Serie A
Juventus, Spalletti convince Vlahovic? Il serbo a un bivio
La Juventus si sta pian piano ritrovando grazie a Luciano Spalletti. Nonostante il pareggio con lo Sporting ci sono segnali importanti sul fronte Dusan Vlahovic.
Il serbo è in discussione da molti mesi e in estate sembrava scontato un suo addio, tuttavia la mancanza di offerte congrue e il giocatore che era certo di non passare un’annata in tribuna nonostante il contratto in scadenza hanno fatto sì che prima Tudor, e adesso Spalletti, potessero provare a fargli cambiare idea.
Juventus, il rinnovo di Vlahovic è davvero possibile?
L’ennesima rete in Champions League ha portato il bottino stagionale dell’attaccante ex Fiorentina a quota 8 gol tra tutte le competizioni. Segna sempre lui, eppure gli investimenti operati in estate per “sostituirlo” e rinforzare l’attacco sono stati molto consistenti.
David, Openda, Zhegrova, l’acquisto definitivo di Conceicao sono costati alla Juventus una cifra esorbitante ma quello che incide più di tutti è sempre colui che avrebbe dovuto lasciare la Continassa. Gli stessi tifosi si sono ricreduti dopo mesi di critiche, di fronte a prestazioni positive e di livello condite da tanti gol pesanti.
Nei giorni scorsi Giorgio Chiellini ha commentato la situazione contrattuale del serbo, dicendo che “Non ci sono porte chiuse”. Una specie di assist che prepara il terreno a un eventuale ripensamento da parte di Vlahovic a proposito del rinnovo di contratto. Attualmente la situazione rispetto a quest’estate non sembra cambiata e probabilmente bisognerà aspettare almeno gennaio per capire le intenzioni del serbo.
È chiaro che però di fronte ci sono due possibili scenari: lasciare comunque la Juve a giugno e di conseguenza lasciar scadere il contratto qualunque sia stato il rendimento stagionale, oppure aspettare di capire le intenzioni della società nei confronti di David (dato per possibile partente a gennaio) e tornare al centro del progetto ma a cifre inferiori rispetto a quelle attuali.
Probabilmente nelle prossime settimane si avranno maggiori certezze ma nel frattempo Dusan continua a segnare e costruire partita per partita il percorso della stagione bianconera.

LA DELUSIONE DELLLA JUVENTUS CON DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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