Serie A
L’angolo del Monza: i biancorossi rialzano la testa
Deciso a ritrovare il filo del discorso momentaneamente smarrito al cospetto di Milan e Salernitana, il Monza non ha perso tempo e nel match con l’Empoli ha ribadito, se ce ne fosse ancora bisogno, la propria adattabilità alla categoria, superando l’ostacolo con qualche difficoltà di troppo ma senza mai smarrirsi.
Così, i giovanotti di Palladino hanno messo ulteriore fieno in cascina in attesa di momenti decisamente meno propizi che potrebbero giungere da un istante all’altro e rimettere in discussione ciò che di buono è stato fatto finora. E’ pur vero che i biancorossi brianzoli hanno, seppur non così spesso come avrebbero voluto, respirato l’aria profumata di certi momenti di esaltazione, ma di contro hanno anche, purtroppo, dovuto fare il paio con altrettanti piccoli passaggi a vuoto che, per fortuna, non hanno compromesso alcunché e neppure abbattuto il morale di Pessina e soci.
Così, il Monza continua a reggere il colpo e a stazionare, senza pericolosi rimbalzi, nella “zona mediana” della classifica. E per una neopromossa – anzi per una società alla sua prima esperienza in serie A, è bene ricordarlo… – questa posizione in graduatoria è più che mai oggetto di attenta riflessione soprattutto da parte di chi, inizialmente, ha sempre avuto dubbi e perplessità sulle possibilità di salvezza della compagine biancorossa.
Il salto di categoria, infatti, avrebbe potuto dare alla testa e farla girare come una trottola, invece con una dirigenza e una proprietà da troppo tempo sulla breccia, il Monza ha tenuto la barra dritta e i piedi ben saldi a terra senza immaginare voli pindarici rischiosi con (magari) cadute rovinose.
Nell’immediato futuro per i ragazzi di Palladino c’è alle viste la trasferta in terra scaligera contro il Verona e il derby tutto lombardo con la Cremonese: due test da superare possibilmente indenni e con i quali puntellare ancor più saldamente la classifica mettendo ulteriore distanza tra se e le posizioni a rischio retrocessione.
Poi, si potrà respirare meglio e ripartire consci di aver, fin qui, fatto il proprio dovere dando prova di solidità e tenacia. Due componenti, queste ultime, che dovranno ancor più tenere banco nel finale di campionato perché gli appuntamenti più a lungo termine che il Monza dovrà sostenere potrebbero sicuramente fa tremare i polsi e soprattutto far correre brividi freddi lungo la schiena di giovanotti volonterosi ma inesperti.
Comunque il Monza è lì a far bella mostra di se in una posizione di classifica ancora tutta da definire ma che inorgoglisce e fa sognare una tifoseria che ancora non crede ai propri occhi.
Serie A
Milan, Allegri: “Nkunku out, Pulišić e Pavlović da valutare. Gabbia parte dalla panchina”
Il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha avuto modo di esprimersi in conferenza stampa sulla partita di domani contro il Cagliari.

Milan, le parole di Allegri
Domani occasione?
“Buon anno a tutti! Domani partita complicata, come tutte le partite, ma domani lo è ancora di più. Primo perché è la prima dell’anno. Vi ricordate di quello che dicevo di Udine? Bene, domani credo sia una partita dello stesso livello di importanza. La classifica si sta delineando e domani bisogna fare un passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui fino al 15 febbraio faremo 8 partite, di cui sei in trasferta. Ci sarà bisogno di tutti”.
Bollettino medico.
“Gabbia è recuperato, oggi si è allenato con la squadra e verrà in panchina domani. Nkunku no, persiste il fastidio alla caviglia. Leao si è completamente ristabilito, anche se non gioca da un mese. Pulisic fino a ieri si è allenato a parte, vediamo domani come sta. Pavlovic ha avuto la febbre, vediamo come sta domani”.
Gennaio importante per il mercato anche?
“Gennaio è importante non per il mercato, ma perché ci sono tante partite importanti. Importante avere tutti a completa disposizione”.
Mercato e gennaio
“Inutile parlarne… Se chi deve decidere di cambiare le cose non lo fa inutile stare a parlarne. Le cose si fanno, non si dicono. Fullkrug è arrivato subito e domani sarà a disposizione, sono molto contento del suo arrivo. Dobbiamo sapere che ora bisogna alzare l’asticella, più si va avanti e più non hai tempo per recuperare”.
Su Fullkrug
“Verrà in panchina, qualcuno giocherà sicuramente. Magari spezzerò un po’ la partita, tanto pensi una cosa e ne succede un’altra. L’importante è recuperare tutti”.
Serie A
Atalanta-Roma 1997/98, Di Francesco segna un gol che vale la Coppa UEFA
Sabato sera si gioca Atalanta-Roma, match che negli anni ’90 vanta un precedente, stagione 1997/98, con vittoria giallorossa per 1 a 0.
Sabato sera si gioca Atalanta-Roma, un match che vanta un precedente negli anni ’90 stagione 1997/98, che vide la vittoria giallorossa per 1 a 0 con gol di Eusebio Di Francesco, che valse praticamente la qualificazione in Coppa UEFA ai giallorossi.

