Serie A
Lazio surclassa Genoa: Pagelle e conferenza Inzaghi
Finalmente si è rivista la vera Lazio, ieri all’Olimpico di Roma, contro la bestia nera degli ultimi anni e cioè il Genoa, che negli anni scorsi aveva creato non pochi problemi ai biancocelesti. Ieri pomeriggio invece la squadra di Simone Inzaghi ha vinto ed ha soprattutto convinto per la prima volta in stagione, tornando ad essere la squadra divertente che conosciamo e che abbiamo ammirato l’anno passato. Vittoria per 4-1 dei laziali, gli highlights di Lazio Genoa sono disponibili a questo link.
Il migliore in campo
Migliore in campo ancora Felipe Caicedo che in coppia con Immobile è riuscito a tenere bene palla e liberare spazi proprio per l’attaccante partenopeo. Anche Milinkovic Savic ieri sembrava quello dei tempi migliori, primo gol in campionato per il serbo e tanto movimento in mezzo al campo. Unica nota stonata per i laziali è stato il gol di Piatek, arrivato dopo un rinvio scoordinato di Acerbi, autore pero di un’altra ottima prestazione. Doppietta per Immobile che torna cosi a segnare dopo la prima giornata.
Le parole di Inzaghi
Ecco le parole dell’allenatore laziale in conferenza stampa dopo il match vinto contro il Genoa:”Caicedo aveva giocato in maniera fantastica giovedi e meritava una riconferma. Lo ricordano tutti per il gol sbagliato l’ anno scorso a crotone ma ha fatto un ottima annata e ho voluto tenerlo con me. Non ci vogliamo fermare a quattro vittorie consecutive, vogliamo migliorare. Su Milinkovic sapevo che sarebbe tornato ai suoi livelli, conosce bene il campionato italiano e la lingua, ha accusato le critiche ma ora è pronto a ripartire, sono contento per il suo gol“.
Sul fratello e il Bologna. “Ancora non ho sentito mio fratello e non ho visto la partita, ma sapevo che si sarebbero ripresi e avrebbero giocato bene. Con il lavoro si ottengono sempre i risultati.”
Le seconde linee. “Ho tanti giocatori e mi mettono sempre in difficoltà negli allenamenti, ho tante possibilità di scelta e scelgo sempre per il meglio, si allenano tutti benissimo e devono continuare a farlo“.
Le pagelle Lazio
Strakosha 6: inoperoso per tutta la partita, non puó nulla sul gol del Genoa.
Caceres 6,5: ottima partita sul centro destra del giocatore uruguaiano,chissà se serva ad inzaghi per capire che ci puó stare.
Acerbi 6: ancora una volta puntuale e preciso,nell’ unica sbavatura fa gol il Genoa.
Wallace 6,5: stavolta era una giornata positiva,nessun errore e concentratissimo.
Marusic 5,5: forse il peggiore dei suoi,attacca molto ma in modo confuso. Dal 86′ Patric s.v.
Parolo 6,5: ottima prestazione, solita corsa e cuore.
Leiva 7: non ci sono piu aggettivi per lui, monumentale anche oggi.
Milinkovic Savic 7: si è rivisto il giocatore apprezzato da mezza europa,forse è davvero entrato in condizione. Dal 71′ Badelj 6: entra per addormentare il gioco e gestire il risultato, e ci riesce benissimo, peccato per il giallo.
Lulic 6,5: ormai non fa piu notizia la sua continuità di rendimento, sempre pronto ad aiutare i compagni.
Caicedo 7: seconda partita da titolare e il gol che sblocca la partita, migliore in campo e meritatissima standing ovation. Dal 61′ Correa 6: questo ragazzo ancora non si riesce ad inquadrare, sembra poter fare sfracelli ma abbina giocate sopraffine a errori grossolani.
Immobile 7: Ciro è tornato, doppietta e tanto movimento, 55 gol in A come Klose.
Allenatore Inzaghi 7: la Lazio torna bella e ha la grande intuizione di mettere Caicedo al fianco di Immobile.
Serie A
Udinese-Inter 0-1, altra vittoria nerazzurra firmata Lautaro
Il sabato della 21º giornata di Serie A si apre al Blue Energy Stadium con la sfida tra Udinese e Inter. Vincono gli ospiti con il punteggio di 1-0.
