza, inoltre c’era un portiere che di fare il secondo non voleva sapere proprio niente, ovvero Sebastiano Rossi, il portiere dei trionfi dell’era Capello. In quello sfida in terra sarda, complice un infortunio subito, il portiere tedesco fu costretto lasciare il campo, con Rossi che ne prese posto e ruolo da titolare partire dalla giornata successiva, prima di cederlo al giovane Cristian Abbiati in seguito ai fatti della partita contro il Perugia. Per la cronaca, nel mercato di gennaio Lehmann tornò in patria al Borussia Dortmund.
Poi, come si diceva, ben 2 rigori sbagliati ambo le parti, Muzzi per i sardi sbagliò al 28′ minuto e Bierhoff per i rossoneri al 39′ minuto, fallendo il possibile pareggio. Per la cronaca, il gol vittoria lo mise segno Tiziano De Patre al 19′ minuto, regalando 3 punti preziosi alla squadra di Ventura.
Fu una partita davvero curiosa, che per certi versi segnò la stagione rossonera, rimescolando le gerarchie interne rispetto quanto deciso in estate.
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