Serie A
Napoli, McTominay: “Ho scelto Napoli per la passione. Siamo tutti col mister, miglioriamo di giorno in giorno”
Il centrocampista scozzese Scott McTominay ha parlato ai microfoni di Radio CRC delle sue prime impressioni sulla Serie A e Antonio Conte. Ecco le sue parole.
Arrivato dal Manchester United praticamente agli sgoccioli dello scorso calciomercato, il centrocampista azzurro ha commentato l’inizio di stagione dei partenopei.
Napoli, le parole di McTominay
Paragone tra Premier e Serie A
Sono molto differenti, in Serie A direi che c’è molta più tattica che devi conoscere, oltre al tuo ruolo all’interno della squadra e con i compagni. Fisicamente poi ci si fa sentire, la Premier lo è molto ma anche la Serie A.
Il lavoro tattico è più intenso in Italia. Il gioco di mister Conte è molto flessibile, non giochi in una sola posizione bensì devi imparare a fare tante cose e ad assimilare le informazioni giuste per aiutare i compagni ad ottenere i risultati. Sento molto la posizione in cui mi sta schierando l’allenatore, mi aiuta a raggiungere gli obiettivi che ci poniamo.

Ho giocato in più di una posizione in campo, ma in mezzo al campo ho sia attaccato che difeso come fanno i numeri 8 tatticamente. Ho avuto la chance di occupare più zone di campo ma sempre con l’obiettivo di aiutare i compagni: è sempre più importante raggiungere la vittoria da squadra.
Fiducia sul Napoli primo in classifica?
Abbiamo molta fiducia nel gruppo, partita dopo partita guardiamo sempre alla prossima e ci teniamo dietro le cose buone che facciamo. Stiamo facendo progressi, ascoltiamo l’allenatore e lo staff e facciamo ciò che ci chiedono di fare. Si ragiona e si fanno progressi gara dopo gara, non pensiamo al lungo periodo ma c’è fiducia nel lavoro che facciamo.

Glasgow, Scotland, United Kingdom – September 6, 2019. Scotland national football team players Oliver McBurnie, Stephen O’Donnell, Scott McTominay and John McGinn forming a wall during UEFA Euro 2020 qualification match Scotland vs Russia in Glasgow.
Lukaku in Napoli-Como?
Magari facesse due gol, sarebbe perfetto! L’allenatore sarebbe molto contento (ride, ndr) così si riscatterebbe da quella sconfitta. Ogni partita è tosta, non ci sono avversari facili: il Monza ha chiuso tanto gli spazi prima che arrivassimo a segnare, ma poi abbiamo avuto tante chance.
Ogni partita è un argomento a parte, adesso in vista del Como dobbiamo studiare con allenatore e staff ciò che dovremo fare durante gli allenamenti, con la massima determinazione e concentrazione, e poi trasferirlo sul campo. Sono rimasto molto impressionato dal livello del campionato italiano, dall’Inghilterra non sempre riuscivo a rendermi conto come riesco a farlo adesso.

Mi hanno impressionato i livelli tecnici delle squadre ma anche dei calciatori, a partire dai miei compagni di squadra. Le squadre stanno bene in campo, dall’estero non riuscivi ad accorgertene in pieno. C’è molto equilibrio in vetta, ed è dovuto a questo insieme di fattori.
Il calciatore più forte fisicamente con cui ho giocato è sicuro Romelu Lukaku, tecnicamente Kvaratskhelia: Khvicha è quello più dotato. Da avversario, ovviamente, Leo Messi. Qui avverto la passione della gente, noi siamo qui per lavorare e per portare gioia alla città: dobbiamo fare del nostro meglio per renderli felici.
La passione è stata determinante per accettare Napoli. Cucina napoletana? Non ho ancora provato tutto, perché dobbiamo seguire una dieta e dobbiamo stare attenti all’alimentazione. Però proverò con attenzione, quello è sicuro”.
Serie A
Milan, Allegri” Vedendo la partita, col senno di poi siamo tutti bravi.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato per 1 a 1 contro la Roma.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato per 1 a 1 contro la Roma. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