La prima gara del sabato di Serie A vede di scena Udinese e Inter. La partita giocata al Blu Energy Stadium termina con il punteggio di 1-0 in favore dei nerazzurri: decide il match Lautaro Martinez, autore dell’unico gol dell’incontro al minuto 21′. 11° centro in campionato per il capitano dell’Inter e capocannoniere della Serie A, che permette agli uomini di Chivu di scappare momentaneamente a + 6 dal Milan secondo. Seconda vittoria consecutiva con il punteggio di 1-0 per l’Inter, dopo quella nel recupero di San Siro contro il Lecce.
L’Udinese di Kosta Runjaic, vincente in casa dell’Inter nella gara di andata per 2-1, non è riuscita questa volta a portare a casa punti contro la capolista del campionato. I friulani pagano l’assenza di Nicolò Zaniolo, lasciando il centravanti Davis troppo isolato e in balia dei difensori avversari. Bianconeri mai in grado di creare pericoli alla retroguardia nerazzurra, nonostante il tentativo di forcing finale. In classifica l’Udinese resta fermo a quota 26 punti.
Udinese-Inter, la cronaca del match

La prima occasione del match capita sui piedi di Lautaro Martinez: il numero 10 nerazzurro calcia debolmente dentro l’area di rigore, Okoye para in due tempi. Poco dopo Dimarco tenta la conclusione al volo su cross lungo di barella. Pallone di poco al lato. Inter che preme specialmente sulla fascia sinistra, sfruttando le combinazioni tra Mkhitaryan e Dimarco.
La gara si sblocca al minuto 21’. È Lautaro Martinez a caricarsi la squadra sulle spalle, e a firmare il vantaggio degli ospiti. Sponda di Pio Esposito per il capitano nerazzurro, che è bravo a difendere il possesso del pallone in area, e a battere Okoye sul palo lontano. Nonostante il vantaggio acquisito non smette di creare pericoli l’Inter. Akanji sfiora la porta di testa su sviluppo di corner. Al 29′ Okoye mette i guantoni sul tiro rasoterra di Dimarco da fuori area.
Primo squillo dell’Udinese al minuto 33’: recupero alto del pallone da parte dei friulani su errore di barella. La transizione offensiva si conclude con la conclusione dal limite dell’area di Piotrowski: tiro centrale, respinto con i pugni da Sommer. Al 44’ i bianconeri perdono Piotrowski. Il centrocampista polacco è costretto ad uscire a seguito di una infortunio al ginocchio dopo uno scontro con Luis Henrique. Al suo posto Runjaic inserisce Miller. Il primo tempo termina così con il punteggio di 1-0 in favore dell’Inter.
Il 2° tempo.
Il gioco riprende nella ripresa senza cambi. Prima palla gol del 2º tempo per i nerazzurri: Kristensen sbaglia in impostazione, il pallone rubato da Lautaro arriva a Pio Esposito che serve Mkhitaryan in ottima posizione: Okoye para la conclusione dell’armeno.
L’Udinese prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari. Kristensen ci prova dalla lunga distanza, il tiro termina alto sopra la traversa.
Grande intervento in uscita di Okoye ad anticipare Barella, lanciato a rete da un bel passaggio filtrante di Lautaro Martinez.
Al 60’ Dimarco firma il gol del 2-0: rete annullata per la posizione irregolare di Pio Esposito, che in offside partecipa all’azione. Prima mossa di Chivu al minuto al 68’: dentro Bonny, fuori Pio Esposito. Al 69’ un contropiede degli ospiti condotto da Bisseck porta ad una punizione al limite dell’area per un tocco di braccio di Kabasele. La punizione battuta da Dimarco colpisce la barriera e permette all’Udinese da ripartire: contropiede veloce di Atta che serve Davis, fermato con un fallo da Carlos Augusto,che gli costa il cartellino giallo. Proteste da parte dei friulani, che chiedevano il rosso per intervento da ultimo uomo.
