Serie A
Napoli-Sampdoria: probabili formazioni e dove vederla
Domani , Sabato 2 febbraio 2019, allo stadio San Paolo si disputerà l’incontro Napoli-Sampdoria, valevole per la terza giornata di ritorno dell’attuale campionato si serie A 2018/19.Le due compagini arrivano a questa gara in momenti molto diversi.Il Napoli, pur tranquillo secondo in classifica, viene dalla sconfitta di Milano che ne ha segnato la uscita dalla Coppa Italia e quindi la perdita del secondo obiettivo stagionale dopo il mancato approdo agli ottavi di Champions per mano del Liverpool.La squadra di Ancelotti nelle ultime partite ha segnato una decisa involuzione nel gioco e nei risultati.Al contrario i blucerchiati stanno attraversando un ottimo momento , soprattutto grazie alla forma strepitosa di Quagliarella (napoletano e tifoso del Napoli)che ha eguagliato il record di gol consecutivi in seria A, appartenente a Batistuta, grazie alle 11 reti consecutive finora realizzate; e che , alla bella età di 36 anni, spera di battere, magari segnando proprio contro la squadra del suo cuore.
Napoli
Come scritto gli azzurri non stanno attraversando un buon momento sia per i risultati che per il di gioco.Dopo la immeritata sconfitta di San Siro subita dall’Inter nel giorno di Santo Stefano, il Napoli ha battuto con fatica il Bologna, poi ha superato bene la Lazio, e poi ha giocato due pessime partite contro il Milan che sono valse un pareggio a reti bianche, la prima, e l’eliminazione dalla Coppa Italia , nel secondo caso.In questi due ultimi match gli azzurri hanno palesato un possesso di palla fine a se stesso ed un attacco sterile, incapace di creare e realizzare vere palle-gol.Alcuni giocatori fondamentali, come Insigne ed Allan, sono vistosamente fuori forma dal punto di vista psico-fisico.In particolare Allan aveva fatto la bocca alla possibilità di trasferirsi al PSG, dove avrebbe percepito un ingaggio triplice rispetto a quello attuale, già nel mercato appena terminato.Deluso dagli stessi francesi che non hanno mai fatto pervenire ad ADL una seria proposta in relazione ai 100 milioni richiesti dal patron azzurro, il brasiliano, che prima di questa storia era unanimemente considerato come uno dei migliori centrocampisti del campionato, se non il migliore, ha avuto un calo così netto da indurre Ancelotti a lasciarlo addirittura fuori nella prima delle due gare contro i rossoneri e a sostituirlo nell’intervallo del secondo incontro.Lo stesso mister azzurro ha “alzato la voce” contro il brasiliano e qualche altro elemento, allo scopo di riprendere il cammino interrotto e soprattutto di puntare con convinzione e dare il massimo in Europa League.Nel 4-4-2 che verrà schierato domani ci sono molte incognite.Albiol ( infortunato)non dovrebbe farcela, Ruiz non potrà giocare per l’ingiusta espulsione rimediata a Milano Martedì scorso e Mario Rui, Zielinski e Insigne sembrano al momento in vantaggio su Ghoulam, Verdi e Mertens.
Sampdoria
La squadra di Giampaolo sta disputando un’ ottima stagione.Abbiamo scritto di Quagliarella, ma sarebbe riduttivo limitare i meriti di questa compagine alle sole prodezze del campione napoletano.Infatti i blucerchiati giocano a memoria sull’onda dell’ormai assimilato 4-3-1-2 , e nelle ultime gare hanno perso solo a Torino contro la Juve.Sono in piena lotta per l’accesso alla Champions League , essendo a soli due punti di distanza dal Milan (quarto in classifica).Nella formazione anti-Napoli Colley e Defrel dovrebbero giocare in luogo di Tonelli e Gabbiadini.
Probabili formazioni:
Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Milik. Allenatore: Ancelotti
Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Colley, Andersen, Murru; Linetty, Ekdal, Jankto; Ramirez; Quagliarella, Defrel. Allenatore: Giampaolo
I precedenti
Negli ultimi cinque precedenti al San paolo la Samp ha pareggiato una sola volta nel campionato 2015/16.Nella partita d’andata a Marassi i doriani sconfissero nettamente gli azzurri con un secco 3 a 0 (Defrel, Defrel, Quagliarella).L’anno scorso il Napoli vinse in casa con un pirotecnico 3 a 2 (Ramirez, Allan, Quagliarella, Insigne, Hamsik)L’ultima vittoria della Sampdoria a Napoli risale al 2010 grazie a un gol di Pazzini.
