Serie A
Monza, Nesta: “Dobbiamo dare un segnale alla classifica, venderò cara la pelle. Mota e Maldini…”
Alessandro Nesta ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Monza-Roma. L’allenatore brianzolo si è soffermato sul momento e sull’avversario.
Il momento negativo della squadra lombarda deve finire ma contro i giallorossi ci sarà da sudare per portare a casa il risultato. Ecco le parole del mister biancorosso.
Monza, le parole di Nesta
Nesta, come è nata l’idea del ritiro?
“E’ nata proprio in ritiro e l’abbiamo decisa insieme. Un qualcosa che può servire, vedremo”.

Fans of AC Monza during the Serie A match between AC Monza and US Sassuolo Calcio at Stadio Brianteo on January 22, 2023 in Monza, Italy. – Credit: Luca Amedeo Bizzarri/LiveMedia
Che partita sarà quella con la Roma?
“E’ una partita importante solo per la classifica a prescindere da chi affrontiamo. Dobbiamo dare un segnale proprio alla classifica“.
Cosa serve in questo momento per provare a dare una svolta?
“Noi dobbiamo essere lucidi, consapevoli che la vittoria ci darebbe molto”.
Si sente a rischio dopo gli ultimi risultati?
“Io faccio il mio lavoro e venderò cara la pelle per cercare di risollevarmi. Il modulo che useremo? A volte faccio delle scelte a seconda di alcune indisponibilità. Dipende anche dal periodo, quando saremo tutti al cento per centro vedremo se cambieremo”.
C’è molto scetticismo intorno alla sua squadra. Ritiene esagerate anche le critiche?
“Non guardo i social, l’ufficio stampa mi manda qualcosa ma noi dobbiamo guardare solo quando vinciamo”.

MATTEO PESSINA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Che squadra è la Roma di Juric?
“Li abbiamo studiati, è una squadra che pressa forte e hanno una loro identità. Ivan Juric è un grande allenatore, mi piace molto. Pisilli? Si vedeva già in Primavera che era forte. E’ un talento, questi giovani ora devono confermarsi a questi livelli”.
Cosa vi ha detto Adriano Galliani in vista di questa partita?
“Ha pranzato con noi, ci ha detto che dobbiamo svegliarci in modo positivo”
Riuscirete a recuperare qualcuno dei calciatori infortunati?
“Recuperiamo Birindelli, Ciurria sta benino e vediamo se portarlo in panchina o meno. Sta andando meglio. Sensi e Gagliardini invece sono out, Mota è recuperato. La crescita di Daniel Maldini? Sta crescendo molto, sono contento che vada con l’Italia perchè lo ritengo un calciatore speciale. Il portiere? Turati è il nostro titolare, Pizzignacco tra qualche anno lo diventerà”.
L’arbitro sarà Federico La Penna di Roma 1. Cosa pensa a riguardo?
“Magari è della Lazio (ride). A parte le battute non penso a queste dinamiche”
Serie A
Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda la cessione in prestito di Saba Goglichidze.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, la vicina cessione di Goglichidze al Watford
Il difensore georgiano di proprietà dell’Udinese è vicino al Watford. Il difensore può andare in prestito in Inghilterra. Solamente 9 presenze con il club friuliano, mentre all’Empoli l’anno scorso ha disputato ben 36 partite, fornendo anche un assist. Dovrebbe riuscire a trovare maggiore spazio in Championship, con il club che attualmente occupa la posizione numero 8 in classifica, a -1 dalla zona playoff.
Serie A
Roma, nuovi contatti con la Fiorentina per Fortini! I dettagli
La Roma vuole regalare un rinforzo a Gian Piero Gasperini e, la situazione di Fortini alla Fiorentina, è particolarmente traballante. Scopriamo insieme i dettagli.
La Roma e il Napoli hanno mostrato interesse di recente per il giocatore viola, il quale ha un contratto in scadenza nel 2027. L’intesa tra il club toscano e il calciatore è molto distante al momento, dunque non è da escludere una cessione in questi ultimi giorni di calciomercato.
Secondo quanto riportato da Fiorentinanews.com, la squadra che ha mostrato più interesse per l’italiano classe 2006 sono proprio i giallorossi. Nelle ultime ore ci sono stati nuovi contratti tra l’entourage di Niccolò Fortini e la Roma.

LA GRINTA DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, i numeri di Niccolò Fortini
In maglia viola non sta avendo un rendimento particolarmente incisivo, dati i 0 gol e assist in 23 presenze (anche se la maggior parte da subentrato). Alla Juve Stabia invece, la scorsa stagione, ha sorpreso particolarmente gli addetti ai lavori: 2 gol e 3 assist in Serie B, con un club in quel momento neopromosso dalla Serie C.
In estate aveva attirato gli occhi di vari club italiani, ma la Fiorentina è stata brava a saper restitere alle offerte per lui. Non sembra rientrare particolarmente nei piani di Vanoli, oltre ad un accordo per il rinnovo che ad oggi sembra molto improbabile da trovare. Unendo i pezzi del puzzle la soluzione logica è solamente una: l’addio ora o in estate. Tuttavia, il calciomercato sa sempre come sorprendere i tifosi e, ad oggi, è ancora tutto da dover scrivere.
Serie A
Milan, Pulisic ancora a secco nel 2026
Milan – Imprecisione sotto porta e condizione non ottimale frenano l’americano. Allegri lo gestisce, ma i rossoneri rallentano…
Christian Pulisic resta uno dei volti simbolo della stagione del Milan, ma l’inizio del 2026 racconta una storia diversa. L’attaccante statunitense non ha ancora trovato il gol nel nuovo anno e, rispetto agli standard altissimi mostrati nei mesi precedenti, il suo rendimento ha subito una frenata evidente.
L’ultimo sorriso sotto porta risale al 28 dicembre, nel netto 3-0 inflitto al Verona. Da allora, zero reti e qualche occasione sprecata di troppo, come contro la Fiorentina, dove almeno due chance nitide non sono state capitalizzate. Un problema di mira, certo, ma non solo. A pesare è anche una condizione fisica non ottimale, conseguenza di acciacchi che ne stanno limitando continuità e brillantezza.
Il calo di Pulisic si riflette anche sui numeri del Milan. I rossoneri restano tra gli attacchi più prolifici della Serie A, ma senza i gol del numero 11 la media realizzativa è scesa: dopo Verona, la squadra di Allegri non è più andata oltre una rete a partita e, quando ha vinto, lo ha fatto sempre con il minimo scarto, collezionando anche diversi pareggi.
Milan, cosa è successo a Pulisic?
Eppure i dati stagionali restano importanti. Prima dello stop, Pulisic viaggiava a ritmi da bomber vero: 8 gol in 11 partite, miglior marcatore del Milan e principale rivale di Lautaro Martinez nelle prime fasi del campionato. Poi l’infortunio al bicipite femorale tra ottobre e novembre e, ora, un dolore alla caviglia che ne condiziona allenamenti e minutaggio.

CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La panchina contro la Roma è stata un segnale chiaro: Allegri non vuole forzare. Anche perché, con l’arrivo di Fullkrug e la crescita di Nkunku, il tecnico può permettersi una gestione più attenta, aspettando che Pulisic ritrovi la miglior forma senza sovraccaricarlo in un momento delicato della stagione.
Il Milan sa di aver bisogno del suo numero 11 al massimo delle potenzialità nella fase decisiva dell’anno. Ritrovare il Pulisic dei mesi scorsi non significherebbe solo tornare a segnare con più continuità, ma anche riaccendere l’ambizione di una squadra che punta a giocarsi fino in fondo i propri obiettivi.
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