Calcio da fermo che non crea pericolo alla retroguardia nerazzurra. Runjaic effettua un triplo cambio al 73’: fuori Atta, Zanoli e Kabasele, dentro Gueye, Ehzibue e Bertola. Udinese che chiude con le due punte alla ricerca del pari. Chivu risponde ai cambi avversari inserendo Acerbi e Frattesi per Mkhitaryan e Carlos Augusto. Inter che prova a gestire il pallone e i minuti rimasti, ma cresce il forcing finale dei bianconeri. Il tecnico dell’Udinese tenta il tutto inserendo un altra punta, Bayo, al posto di Ekkelenkamp. Il neo entrato ha subito una chance per segnare: il numero 7 dell’Udinese liscia il pallone nel tentativo di colpire al volo. Chivu avverte il pericolo e sceglie di coprirsi: dentro De Vrij e Sucic per Lautaro e Zielinski.
Nel recupero Bonny e Frattesi sciupano il contropiede del possibile 2-0 che avrebbe chiuso definitivamente i conti. Resta aperta una chance per i friulani, ma gli sforzi non portano a pericoli sensibili. Udinese-Inter finisce così 0-1.
Serie A
Napoli-Sassuolo, le formazioni ufficiali: Elmas o Lang?
Alle 18:00 allo stadio Maradona andrà in scena la sfida tra Napoli-Sassuolo. Scopriamo le scelte ufficiali di formazione di Antonio Conte e Fabio Grosso.
Gli azzurri non vincono ormai da 3 partite consecutive e devono sfatare questo tabù casalingo che ha lasciato per strada 4 punti contro Hellas Verona e Parma. Senza Antonio Conte in panchina il Napoli deve cercare di tornare alla vittoria per rispondere all’Inter di Chivu.
Dall’altra parte c’è un Sassuolo che non vince da quasi un mese e mezzo, ma che ha dimostrato di saper mettere in difficoltà anche le big del campionato. Vediamo dunque quali sono le scelte ufficiali di formazione dei due allenatori per affrontare al meglio questa partita.
Napoli-Sassuolo, le formazioni ufficiali

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic, Beukema, Rrahmani, Juan Jesus, Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola, Vergara, Elmas, Hojlund. Allenatore: Conte
Sassuolo (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig, Lipani, Matic, Vranckx, Fadera, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Grosso.
Serie A
Torino-Roma, le probabili formazioni e dove vederla
Torino-Roma è uno dei match valevoli per la 21° giornata di Serie A e si giocherà all’Olimpico Grande Torino domenica 18 gennaio alle ore 18.
Domani, alle 18, Torino e Roma scenderanno in campo all’Olimpico Grande Torino per una sfida fondamentale per entrambe. I granata vogliono bissare il successo in Coppa Italia e ritrovare la vittoria in campionato dopo le due sconfitte consecutive con Udinese e Atalanta.
I giallorossi, d’altro canto, vogliono vendicare la sconfitta di qualche giorno fa e anche quella del girone d’andata. La squadra capitolina contro il Toro cerca tre punti fondamentali per la corsa alla qualificazione in Champions.
Qui Torino
Baroni sembra orientato a confermare buona parte dell’undici visto all’Olimpico in Coppa Italia. In porta ancora Paleari, con Tameze che dovrebbe prendere il posto dell’acciaccato Ismajli e completare la retroguardia con Coco e Maripán. A centrocampo l’unico cambio dovrebbe essere Casadei, al rientro dalla squalifica, al posto di Gineitis. In avanti, visto che Simeone non è al meglio, dovrebbe essere Ngonge a fare coppia con Che Adams.
Qui Roma
Gasperini, dall’altra parte, è pronto a schierare i titolatissimi, con anche un nuovo acquisto pronto all’esordio. Davanti a Svilar, inamovibile tra i pali, il terzetto difensivo formato da Mancini, Ndicka ed Hermoso. A centrocampo spazio a Celik a destra e Wesley al sinistra, con Cristante e Koné al centro. Sulla trequarti Soulé e il neo arrivato Malen dovrebbero agire alle spalle di Dybala, ancora falso nove.

NIKOLA VLASIC E WESLEY VINICIUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Torino-Roma, le probabili formazioni
Torino (3-5-2): Paleari; Tameze, Coco, Maripán; Lazaro, Casadei, Ilkhan, Vlašić, Aboukhlal; Ngonge, Adams
Roma (3‑4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulè, Malen; Dybala
Torino-Roma, dove vederla
Torino-Roma sarà visibile su DAZN ma anche sui canali Sky Sport e in streaming sulle app NOW e Sky Go a partire dalle 18 di domenica 18 gennaio.
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