Serie A
Milan-Fiorentina 2-2: la Viola scappa, il Diavolo la riprende | Le pagelle gigliate
Milan-Fiorentina termina con un pareggio pieno di emozioni: la Viola in vantaggio per 2-0 si fa rimontare dai rossoneri.
La Fiorentina torna a casa da San Siro con un solo punto, ma anche con la definitiva consapevolezza di essere in grado di fare risultato contro chiunque. Dopo un favoloso avvio con un doppio vantanggio grazie ad un autogol di Thiaw, su azione fantastica di Gudmundsson, e una rete di Kean al termine di una giocata spettacolare dell’intera squadra, i viola subiscono la reazione del Milan con un gol di Abraham a metà primo tempo e il gol dell’ex Jovic al 64′.
Nel complesso la squadra di Palladino si è fatta preferire, anche nel secondo tempo nell’altalena di azioni da ambo le parti con De Gea e Maignan grandi protagonisti, la Fiorentina aveva trovato due fantastiche reti annullate giustamente dal VAR, la seconda con Dodò all’89’ per fuorigioco.
Un punto che potrebbe escludere il Milan dalla corsa alla Champions, mentre la Fiorentina capirà domani, al termine degli scontri diretti in programma se sarà un punto pesante.
Milan-Fiorentina, le pagelle viola

DE GEA 8 – Subisce due gol su cui non può nulla, ma nella ripresa è assoluto protagonista con almeno 3 interventi fondamentali. Strepitoso.
PONGRACIC 5,5 – Primo tempo al top come negli ultimi tempi, nella ripresa si perde un po’ Jovic, ma va più in difficoltà in generale sulle avanzate rossonere.
Dal 26’st COMUZZO 6 – Il Milan attacca meno, ma lui è più fresco rispetto al compagno.
PABLO MARÌ 6 – Centralmente il Milan nel primo tempo si vede solo sul gol di Abraham, nella ripresa cerca di alzare il muro dove può.
RANIERI 6,5 – Il migliore della serata viola nei tre di difesa, non ha alcuna macchia sul petto. Solo il rimpianto di un gol fantastico annullato sul finire del primo tempo.
DODÒ 8 – Il duello con Theo Hernandez è spettacolare e spigolo. Un anda e rianda per 90 minuti, dove dispensa un assist e un gol bellissimo al novantesimo annullato per pochi centimetri di fuorigioco.
MANDRAGORA 6 – Meno ispirato rispetto alle ultime gare, avrebbe anche un paio di occasioni di calciare dal limite dell’area, non è preciso.
Dal 41’st ADLI – S.v.
CATALDI 6 – Nel primo tempo lui contrasta e recupera e la Fiorentina gira a meraviglia, la stanchezza fa perdere il possesso palla ai viola.
Dal 13’st NDOUR 5,5 – Mette un po’ di fisicità ma poco dinamismo.
FAGIOLI 7 – Il suo tocco di palla e la visione di gioco sono luccicanti. Forse a volte trattiene un po’ più il pallone, ma quasi sempre è al sicuro.
PARISI 6,5 – Fabiano anche stasera risponde presente. Sostituisce Gosens e non ne fa sentire la mancanza, collabora in maniera efficace al secondo gol viola, ma in generale gara positiva.
FOLORUNSHO 6 – Esperienza e fisicità, entra bene nel caldo finale.
GUDMUNDSSON 7 – Prima mezz’ora da lucciarsi gli occhi: corre, rincorre, crea. Tutto con qualità. Nel secondo tempo cala.
Dal 13’st BELTRAN 5,5 – Si crea la palla dell’1-3, ma dopo essersi liberato in maniera stupenda, calcicchia contro Maignan. Non è un bomber…
KEAN 7 – Moise è un’iradiddio: al primo pallone va in gol. Nel secondo tempo è straordinario fino a pochi centrimetri dalla rete: o sbaglia lui o è Maignan fenomenale, ma tiene in ballo tutta la difesa rossonera.
Serie A
Atalanta-Torino, probabili formazioni e dove vederla
Il sabato di Serie A si conclude alla New Balance Arena con Atalanta-Torino. I nerazzurri stanno attraversando un momento d’oro, Baroni cerca l’impresa.
Le ultime vittorie hanno ridato identità e fiducia alla Dea che non vuole fermarsi e provare a recuperare lo svantaggio rispetto alla zona Europa. I granata non riescono invece a dare continuità ai risultati positivi e devono rialzare la testa dopo il KO con l’Udinese.
Qui Atalanta
Palladino è al settimo cielo dopo le ultime prestazioni dei suoi ma l’opera non è ancora conclusa e la formazione iniziale rappresenta un fattore fondamentale. Davanti a Carnesecchi probabile rientro dal 1′ per Hien, che completerà il reparto arretrato insieme a Scalvini e Ahanor.
A centrocampo potrebbe tornare dall’inizio Pasalic in coppia con De Roon, panchinando di fatto Ederson, mentre sulle fasce spazio ancora a Zappacosta e Bernasconi. Sulla trequarti invece dovrebbe esserci la conferma di Zalewski insieme a De Ketelaere alle spalle di Krstovic. Per Scamacca non si conoscono precisamente i tempi di recupero ma probabilmente si andrà verso una terapia conservativa.
Qui Torino
Baroni non ha raccolto quanto sperava nell’ultimo turno e a Bergamo cerca un colpaccio. I tanti infortunati e la squalifica di Casadei obbligano nuovamente il tecnico a scegliere quasi sempre i soliti. Paleari difenderà ancora una volta la porta con Ismajli, Maripan e Coco a completare il reparto arretrato.
In mezzo al campo conferme per Lazaro e Aboukhlal mentre Anjorin e Ilkhan dovrebbero fare coppia alle spalle del fantasista Vlasic.
Davanti Simeone avanti su Zapata per affiancare Che Adams.
Atalanta-Torino, probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Hien, Scalvini, Ahanor, Zappacosta, De Roon, Pasalic, Bernasconi, Zalewski, De Ketelaere, Krstovic.
Torino (3-4-1-2): Palerai, Maripan, Coco, Ismajli, Lazaro, Ilkhan, Anjorin, Aboukhlal, Vlasic, Simeone, Adams.
Atalanta-Torino: dove vederla
Il match della New Balance Arena sarà trasmesso in diretta e in co-esclusiva su DAZN e Sky Sport.