Atalanta-Roma 1997/98, i giallorossi espugnano l’Atleti Azzurri d’Italia con un gol di Di Francesco che valse la qualificazione alla Coppa UEFA
Sabato Sera a Bergamo è di scena Atalanta-Roma, un match che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1997/98, che si giocò il 5 aprile 1998 al allora Stadio Atleti Azzurri d’Italia, con i giallorossi che vinsero per 1 a 0 con gol di Eusebio Di Francesco nelle prime battute di gioco. La partita praticamente segnò i destini delle due squadre: i giallorossi la qualificazione alla Coppa UEFA, gli orobici la retrocessione in Serie B.
La Roma si dimostrò già aggressiva sin dall’inizio, è trovò solo appena 3 minuti di gioco il gol vittoria con Di Francesco, che con una sgroppata si fa tutto il campo e poi batte di giustezza il portiere Fontana. Poi il tecnico Zeman ha da recriminare per due rigori negati ai giallorossi dall’arbitro Ceccarini, un presagio di ciò che avverrà solo poche settimane dopo con Juventus-Inter. Vittoria importante per i giallorossi, che consolidarono il quarto posto che valse fine stagione la qualificazione europea, mentre l’Atalanta questa fu praticamente l’ultima occasione per sperare nella salvezza, che si materializzò fine stagione.
Serie A
Parma, Edoardo Cervi è il sostituto adatto di Suzuki: 4 reti subite in 5 partite!
Il Parma ha subito 4 gol in 5 partite, ha mantenuto la rete inviolata per due volte ed ha una percentuale di parate del 76,5%.
Il Parma ha subito 18 gol in 16 giornate di Serie A e, il portiere italiano classe 2001 ha subito 17 tiri in porta sino ad ora.
Sta sostituendo efficacemente Zion Suzuki, che sta lavorando per rientrare in campo entro la seconda metà di febbraio.
Al momento, Edoardo Cervi si sta rivelando un portiere assolutamente affidabile ed in grado di sostituire il giocatore giapponese.
5 partite sono davvero poche per poterlo dire, ma bisogna dare dei meriti importanti in ogni caso.

Adrian Benedyczak ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, Edoardo Cervi va contro le aspettative
Alla prima occasione in Serie A, è rimasto calmo, tranquillo. Nonostante la pressione mediatica e il delicatissimo compito di sostituire uno dei migliori portieri del campionato, in piena lotta salvezza.
Un portiere alto 183cm, ormai 24enne e con il più esperto Guaita arrivato da poco, c’erano tutti i pregiudizi per far rimanere l’italiano ancora in panchina.
Ciò nonostante, è riuscito a trovare spazio e, al momento, a convincere Carlos Cuesta a metterlo titolare.
Abbiamo già l’alto numero di parate eseguite ed è altrettanto importante segnare il numero di gol evitati, cioè 1.91. In sole 5 partite non è affatto un numero banale.
Per il numero di tiri nello specchio (17) e per come sono arrivati, il numero di xGOT affrontato è di 5.9 contro i soli 4 subiti.
-
Calciomercato2 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato3 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Calciomercato2 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Notizie2 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato3 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato3 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato1 giorno faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
