Serie A
Napoli batte Milan: grande rimonta azzurra
Ieri sera, 25 Agosto, allo stadio San Paolo sono scese in campo Napoli e Milan in occasione della seconda giornata del campionato di serie A. Partita splendida che si è conclusa con una esaltante vittoria degli azzurri, frutto di una incredibile rimonta, dato che i rossoneri al 5’ del secondo tempo erano in vantaggio di due reti a zero, grazie a soli due tiri verso la porta napoletana.
Il Napoli, che al termine del match vanta ben 7 occasioni chiare da gol, più le tre reti messe a segno, ha prodotto azioni su azioni, anche nel primo tempo, conclusosi con il vantaggio del Milan, per poi paradossalmente scatenarsi proprio dopo il raddoppio rossonero di Calabria nel secondo tempo, schiacciando gli avversari al limite della propria area e concludendo con una meritatissima vittoria in rimonta la partita.
C’è la mano di Ancelotti
E’ stato un Napoli ‘Ancelottiano‘, nel senso che non si è abbattuto quando era in svantaggio ed ha dimostrato uno spirito davvero indomito nel voler a tutti i costi non solo rimontare, ma vincere. Era già successo a Roma: questa squadra pare esaltarsi nelle difficoltà. Il nuovo mister le sta dando tutta la propria esperienza e sapienza tattica, e gli azzurri se ne giovano.
Ieri naturalmente ha fatto la propria parte anche il pubblico, autentico dodicesimo uomo in campo: infatti il dopo il primo gol di Zielinski, le folate azzurre contro la porta degli intimiditi milanisti, sembravano spinte dalla grande ‘voce’ del San Paolo.
L’andamento del match: prima Milan, poi Napoli
Il Milan ha iniziato praticando un discreto pressing, le due formazioni erano schierate a specchio, e le azioni rossonere partivano dal palleggio palla a terra della propria area per saltare il primo pressing napoletano. Una scelta tanto coraggiosa quanto pericolosa, visto che i difensori rossoneri e Donnarumma stesso, non si sono dimostrati all’altezza, pur mettendoci appunto, il coraggio. Così un po’ alla volta il pressing rossonero si è bloccato del tutto, dopo il 2-0 a proprio favore, e i giocatori di Gattuso hanno finito col rintanarsi al limite della propria area, creando un fortino vero e proprio a difesa del vantaggio.
Ma questa situazione è stata soprattutto merito del Napoli che ha cominciato a pressare a tutto campo, palleggiando e triangolando tra i rossoneri, creando occasioni su occasioni, e andando a bersaglio tre volte (il punteggio sarebbe anche potuto essere stato ben più rotondo a favore degli azzurri). Fondamentale è stata la gestione della partita da parte di Ancelotti, che sul 2-1 per il Milan, ha sostituito Hamsik con Diawara, ed è passato dal 4-3-3 al 4-2-3-1, che non ha dato più respiro agli avversari, fino alla vittoria finale.
Note di cronaca: Higuain fischiatissimo, grande accoglienza per Reina.
Le pagelle
NAPOLI (4-3-3): Ospina 6; Hysaj 6, Albiol 6,5, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6 (Luperto sv); Allan 7,5, Hamsik 6 (Diawara 6,5), Zielinski 7,5; Callejon 7, Milik 6, Insigne 7, (Mertens 7,5). Voto di squadra 7
MILAN (4-3-3): Donnarumma 7; Calabria 6.5, Musacchio 5.5, Romagnoli 6, Rodríguez 6; Kessie 6, Biglia 5 (Bakayoko 5), Bonaventura 6.5 (Cutrone sv); Suso 6, Higuain 5, Borini 6 (Laxaalt sv). Voto di squadra 6.
ARBITRO: Paolo Valeri di Roma.
AMMONITI: Insigne, Suso, Rodriguez, Koulibaly.
Migliori in campo: Napoli = Allan, Zielinski, Callejon; Milan = Donnarumma, Bonaventura.
Cronaca della partita
Napoli-Milan 3-2 (14′ Buonaventura, 49′ Calabria. 53′ e 67′ Zielinski, 80′ Mertens). Per vedere il video di tutte le azioni salienti di Napoli-Milan vai qui.
