Serie A
Lazio, a San Siro con coraggio per sperare nel sogno Champions League
La Lazio di Marco Baroni è ferma a quota 64 punti al pari della Juventus, ma con una trasferta a San Siro contro l’Inter da giocare nel prossimo turno.
La squadra biancoceleste nella settimana del 25° anniversario dall’ultimo scudetto, deve tentare l’impresa in quel di San Siro per tenere il passo delle altre pretendenti al 4° posto. La Juventus scenderà in campo in casa contro l’Udinese, che sembra ormai da tempo aver tirato i remi in barca, mentre la Roma di Claudio Ranieri ospiterà all’Olimpico un Milan reduce dalla sconfitta in finale di Coppa Italia.
L’Inter torna in abito da sera

L’URLO DI SIMONE INZAGHI E MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Se la squadra di Inzaghi nella partita contro il Torino aveva messo in campo una formazione volta a far riposare la maggior parte dei titolari, contro la Lazio di Baroni il discorso sarà completamente diverso. Al netto di alcuni infortunati o acciaccati come Lautaro e Pavard, il tecnico ex di questa gara, metterà in campo una formazione competitiva al fine di portare a casa i 3 punti e tentare il sorpasso sul Napoli a 2 giornate dal termine del campionato.
La squadra capitolina però, non deve fare troppi calcoli in base alla grandezza dell’avversario, bensì deve andare a San Siro con personalità e voglia di dimostrare sul campo di meritarsi un traguardo come quello di una qualificazione in Champions League.
La situazione in casa Lazio

MATTIA ZACCAGNI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I biancocelesti però, dovranno fare i conti con qualche assenza piuttosto pesante: il capitano Zaccagni sarà squalificato, così come Luca Pellegrini. Nuno Tavares non dovrebbe partire dal primo minuto, visto qualche problema fisico non risolto al 100% , mentre Pedro sembra aver risolto qualche noia muscolare e potrebbe anche essere schierato tra gli 11 titolari, vista l’assenza del numero 10 biancoceleste.
Serie A
Como, Fabregas: “Il Bologna sarà un grande test. Addai è di nuovo out”
Il tecnico del Como ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro il Bologna, in programma sabato alle 15:00 al Sinigaglia.
Dopo la rotonda vittoria sul campo del Pisa il Como vuole proseguire la marcia per la Champions, e sabato prossimo al Dall’Ara arriverà il Bologna. Proprio della sfida contro i rossoblù ha parlato quest’oggi il tecnico dei comaschi Cesc Fabregas.
“Italiano mette una grandissima energia”
“Il Bologna è un ottima squadra, mi aspetto tanti cambiamenti rispetto alla loro ultima gara. Hanno una squadra attrezzata per l’Europa e sarà un grande test per noi. Anche il loro allenatore Italiano mi piace e aldilà del risultato si impara molto da uno come lui. Promesse se il Como arrivasse in Europa? No, non ha senso, dobbiamo conquistarci tutto sul campo e dimostrare di essere superiori. All’andata contro il Bologna abbiamo meritato la sconfitta, ma ora siamo cresciuti e più maturi.”
“Vedo la squadra con più fiducia”
“Contro l’Udinese mi era piaciuta molto la partita che avevamo fatto, in casa non abbiamo ancora mai perso. Douvikas? E’ un attaccante completo, in Spagna si muoveva in maniera diversa ma si intravedeva un potenziale importante. Sa capire le situazioni di gioco ed annusare le caratteristiche dell’avversario. Quando lavori con questi giocatori e vedi la loro crescita è molto importante. Se sentiamo la pressione? Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, poi che la gente parli è normale.”

L’URLO DI CESC FABREGAS CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Diego Carlos sta bene”
“Dossena sta ritornando, ma Van den Brempt può giocare centrale. Ramon deve continuare così, mentre Addai non ci sarà con il Bologna, ma non vogliamo alibi. La classifica si guarda all’ultima giornata, dopo la Roma tutti ci davano per spacciati, ed invece siamo ancora lì. Stiamo crescendo anche a livello difensivo, perdere 1-0 rispetto a perdere 4-0 ti fa essere più forte mentalmente. Sono innamorato di Caqueret, mi ricorda me, quando giocavo contro di lui era un inferno. E’ un giocatore molto intelligente.”
“Il mercato? Domani ci sarà una riunione”
“In questo momento non arriva nessuno, non so tra dieci giorni. Se troveremo qualche opzione per farci crescere andrà bene, altrimenti andremo avanti con quelli che abbiamo.”
Serie A
Torino, una sconfitta che fa gelare in attesa del mercato
Il Torino non riesce a dare continuità ai risultati positivi e cade in casa contro l’Udinese di Runjaic. Tutto dipenderà dal lavoro di Petrachi sul mercato.
La 18° giornata non è stata particolarmente positiva per i granata, che si piegano ai friulani e subiscono anche il sorpasso in classifica. Nel gelo del Grande Torino Baroni fallisce un potenziale grande salto.
Torino, che mercato sarà? Parla anche Cairo
Alla luce del KO interno con l’Udinese è chiaro che qualcosa non vada in casa Toro, specialmente se si pensa alla prestazione offerta qualche giorno fa al Bentegodi contro l’Hellas Verona. Un rendimento troppo altalenante, certificato anche dalla scorsa sconfitta tra le mura amiche contro il Cagliari, che rischia di catapultare il Torino nell’ennesima stagione anonima.
I tifosi sono da tempo in protesta contro questa tendenza e hanno sempre accusato il presidente Cairo di non fornire abbastanza supporto nel rinforzare la squadra. In questo senso il numero uno granata ha parlato al termine del match di ieri sera a proposito della prestazione: “Potevamo pareggiarla tranquillamente, abbiamo preso due gol un po’ particolari ma comunque abbiamo conquistato nove punti nelle ultime cinque giornate: devo dire che non è male”.
Mentre sul mercato si è espresso così: “Petrachi è molto attivo e ha un sacco di carne al fuoco: speriamo di fare le cose velocemente, questo è l’obiettivo”. La volontà di regalare a Baroni rincalzi per rialzare la testa c’è ed è forte ma tanto dipenderà dalla capacità economica del club e soprattutto da che tipo di giocatori saranno contattati.
Alcuni reparti più di altri necessitano di un rinnovamento, anche considerato che per qualcuno l’avventura granata è ai titoli di coda. In termini di uscite si vedrà più di qualche operazione e l’obiettivo resta l’autofinanziamento. Tuttavia non è escluso che possa arrivare uno sforzo per arrivare a determinati profili anche più ambiti.

Cyril Ngonge in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Sassuolo, infortunio Thorstvedt: il comunicato
Il centrocampista del Sassuolo aveva accusato un infortunio in occasione del match contro la Juventus: salterà la trasferta dell’Olimpico con la Roma.
Il Sassuolo perde Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese dei neroverdi era stato costretto alla sostituzione nell’ultimo match casalingo contro la Juventus a causa di un infortunio alla spalla.
Quest’oggi il Sassuolo ha comunicato il bollettino medico ufficiale relativo alle condizioni di Thorstvedt.

L’URLO ESULTANZA DI FABIO GROSSO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Thorstvedt: il bollettino medico
“Gli esami strumentali effettuati a Kristian Thorstvedt, in seguito all’infortunio rimediato in occasione della gara Sassuolo-Juventus, hanno evidenziato un trauma contusivo della spalla sinistra. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo.”
Il giocatore non sarà a disposizione del tecnico Fabio Grosso per il match di sabato pomeriggio contro la Roma. Molto più probabile il suo recupero per la sfida successiva contro il Napoli.
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