Serie A
Lecce – Frosinone, Di Francesco: prima da ex al Via del Mare
Domani il Via del Mare ospiterà Lecce – Frosinone, incontro fondamentale per entrambe le squadre e per Di Francesco, allenatore dei ciociari, ex giallorosso
Verso Lecce – Frosinone
Siamo alla vigilia di Lecce – Frosinone, gara valevole per il sedicesimo turno di campionato. Sia i salentini che i ciociari hanno regalato ai propri tifosi un ottimo inizio di campionato, stupendo tutti, anche i più scettici che avevano indicato proprio le due squadre come le più a rischio retrocessione. Entrambi i club proveranno a portare a casa i tre punti, visti gli ultimi risultati non esaltanti e la necessità di fare legna in uno scontro diretto come quello di domani al Via del Mare.
Di Francesco, leader silenzioso
Chi non indicava il Frosinone come una possibile rivelazione, si è ricreduto partita dopo partita. I gialloblù, proprio come il Lecce, sono una bella realtà di questa stagione, merito soprattutto dell’esperienza del loro mister, Eusebio Di Francesco. Il tecnico non si scompone, non guarda la classifica e ragiona partita dopo partita, come è giusto che sia quando lotti per la salvezza, nel girone d’andata. E Lecce – Frosinone non farà eccezione, sebbene il match sia per lui più sentito di una qualsiasi partita o scontro salvezza. Sarà, infatti, la prima volta che metterà piede al Via del Mare da avversario.

Prima la semifinale Champions, poi la discesa
Sebbene sia passato anche da Lecce, è col Sassuolo che Di Francesco si è messo in mostra per le sue doti manageriali, raggiungendo anche la storica qualificazione in Europa League. Poi la Roma, il momento probabilmente più alto della sua carriera e quella semifinale di Champions dopo una strepitosa rimonta ai danni del Barcellona di Messi. Dopodiché il buio, con diversi esoneri a Cagliari, Verona, Sampdoria, prima di ritrovarsi a Frosinone e tornare ai suoi livelli.
Lecce – Frosinone, il ritorno al Via del Mare
Come sarà accolto Di Francesco dai suoi ex tifosi? Per lui quella di domani sarà la prima volta da avversario, lui che nel 2011/12 è stato sulla panchina del Lecce per soli tre mesi, dopo un avvio di stagione negativo, fatto di sole due vittorie e ben nove sconfitte, tra cui la storica rimonta subita dal Milan dopo il 3 – 0 iniziale dei giallorossi. Oggi è un allenatore sicuramente più maturo ed esperto di allora. Staremo a vedere.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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