Serie A
Kessie, cosa sta succedendo?
Kessie, uno dei migliori centrocampisti rossoneri ed a livello europeo non sta di certo vivendo un periodo memorabile di forma. Anche durante la sfida di ieri sera contro la Juventus non ci è sembrato il solito leone. Andiamone a leggere le possibili cause.
Kessie, un leone rimasto in gabbia durante la gara di ieri sera all’Allianz Stadium contro la Juventus. La gara è terminata 1-1, un risultato che scontenta soprattutto i bianconeri che, in vantaggio, non hanno saputo gestire il risultato che avrebbe loro permesso di togliersi dal pantano in cui sono entrati. Dal canto suo, il Milan, riesce a recuperare una gara che nel primo tempo stava diventando difficile da riacciuffare. Il solito Rebic, che a Torino vede rosso, riesce a segnare il gol del pareggio e nel finale Kalulu avrebbe potuto fare ancora più male.
Assente ingiustificato, nonostante fosse presente in campo, Franck Kessie, autore di un’altra gara del tutto incolore. Cinque in pagella per quasi tutti i principali giornali, addirittura qualche quattro e mezzo per l’ivoriano che pare un lontanissimo parente del titanico centrocampista ammirato durante la passata stagione. Non è purtroppo il primo lunedì che siamo a commentare una prestazione opaca del giocatore rossonero che, a dire il vero, avrebbe probabilmente bisogno di giocare con maggiore tranquillità.
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Kessie, troppe distrazioni?
Che l’ivoriano non sia in un particolare stato di forma fisica è sotto gli occhi di tutti, gli strascichi dell’infortunio che lo ha tenuto fuori ad inizio campionato sono ancora evidenti, ma c’è il rischio che dietro ci sia qualcosa di più. E ci riferiamo alla questione rinnovo del contratto, motivo per il quale l’ivoriano non sembra sereno. Entrare in campo con i tifosi rossoneri che ti squadrano, mentre prima ti applaudivano ad ogni giocata, non sembra per niente facile. E forse nemmeno comprensibile se il giocatore stesso da tempo sostiene di trovarsi bene a Milano e con il Milan. Ed allora perchè non firma? Ce lo chiediamo un po’ tutti.
E soprattutto, se questo è il giocatore che pretende cifre dai 7 agli 8 milioni di euro per rinnovare, allora probabilmente fa bene il Milan a non scendere a compromessi.
Serie A
Parma, Cuesta: “A Napoli per cercare punti. Conte è un riferimento assoluto”
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la gara contro il Napoli, valida per il recupero della 16° giornata di Serie A.
Il Parma è pronta a tornare in campo, a tre giorni dalla preziosa vittoria di Lecce. La formazione emiliana affronterà al Maradona il Napoli, nel primo dei quattro recuperi della 16^ giornata, turno andato in scena durante gli impegni della Supercoppa Italiana. Di seguito le parole del tecnico del Parma Carlos Cuesta in conferenza stampa.
Parma, Cuesta presenta la sfida al Napoli