STATISTICHE IN SERIE A (NAPOLI IN CASA)
Giocate: 51
Vittorie Napoli: 23
Pareggi: 19
Vittorie Sampdoria: 9
Gol Napoli: 71
Gol Sampdoria: 47
STATISTICHE IN SERIE A (TOTALI)
Giocate: 103
Vittorie Napoli: 37
Pareggi: 36
Vittorie Sampdoria: 30
Gol Napoli: 127
Gol Sampdoria: 125
Dove vederla
Napoli-samp sarà visibile su domani (Sabato) dalle 18:00 su Sky Sport(251 satellite), Sky Sport Serie A (202 satellite, 373 digitale terrestre),nonché in streaming attraverso SkyGo.
Serie A
Como, Fabregas: “Penso che questa è la cosa più importante. Parlo dopo le partite, oggi no perché era un momento difficile”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 3 a 1 contro il Milan a Sinigaglia.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 3 a 1 contro il Milan a Sinigaglia. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri e non aver pareggiato l’incontro.

CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, Fabregas: “Totalmente. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo, creando, dominando”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 3 a 1 contro il Milan a Sinigaglia. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri e non aver pareggiato l’incontro.
Come un allenatore si approccia ai suoi ragazzi dopo una partita del genere
“Penso che questa è la cosa più importante. Parlo dopo le partite, oggi no perché era un momento difficile, speciale, perché i ragazzi hanno fatto molte cose bene, hanno lottato fino alla fine, creato, hanno magari meritato di più. Andare oggi a parlare…che gli puoi dire? Oggi bisogna andare a dormire con quella frustazione che va gestita, pensare, e parlare domani da lucidi, che si inizia ad aprire il cielo, esce il sole perché c’è un’altra partita importante lunedì”.
Sui cali fisici e mentali nella ripresa del Como
“Totalmente. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo, creando, dominando. Dopo una palla persa in maniera superficiale, in contropiede, ti hanno fatto gol con due che gocano uno nel Portogallo ed una nella Francia. Fa parte del processo. Alle volte si impara così, perché capita che quando tutto va bene ti danno uno schiaffo morale per farti riprendere. Fa male, ma bisogna continuare a lavorare”.
Non averla pareggiata ti dà fastidio?
“Se non ti dà fastidio questo è meglio non giocare o non fare parte del calcio. Ma oggi è anche mia responsabilità devo essere lucido a mandare il messaggio giusto, perché se vengo qua infastidito posso usare parole delle quali domani mi penso. Sono orgoglioso dei ragazzi. Da allenatore poche cose posso recriminare ai miei ragazzi, perché se la rigiocassimo così la vinceremmo questa partita. Alle persone risultati piacerà questa partita. A quelle invece a cui piacere vedere il calcio penserà che il Como 8 volte su 10 la vince”.
A che livello è arrivata questa squadra?
“Che facciamo una partita bellissima ma la perdiamo subendo 3 gol. C’erano solo 2 opzioni per favore il Milan in questa partita: o perdendo palloni che poi loro trasformavano in contropiede, oppure con una giocata di qualche campione. Loro fanno gol sulla prima giocata della prima, mentre il secondo nasce da una palla persa, transizione, gol. Però di questi due punti ne abbiamo parlato. Fa male, ma dobbiamo continuare a lavorare”.
Cosa hai imparato da questa partita?
“Abbiamo giocato bene prima e dopo il vantaggio del Milan. Quando fai 700 passaggi e il Milan 200 non è una cosa normalissima. È vero che Rabiot e Maignan, mamma mia, hanno fatto una partita clamorosoa, ti vincono la partita con due azioni, dopo devi andare a casa, accettarlo, ma questo non vuole dire che non abbiamo giocato bene il secondo tempo. È vero che siamo corti a livello di giocatori, però la squadra ci ha trovato. GIocando così il calcio ti deve dare di più di quello che ti ha dato stasera. Bravo il Mian ma noi dobbiamo continuare”.
