Il Milan vince il derby e si porta in testa alla classifica con 12 punti frutto di quattro vittorie su quattro gare con la consapevolezza che la squadra é tonica, motivata, concentrata e potrà dire la sua fino alla fine. L’eta media è giovanissima – 23,6 anni – con un attaccante che proprio così giovane non é, ma che sta dimostrando con il lavoro ed il sacrificio di potere ancora fare cose egregie e soprattutto di potere ancora stravolgere le partite da protagonista.

Che numeri!

I numeri sono impressionanti, dopo la bruttissima sconfitta contro il Genoa della passata stagione, ecco la striscia positiva di 16 risultati utili consecutivi in Serie A. Considerando Coppa Italia ed Europa League questa striscia si allunga ben a 20 partite, numeri da prima in Europa se consideriamo che l’Atletico Madrid si é fermato a 15 seguito da Rennes e Lille rispettivamente a 7 ed a 6.

Anche i numeri dell’attacco rossonero sono di tutto rispetto, sono infatti 24 le gare consecutive in cui il Milan ha trovato la via del gol. I numeri parlano molto chiaro su quali siano le ambizioni di questa squadra, doveroso é quindi guardare il futuro con ottimismo e pensare che numeri come quelli attuali erano stati fatti nel lontano 1995 con Fabio Capello in panchina, e sappiamo bene come era andata a finire.