Partita.
“Mi aspetto una partita come sempre. Sempre cercando di fare il massimo e cercare di fare punti. Siamo focalizzati su quello che dobbiamo fare. Sappiamo della difficoltà dell’avversario. Cercheremo di portarla dove vogliamo”.
Scontri diretti.
“Penso che sia importante e che debba essere apprezzato quanto questi ragazzi stanno facendo per rappresentare il Parma e consolidare il club in Serie A, per giocare ogni giorno meglio. Sappiamo però che i punti ci sono in tutte le partite, pure domani dobbiamo cercarli”.
Assenze.
“Non sono a disposizione Lovik e Guaita, si è fatto male a una spalla. Nemmeno Almqvist sarà convocato, si è dovuto fermare per un piccolo problema. Sarà convocato Drobnic, difensore centrale della Primavera, e il portiere Casentini”.
Novità in formazione?
“È sempre lo stesso principio: dobbiamo essere competitivi, per cui sceglieremo i giocatori più idonei, sia per la freschezza sia per la partita che ci aspettiamo sia per quello che vogliamo vedere in campo”.
Singoli.
“Cutrone fa assolutamente parte dei nostri piani. È a nostra disposizione e si sta allenando in tal senso. Ondrenjka e Oristanio? Ho visto miglioramenti, tutto dipende dalla prospettiva con cui fai giudizi. Secondo me entrambi ci hanno aiutato ad abbassare gli avversari, ad avere soluzioni diverse. Tante volte se una prestazione viene giudicata dai gol e dagli assist. Quello è importante, i numeri contano nel calcio, ma io vedo molto di più. In quello che vedo, vedo cose positive. Sono convinto ci possano portare a gol, assist e un impatto ancora più importante per la squadra”.
State cercando un esterno offensivo?
“Sul mercato sono allineato con la società”.
Conte.
“Peserà la sua assenza? Non posso quantificarlo, non so quanto influenza la sua squadra. È un riferimento assoluto. Ha vinto cinque scudetti, una Premier League, l’ho anche affrontato in Inghilterra e ho visto quanto è stato veloce il suo adattamento al Tottenham, quanto la squadra si è è adattata velocemente a lui, con dei principi chiarissimi. Un allenatore che ha vinto così tanto, in diversi club e in paesi diversi è ovviamente un riferimento assoluto: è un vincente e da loro si può imparare tanto”.
Serie A
Inter, il bollettino medico di Calhanoglu: le sue condizioni
L’Inter, tramite un comunicato diramato sul proprio sito ufficiale, ha reso pubblico il bollettino medico degli esami di Calhanoglu.
Dopo aver portato momentaneamente l’Inter in vantaggio per 2-1 contro il Napoli domenica sera, Hakan Calhanoglu ha lasciato il campo a tre minuti dal novantesimo. Dopo un intervento difensivo, il centrocampista turco ha chiesto il cambio visto che sentiva dolore.
Calhanoglu si é da poco sottoposto a degli esami per capire le sue condizioni, presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Ecco le sue condizioni.
Inter, le condizioni di Calhanoglu

IL GOL DI CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli esami riportano un risentimento muscolare al soleo sinistro: secondo SKY Sport, Calhanoglu starà fuori per 20 giorni e salterà le prossime 3 partite di Serie A, e le partite di Champions League contro Arsenal e Borussia Dortmund. Potrebbe rientrare per la trasferta contro la Cremonese (1 febbraio), oppure per quella contro il Sassuolo (8 febbraio).
Di seguito il comunicato del club nerazzurro.
“Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a risonanza magnetica presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare al soleo sinistro. La sua situazione sarà valutata nei prossimi giorni”.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali dei recuperi
L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per i recuperi delle gare di Serie A valide per la 16° giornata. Inter-Lecce affidata all’arbitro Maresca.
Nella giornata di oggi l’AIA ha reso note le designazioni per i quattro recuperi che chiudono il programma della sedicesima giornata di Serie A, a causa della Supercoppa italiana. Domani scenderanno in campo Inter e Napoli, rispettivamente contro Lecce e Parma. Mentre nella giornata di giovedì sono previste le sfide tra Hellas Verona e Bologna e tra Como e Milan. Di seguito gli arbitri disegnati per le gare.
Serie A, le designazioni dei recuperi

NAPOLI-PARMA (Mercoledì 14 gennaio, ore 18:30)
Arbitro: Fabbri
VAR: Gariglio
INTER-LECCE (Mercoledì 14 gennaio, ore 20:45)
Arbitro: Maresca
VAR: Maggioni
HELLAS VERONA-BOLOGNA (Giovedì 15 gennaio, ore 18:30)
Arbitro: Mariani
VAR: Camplone
COMO-MILAN (Giovedì 15 gennaio, ore 20:45)
Arbitro: Guida
VAR: Doveri
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