Adrien Rabiot ha voluto salutare Massimiliano Allegri con una storia Instagram che ha il sapore della polemica diretta alla società.
Juventus, il saluto di Rabiot ad Allegri
Con una sola frase ("
Meritavi un addio diverso")
Adrien Rabiot è riuscito a esemplificare la rabbia dei tifosi juventini (quelli veri), di ogni spettatore neutrale e raziocinante ma anche di buona parte dello stesso spogliatoio bianconero. Spogliatoio che, seppur non nella sua interezza,
stava chiaramente dalla parte di Allegri.
Il centrocampista francese ha voluto rendere omaggio al suo mentore e ha affidato la sua invettiva, che riesce contestualmente a essere un "innocuo" messaggio d'addio e una stilettata polemica alla società, ai propri canali social.
Una storia Instagram colma di frustrazione, che
potrebbe essere la pietra tombale sulle speranze dei tifosi della Juventus di vedere l'ex-PSG con la loro maglia almeno per un'altra stagione.
Come tutti sanno,
Rabiot è venuto alla Juventus (preferendola a club più ricchi e blasonati) soltanto per essere allenato da Allegri. Quando è arrivato non l'ha più trovato e ha rinnovato il suo contratto (per un solo anno, proprio per valutare nuovamente il da farsi a fine stagione) soltanto per essere ancora allenato dal suo mentore.
Se già prima il rinnovo appariva complicato,
ora sembra diventato virtualmente impossibile.
Il profilo di Rabiot difficilmente collimerebbe con la linea di mercato patrocinata da
Giuntoli e permane qualche dubbio anche all'adattabilità del transalpino al gioco di
Thiago Motta, che verosimilmente sarà il nuovo tecnico di Madama a partire dalla prossima stagione. Il prodotto del centro di formazione parigino potrebbe ancora una volta liberarsi a parametro zero, pronto ad essere accolto da qualche altra squadra:
si parla di Inter per lui.