Serie A
Milan, Allegri: “Ci prendiamo questo risultato perché era molto importante per noi.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Como per 3 a 1 al Sinigaglia.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Como per 3 a 1 al Sinigaglia. Tra i temi affrontati, il match contro i lariani, un commento su Maignan e uno su Rabiot.

MASSIMILIANO ALLEGRI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Noi abbiamo avuto occasioni che se sfruttate meglio avremmo potuto fare ancora più male”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Como per 3 a 1 al Sinigaglia. Tra i temi affrontati, il match contro i lariani, un commento su Maignan e uno su Rabiot.
A fine partita ha avuto modo di parlare con Fabregas?
“Ci prendiamo questo risultato perché era molto importante per noi. Sapevamo delle difficoltà di giocare contro il Como. Bravissimo Maignan a tenerci in piedi. Il secondo tempo è andato molto meglio, loro sono un po’ calati anche nel secondo tempo. Noi abbiamo avuto occasioni che se sfruttate meglio avremmo potuto fare ancora più male. Domenica c’è il Lecce e dobbiamo chiudere questo periodo nel migliore dei modi”.
Con Maignan che si fa?
“Problema della società. Io sono molto contento, credo che per fare grandi squadre c’è bisogno di grandi giocatori, come Mike”.
Guarderà più a chi c’è avanti o a chi c’è dietro?
“Dietro. Vincere a Como non era facile, anzi, molto difficile. Quindi direi bravi ai ragazzi perché nel momento di difficoltà ci siamo un po’ allungati quando invece dovevamo restare un po’ più attenti e concedere di meno,
Come mai Pulisic non è entrato?
“Arrivava da due partite molto dispendiose. C’erta bisogno di fisicità, quindi ho preferito mettere Ruben. Poi comunque è entrato Fullkrug, che ha fatto un bel secondo tempo, ed ha voluto esserci per forza”.
Questa sera il dna di Allegri si è visto, vedi Rabiot
“È uno dei migliori in Europa. Ogni tanto mi fa arrabiare, ma quando lo fanno arrabiare gioca da solo. Però tutta la squadra, Modric…si mettono tutti a disposizione. Hanno capito che per vincere le partite tutti si devono mettere a disposizione dopo che nelle ultime due è mancato un po’ questo aspetto”.
Serie A
Como-Milan 1-3, i rossoneri tornano finalmente alla vittoria
Il recupero della 16° giornata della Serie A Como-Milan finisce 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggi: decisiva la doppietta di Rabiot.
Il recupero della 16° giornata della Serie A Como-Milan finisce 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggio consecutivi: decisa la doppietta di Rabiot, ancora segno Nkunku.

Como-Milan 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggi consecutivi, decisa la doppietta di Rabiot
Il recupero della 16° giornata della Serie A Como-Milan finisce 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggi consecutivi, che avevano lasciato un pò di amaro in bocca alla squadra di Massimiliano Allegri. Stasera però il rischio di perdere c’era, ma la squadra rossonera ha ribaltato il match, grazie ancora ad un di Nkunku ma soprattutto alla doppietta di Rabiot che porta il Milan -3 dall’Inter capolista. Saranno le due milanesi probabilmente giocarsi lo scudetto a maggio.
Al 10′ minuto è il Como passare in vantaggio con Kempf, che sfrutta un cross di Baturina battendo Maignan. Il Milan trova il pareggio sul finire del tempo grazie ad un rigore concesso per fallo di Kempf su Rabiot, dal dischetto si presenta Nkunku che non sbaglia: 1 a 1 così si va all’intervallo.
Il secondo tempo vede il Milan che tenta di vincere stavolta la partita, Maignan para diverse conclusioni lariana, ma ecco la serata di Rabiot: prima rete grazie ad un suggerimento di Leao, che Rabiot sfrutta dovere. Rete del 3 a 1 siglata con un sinistro da fuori Butez, così si conclude il match.
Migliore in campo Rabiot ovviamente, grande serata la sua, Allegri finalmente può uscire dal campo soddisfatto, il Milan è in corso per lo scudetto, questo è il messaggio che si ha dal match del Sinigaglia.
-
Calciomercato14 ore faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie4 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A2 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato6 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Calciomercato16 ore faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Notizie2 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
-
Calciomercato19 ore faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