PRIMO TEMPO
- 4’ Hamsik apre sulla destra per Callejon che dal fondo appoggia a centro area, tiro di Allan e parata di Donnarumma
- 15’Suso dalla fascia destra sventaglia sulla sinistra per Borini che di testa appoggia per l’accorrente Bonaventura che tira in semirovesciata a volo e regala il vantaggio al Milan.Nulla da fare per Ospina
- 39’ fantastica percussione di Allan che smarca Callejon al limite dell’area avversaria, ma il tiro dello spagnolo sfiora solamente il palo alla sinistra del portiere milanista
- 48′ Milik fa partire un gran tiro dal limite, Donnarumma devia in angolo
SECONDO TEMPO
- 49′ GOL DEL MILAN: Calabria calcia di prima intenzione da dentro l’area su assist di Suso e batte Ospina. 2-0 per i rossoneri
- 53′ GOL DEL NAPOLI: Milik pressa Musacchio nella tre-quarti rossonera e passa ad Hasmik , lungo in verticale per Callejon che passa in orizzontale a Zielinski, gran tiro dal limite dell’area del polacco che si infila nell’angolino. 1-2
- 55′ Gran destro di Insigne dal limite, palla di poco a lato
- 58′ Cambio per il Milan: fuori Biglia, dentro Bakayoko
- 60′ Il Napoli alza la pressione e il San Paolo si fa sentire
- 63’ Zielinski calcia dal limite su assist del solito Callejon e sfiora il pareggio a Donnarumma battuto
- 67′ GOL DEL NAPOLI:angolo per il Napoli.Cross di Callejon al centro dell’area, Bakayoko respinge fuori area di testa ma Zielinski raccoglie e calcia al volo di sinistro dal limite, beffando Donnarumma. 2-2
- 63′ Cambio per il Napoli: fuori Hamsik, dentro Mertens
72′ Cambio per il Napoli: fuori Zielinski, dentro Diawara - 80′ GOL DEL NAPOLI: Diawara pesca con bel passaggio in verticale Allan che dalla destra mette in area un gran pallone su cui arriva Mertens che fa 3-2. Esplode il San Paolo!
- 91′ Insigne calcia da dentro l’area, su assist di Mertens, , ottima risposta di Donnarumma
- 94’ L’arbitro Valeri fischia la fine.
Serie A
Inter, il post Sommer è il Dibu Martínez? Contatti in corso!
L’Inter sta già ragionando sul futuro sostituto di Yann Sommer e, uno dei primi nomi, potrebbe essere quello che porta al Dibu Martínez. Scopriamo insieme i dettagli.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, uno dei principali nomi sulla lista dell’Inter per sostituire Sommer è Martínez dell’Aston Villa. Il portiere argentino, campione del mondo, ha tuttavia un ingaggio alto; è un elemento che potrebbe complicare molto la trattativa, se non dovesse essere disposto ad abbassare le proprie pretese riguardanti lo stipendio.

Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i numeri di Martínez
L’ex Arsenal ha avuto un rendimento in grande crescita sin da quando si è trasferito all’Aston Villa. Questa stagione conta 5 reti inviolate in 21 presenze, oltre ad un totale di 21 gol subiti. L’anno scorso in 53 incontri, invece, ha mantenuto inviolata la porta in ben 15 occasioni, mentre le reti subite corrispondono ad un totale di 61 gol. Nella stagione 2023/24 il numero di reti subite è il medesimo, ma in 47 presenze totali, con 2 reti inviolate in meno rispetto alla stagione 2024/25.
I 33 anni d’età potrebbero essere un altro fattore decisivo. È vero che sarebbe un sostituto di altissimo livello, ma si porrebbe lo stesso problema che si ha ora con lo svizzero: entro qualche anno si dovrebbe nuovamente intervenire sul mercato. Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, al momento la cosa certa sono i primi contatti per portare l’argentino in Italia.
Serie A
Genoa, ufficiale: Bijlow è un nuovo giocatore dei rossoblù!
Il Genoa ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo dell’estremo difensore olandese, Justin Bijlow. Arriverà dal Feyenoord per 200mila euro, più il 10% sulla futura rivendita a favore degli olandesi.
Il Genoa potrà finalmente dire di avere un nuovo portiere. Dopo l’affare saltato riguardante Bento, il grifone ha dovuto valutare delle alternative. L’opzione migliore è risultata essere quella che ha portato a Justin Bijlow. Il Feyenoord guadagnerà 200mila euro, se il club ligure rimarrà in Serie A la prossima stagione, con il 10% sulla futura rivendita a favore. Ecco il comunicato ufficiale sul giocatore.

