Serie A
Milan, Condò: “Davanti a Camarda ci vuole una stella vera”
Condò ha parlato della rosa del Milan nei vari reparti. Il commento su Jimenez: “entrerà in concorrenza con Emerson Royal, e sarebbe strano se non la spuntasse”
Si consolida la permanenza di Paulo Fonseca sulla panchina rossonera dopo la vittoria al Bentegodi. La posizione del tecnico portoghese sembrava essere in bilico, ma grazie al gol del solito Reijnders, adesso può sentirsi più sicuro e saldo.
Alcune scelte coraggiose hanno premiato il Milan, come la riconferma di un ottimo Jimenez o la presenza dal primo minuto in una posizione insolita di Terracciano, autore di una buonissima prestazione. Di questo ha parlato il giornalista Paolo Condò, il quale ha elencato i pregi e i difetti della rosa rossonera nei vari reparti.

RAFAEL LEAO A TERRA INFORTUNATO ( FOTO KEYPRESS )
Le parole di Paolo Condò sul Milan
Inizialmente Condò ha evidenziato il fatto che il gol vittoria del Milan sia arrivato dalla nuova asse di centrocampo Fofana–Reijnders, a testimonianza del fatto che le ultime campagne acquisti non sono state soltanto negative. Per esplicitare questo concetto si riallaccia alla cessione di Sandro Tonali: “Quel che si pensava perduto con l’addio a Tonali, che non fu una cessione ma una mutilazione”.
Successivamente, ha elogiato la buona prestazione di Jimenez, che ha dato seguito all’altrettanto positiva sfida contro il Genoa. Il terzino sinistro però, gioca a piede invertito, dunque, al rientro in piena condizione psico-fisica di Theo Hernandez, il classe 2005 potrebbe traslocare sulla fascia destra: “quando le purghe saranno finite entrerà in concorrenza con Emerson Royal, e sarebbe strano se non la spuntasse”.
Una stella da affiancare a Camarda
Infine, ha parlato delle novità che andrebbero fatte nel reparto offensivo. L’alternanza dei tre attaccanti non sta rendendo al meglio e la soluzione a questo problema sarebbe quella di puntare su un’unica stella da affiancare al giovane Camarda: “non si deve temere di passare per sempliciotti nel chiedersi se davanti al talento verde di Camarda non sarebbe il caso di mettere una stella vera — una sola, ma forte — anziché tre centravanti (Morata, Abraham, Jovic) che ci siamo abituati a elogiare per la loro partecipazione alla manovra con annessa disponibilità al sacrificio, perché piuttosto di niente è meglio un piuttosto”.

Serie A
Napoli, il grande ex Lukaku presente a San Siro? Le ultime
In casa Napoli continuano a preoccupare le condizioni di Romelu Lukaku. L’attaccante belga deve ancora fare il suo esordio in stagione.
Il rientro di Romelu Lukaku sembra avvolto nel mistero. Il Napoli e Antonio Conte speravano di poter contare su di lui, anche se non al 100 %, già in questo periodo. Il grave infortunio muscolare alla coscia riportato alla fine di agosto, faceva presagire un ritorno in campo intorno a metà dicembre. Ma è evidente come il numero 9 azzurro sia ancora indietro, e vada aspettato ancora.
Gennaio rappresenta un mese cruciale per gli azzurri, dove si giocherà ogni 3 giorni. Il calendario fitto, a ridosso del big match contro l’Inter, si presenta con il Napoli ancora in difficoltà per i tanti infortuni. Conte spera di recuperare almeno David Neres e Frank Zambo-Anguissa per la panchina, ma è da escludere la presenza dell’attaccante belga per la trasferta di San Siro.
Napoli, che fine ha fatto Lukaku

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La presenza di Romelu Lukaku in panchina in Supercoppa a Riyad è stata ingannevole. La convocazione è stata voluta da Conte, più per tornare il calciatore a sentirsi parte del gruppo squadra, che per una reale utilità. Di fatto il centravanti non si è scaldato né nella semifinale contro il Milan né nella finale contro il Bologna.
Ma da dopo il trionfo in Arabia Saudita, Lukaku non è stato più portato da Conte in panchina. E dunque ha rimandato ulteriormente l’esordio stagionale. Che non avverrà neanche nella gara contro l’Inter, partita sicuramente dal sapore speciale per lui, per tutte le voci circolate dopo il suo addio in nerazzurro. Ad oggi la sensazione è che Conte potrà contare su di lui a partire da febbraio.
Serie A
Roma-Sassuolo, probabili formazioni e dove vederla
Il pomeriggio di Serie A offre poi un intrigante Roma-Sassuolo, i giallorossi devono dare continuità ai risultati mentre i neroverdi cercano riscatto.
I padroni di casa arrivano al match con nuove motivazioni e l’obiettivo Champions resta sempre vivo. La partita dunque risulta fondamentale ma dall’altra parte c’è una squadra ferita dal tris incassato contro la Juventus, decisa a tornare alla vittoria.
Qui Roma
Gasperini ritrova Soulé dal 1′ e va verso la conferma (forzata) di Dybala e Ferguson a completare il tridente. A centrocampo spazio ancora a Wesley e Celik (che torna avanzato) sulle fasce mentre al centro Koné e Pisilli si prenderanno la chiavi della mediana. Davanti a Svilar torna Hermoso con Mancini e Ziolkowski.
Qui Sassuolo
Grosso deve rimpiazzare Thorsvedt, che si aggiunge ai già tanti giocatori in infermeria, e va verso un rimaneggiamento della formazione. Il 4-3-3 di base resta con Muric tra i pali e la difesa composta da Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. In mediana capitan Matic si occuperà ai arginare gli attacchi avversari mentre Koné e Iannoni avranno probabilmente un compito più offensivo.
Insieme a Pinamonti infine ci saranno con tutta probabilità Laurienté sulla sinistra e Pierini sulla destra.
Roma-Sassuolo, probabili formazioni
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hermoso, Ziolkowski, Celik, Koné, Pisilli, Wesley, Soulé, Dybala, Ferguson.
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Matic, Koné, Iannoni, Laurienté, Pinamonti, Pierini.
Roma-Sassuolo: dove vederla
Il match dell’Olimpico, in programma domani alle 18, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

PAULO DYBALA, ARTEM DOVBYK E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, niente Napoli per Josep Martinez
L’Inter non potrà contare sul portiere Josep Martinez per la gara contro il Napoli. Lo spagnolo non si è allenato per un problema alla caviglia e salterà il big match.
Giornata importante in casa Inter verso il big match contro il Napoli. Nell’allenamento odierno Christian Chivu ha ritrovato in gruppo Matteo Darmian e Andy Diouf, entrambi arruolabili per la gara di San Siro di domenica sera. Ma c’è anche una nota negativa che arriva da Appiano Gentile. Il 2° portiere nerazzurro, Josep Martinez, infatti non sarò presente contro i partenopei. Il portiere spagnolo, che in stagione ha collezionato 4 presenze tra tutte le competizioni, ha rimediato un problema alla caviglia.
Un infortunio che lo costringerà a rimanere ai box. In panchina contro il Napoli ci saranno dunque i giovani portieri Taho e Calligaris a subentrare in caso di urgenza. Sarà il numero 1 nerazzurro Yann Sommer a partire da titolare.
Inter, Pepo Martinez salterà il Napoli per un problema alla caviglia rimediato a Parma. In panchina contro il Napoli ci saranno Taho e Calligaris. pic.twitter.com/JX2U4JiCx3
— Pasquale Guarro (@GuarroPas) January 9, 2026
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