NIKOLA VLASIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Roma, i convocati di Gasperini per il Sassuolo: la decisione su Wesley
Il tecnico della Roma ha reso nota la lista dei convocati per il match contro il Sassuolo, in programma domani alle 18:00 allo Stadio Olimpico.
Domani alle 18:00 la Roma ospiterà il Sassuolo, nella gara valida per la prima partita del girone di ritorno di Serie A.
Per il match contro i neroverdi il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha reso nota la lista ufficiale dei convocati. Out Wesley, che non ha recuperato dalla sindrome influenzale. Assente anche Dovbyk così come Pellegrini ed il lungodegente Bailey, oltre a Cristante che mancherà per squalifica. Recupera invece Rensch.

GIAN PIERO GASPERINI E VINICIUS WESLEY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma: i convocati di Gasperini per il Sassuolo
Portieri: Svilar, Vasquez, Zelezny
Difensori: Rensch, Angelino, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Mirra, Lulli, Ghilardi
Centrocampisti: Kone, Romano, Pisilli, Bah
Attaccanti: Ferguson, Soulé, Dybala, Arena, El Shaarawy
Serie A
Serie A, il curioso dato della 19° giornata
Nella 19° giornata di Serie A, ultima del girone di andata, c’è da sottolineare l’incredibile assenza delle vittorie casalinghe. Non accadeva dalla stagione 2014/2015.
Si è concluso ieri sera il turno infrasettimanale, ultima giornata del girone di andata. Una 3 giorni di Serie A che regala tanti spunti, come la mini fuga in testa alla classifica dell’Inter, agevolata dai pareggi di Milan e Napoli, le larghe vittorie esterne delle 3 squadre in lizza per un posto Champions, Juventus, Roma e Como, e la risalita dell’Atalanta, capace di battere il Bologna al Dall’Ara.
Ma la cosa evidente che salta all’occhio più di tutte, è l’assenza di vittorie casalinghe. Nelle 10 partite disputate, 4 sono finite in pareggio, mentre le altre 6 hanno visto prevalere la squadra in trasferta. Un dato alquanto particolare, verificatosi in sole altre tre occasioni da quando il campionato italiano è a 20 squadre. L’ultima volta che capitò fu nella 12° giornata del campionato 2014-2015.
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