NICOLA LEALI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, il comunicato ufficiale su Justin Bijlow
“Genoa CFC comunica di aver perfezionato con Feyenoord Rotterdam l’acquisizione dei diritti sportivi a titolo definitivo del portiere Justin Bijlow.
Nato a Rotterdam il 22/01/1998, Bijlow è cresciuto a livello calcistico proprio nel Feyenoord collezionando oltre 150 presenze in prima squadra, con esperienze significative in Champions, Europa e Conference League. Nella sua carriera ha vinto 7 titoli nazionali a livello di club, compiendo un’articolata trafila nelle nazionali giovanili fino a debuttare nella nazionale maggiore, con cui ha collezionato 8 presenze tra i pali. Con la rappresentativa degli ‘Orange’ è stato selezionato tra l’altro sia per il Mondiale del 2022 che per l’Europeo 2024.
Benvenuto a Genova Justin!”
Serie A
Lazio, Mandas perchè è ancora qui: cosa manca all’accordo con il Bournemouth
Mandas verso l’addio alla Lazio: accordo con il Bournemouth vicino. Formula del prestito, nodo riscatto ma cosa ferma l’accordo? ecco I dettagli.
Dopo mesi di trattative per la cessione del portiere greco, per la Lazio sembra finalmente arrivato il momento di formalizzare i saluti con Christos Mandas.
Dopo una vera e propria telenovela durata quasi un anno, dalla prima offerta a sorpresa del Wolverhampton, inizialmente respinta, fino a quella poi accettata dai biancocelesti alle stesse cifre proposte dal Bournemouth, Mandas sembra ora pronto a lasciare definitivamente la Capitale.
Sarri, Tudor, Baroni e ancora Sarri: questi sono stati gli allenatori che si sono alternati sulla panchina della Lazio, accomunati però da una visione diversa del ruolo del portiere ex OFI Creta.
Dal suo arrivo nel 2023, Mandas infatti non ha mai avuto un ruolo realmente definito: diviso tra l’ambizione di conquistare il posto da titolare, come dimostrato anche dal minutaggio in costante crescita negli ultimi due anni, e la realtà di secondo portiere alle spalle dell’esperto Ivan Provedel.
Quest’ultima è stata la sua condizione negli ultimi sei mesi, con il ritorno di Sarri, che ha ristabilito Provedel come primo portiere indiscusso nella piramide gerarchica della porta biancoceleste.
Una situazione di continua incertezza, che alla lunga può danneggiare la carriera di un calciatore. O questo, almeno, sembra essere stato il punto di vista di Mandas, ex estremo difensore di OFI Creta e Atromitos, che a distanza di tre anni avrebbe chiesto definitivamente la cessione al club capitolino.
In realtà, le voci su un possibile addio circolano da tempo, anche se mai direttamente dal giocatore. Lo stesso Mandas era stato molto vicino alla Premier League già nei mesi scorsi, corteggiato dal Wolverhampton, che avrebbe cercato di convincere la Lazio sulla base di un’offerta da circa 20 milioni di euro.
In quel caso, la Lazio aveva poi rifiutato rispedendo al mittente la proposta, non essendo del tutto convinta di affidare in maniera esclusiva il ruolo di titolare a Provedel. Ora però lo scenario sembra cambiato, con il giocatore pronto a salutare definitivamente il club.
Lazio, l’accordo con il Bournemouth
Nelle ultime ore la Lazio avrebbe trovato un accordo di massima con il Bournemouth per la cessione di Mandas, sulla base di un prestito fino al termine della stagione.
Resta però distanza tra le parti sulla formula del riscatto: le Cherries propongono un diritto di riscatto, mentre la Lazio spinge per un obbligo, così da garantirsi la cessione definitiva del portiere una volta per tutte.
Nonostante ciò, la dirigenza biancoceleste si mostra fiduciosa di chiudere l’operazione a breve, potendo contare anche sul pieno gradimento del giocatore.
La deadline è fissata nei prossimi giorni, seguiranno dunque aggiornamenti decisivi.

PETAR RATKOV RAMMARICATO E NICO PAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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