MASSIMILIANO ALLEGRI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “. Però il buon punto c’è, abbiamo guadagnato un punto sul Napoli, siamo in vantaggio per l’obiettivo finale”.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato per 1 a 1 contro la Roma. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
Ci sono partite che, se non la puoi vincere, non la devi perdere?
“Vedendo la partita, col senno di poi siamo tutti bravi. Nel primo tempo la Roma, dopo un nostro buon inizio, ha preso il sopravvanto. Maignan ha fatto due tre tirate importanti. Nel secondo tempo è stata un’altra partita e sembrava incanalata giusta, ma nel caso, quando è così, ecco l’episodio del rigore. Bisogna sbagliare meno quando le squadre vengono a pressare. Però il buon punto c’è, abbiamo guadagnato un punto sul Napoli, siamo in vantaggio per l’obiettivo finale”.
C’è rammarico per vedere l’Inter a +5 o più soddisfazione per il punto guadagnato sulle rivali Champions?
“Noi all’Inter non pensiamo, ma pensiamo a noi stessi. È un periodo difficile. Continuiamo a giocare in trasferta. Nelle ultime partite, sei trasferte e tre in casa. Pensiamo una cosa alla volta. Come dico sempre, l’obiettivo del Milan è entrare tra le prime quattro. Poi, che uno abbia l’ambizione di fare il massimo, questo è un altro discorso, ma la realtà è che il Milan deve entrare tra le prime quattro. Ora siamo secondi, ma il cammino è ancora lungo. E c’è tanto da migliorare. Athekame è entrato e ha fatto una buona partita, De Winter pure sta crescendo bene. Quindi, con molta calma, piedi per terra e pensiamo a cosa dobbiamo fare noi”.
Non vedo dei passi in avanti sul piano delle prestazioni… Perchè?
“Primo tempo di sofferenza, tranne i primi 7-8 minuti. Ho detto: ‘Guarda stasera come siamo puliti tecnicamente’. Poi abbiamo sbagliato tanto e siamo andati in sofferenza. Certo, tenere il ritmo che ha tenuto la Roma nel primo tempo per 95 minuti sarebbe stato difficile. Siamo andati in vantaggio, la percezione era che era più facile fare lo 0-2 noi che l’1-1 loro, ma c’è stato il rigore”.
Serie A
Roma, Gasperini: “Sì, se guardiamo 90 minuti sì, ma per come si era messa la partita siamo contenti di averla pareggiata, perché a quel punto era difficile.”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan. Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, Gasperini: “Al di là del risultato, quando ti esprimi in questo modo, devi comunque avere fiducia”.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan Di seguito, le sue parole in conferenza stampa.
Anche il pari è una beffa?
“Sì, se guardiamo 90 minuti sì, ma per come si era messa la partita siamo contenti di averla pareggiata, perché a quel punto era difficile. Globalmente, siamo stati bravi, abbiamo fatto una ottima prestazione, contro la seconda forza del campionato. Al di là del risultato, quando ti esprimi in questo modo, devi comunque avere fiducia”.
Complimenti alla squadra…
“Faccio i complimenti alla squadra e basta, perché abbiamo creato tanto con qualità e come volevamo, con giocate ricercate e senza spunto individuale, ma per coralità di gioco. Poi ci ha messo del suo Maignan, che non è nuovo a queste cose qui: non è fortuna, è un portiere molto forte”.
Pellegrini?
“Le situazioni sono chiare da tempo: lui, Dybala, Celik, El Shaarawy sono tutti in scadenza e non mi sembra il caso di tirare fuori queste situazioni ora. L’importante ora è dare il massimo, perché viviamo del presente”.
Se cambia la regola del fuorigioco, il suo gioco sarebbe più penalizzato?
“Perché dovrebbe essere penalizzato, scusi?! Ah, col nuovo fuorigioco. Beh, poi ci si adatta: l’importante è che sia chiaro”.
Alla Roma non ha manca nulla?
“Lo dica lei, è convinto, va bene così, se è così convinto”.
C’è ottimismo per lo Scudetto o ora l’Inter è troppo lontana?
“(ironicamente, ndr) Siamo consapevoli del fallimento. Ce la metteremo tutta per vincere lo Scudetto, dobbiamo sperare che anche l’inter crolli. Altrimenti niente, fallimento”.
Serie A
Roma-Milan 1-1, pareggio all’Olimpico con qualche polemica
Il posticipo serale della 22° giornata della Serie A Roma-Milan finisce 1-1, a De Winter risponde Pellegrini su rigore. Polemiche per l’arbitraggio di Colombo.
Il posticipo serale della 22° giornata della Serie A Roma-Milan finisce 1-1, a De Winter risponde Pellegrini su calcio di rigore. Polemiche da parte dei rossoneri sull’arbitraggio di Colombo, per le ammonizioni di Maignan e Modric.

Roma-Milan 1-1, a De Winter risponde Pellegrini su rigore, ma polemiche rossonere sull’arbitraggio di Colombo
Il posticipo serale che chiude la 22° giornata della Serie A Roma-Milan finisce 1 a 1, all’iniziale vantaggio rossonero di De Winter risponde Pellegrini su calcio di rigore, pareggio sostanziale tra la squadra di Allegri e quella di Gasperini, ma da parte rossonera polemiche sull’arbitraggio di Colombo, reo di aver usato con molta leggerezza il cartellino giallo nei confronti di Maignan e Modric.
Partenza buona della Roma, con occasioni da gol con Koné e Malen, ma Maignan risponde. Al 19° minuto grande occasione sciupata da Malen, troppo alto il suo tiro. Sempre solo Roma, sul finire del tempo Maignan compie il miracolo su Celik, con l’estremo difensore rossonero con un tocco di istinto devia la conclusione dell’avanti giallorosso. Il tempo si chiude a reti bianche.
Il secondo tempo vede il copione stravolto, stavolta è Svilar ad essere impegnato su Rabiot. Proprio su questa occasione ecco entrare in scena Colombo, che commina l’ammonizione al francese. Ma al 62° minuto De Winter sblocca il match: cross preciso di Bartesaghi e De Winter salta più in alto di tutti, con un colpo di testa perfetto che trafigge Svilar, 1 a 0 Milan. Al 70° minuto Colombo ammonisce Modric, ed ecco i rossoneri lamentarsi per una decisione forse un troppo eccessiva. Due minuti dopo lo stesso Colombo assegna il rigore alla Roma: Cross lungo in area per Celik che ci arriva saltando. Il suo tentativo di passaggio in mezzo viene però deviato dal braccio di Bartesaghi. Dal dischetto va Pellegrini trasforma, 1 a 1 e la partita finisce così.
Migliori in campo Maignan per il Milan e Svilar per la Roma, entrambi i portieri hanno compiuto veri miracoli, ma il pareggio serve poco ad entrambe, con la Roma che si allontana dall’obiettivo quarto posto e il Milan che vede andare in fuga l’Inter.
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