Serie A
Spalletti ridisegna la Juventus: la mossa su Koopmeiners e l’attesa per i rientri in difesa
Juventus: Koopmeiners adattato in difesa da Spalletti in attesa dei rientri: Bremer verso dicembre, Cabal procede gradualmente, Kelly torna dopo la sosta.
Arrivato a Torino da pochi giorni, Luciano Spalletti si è trovato fin da subito a dover gestire alcune situazioni delicate, a partire dalle numerose assenze nel reparto difensivo, un problema che si è progressivamente esteso come una malattia che colpisce l’intera pianta, coinvolgendo quasi tutto il settore. A questo si è aggiunta la questione umorale della squadra, con il morale ai minimi delle ultime gare e l’incapacità di tornare alla vittoria nelle giornate successive al derby d’Italia: una spirale negativa che solo con l’arrivo dell’ex tecnico del Napoli è stata finalmente interrotta.
Nella sua prima uscita in campionato, Spalletti si è presentato subito con una delle sue classiche “Spallettate”: la scelta, molto discussa negli ultimi giorni, di impiegare Teun Koopmeiners come braccetto sinistro in difesa.
Il giocatore olandese, nonostante le difficoltà mostrate nelle ultime gare, non era mai stato spostato così indietro nel campo. L’ultimo vero cambiamento riguardava la gestione di Thiago Motta, che oltre ad avergli consegnato la fascia da capitano, in assenza di Vlahović lo aveva persino utilizzato come riferimento offensivo centrale.
Questa volta, invece, Koopmeiners è stato ripensato da Spalletti come interprete difensivo, con il compito di far partire l’azione dalle retrovie, quasi da regista basso aggiunto, sfruttandone visione di gioco e pulizia tecnica.
Una scelta che, nonostante non sia stata scongiurata in conferenza stampa dallo stesso tecnico, difficilmente verrà riproposta una volta recuperati i tre difensori assenti nelle ultime gare: Bremer, Kelly e Cabal.
Juventus, quando rientrano i difensori
In attesa di tornare a pieno organico, la situazione in difesa resta uno dei nodi principali da sciogliere. Bremer, come Cabal, aveva riportato la rottura del crociato lo scorso autunno, ma a differenza del colombiano, l’ex Torino era riuscito a giocare le prime gare stagionali, salvo poi doversi nuovamente fermare.
Per il brasiliano, questa volta, lo stop non è stato causato da una ricaduta al crociato, ma da una lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro, già operato in passato, per la quale è stato sottoposto a una meniscectomia artroscopica selettiva. I tempi di recupero oscillano per questo tipo di infortunio tra le 4 e le 6 settimane: quindi dato che è stato operato a metà ottobre, difficilmente lo rivedremo prima di dicembre.
Molto più sfortunato è invece è il caso di Cabal, che dopo aver superato il grave infortunio al ginocchio dello scorso novembre, si è nuovamente fermato alla seconda presenza stagionale. Per lui si parla di una lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia destra, un infortunio muscolare che richiede tempo e gradualità. La sosta di novembre potrà servirgli per aumentare i carichi e avvicinarsi al rientro, ma non è scontato che possa essere già disponibile per Fiorentina–Juventus del 22 novembre.
Per quanto riguarda Kelly: Il problema in questione è il meno serio tra i tre appena elencati: si tratta infatti di un affaticamento muscolare alla coscia, con esami che hanno escluso lesioni. l’Inglese rimarrà escluso ancora in vista della prossima giornata di campionato, ma tornerà regolarmente dopo la prossima sosta.

Lloyd Kelly ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Milan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
Il Milan tira un sospiro di sollievo: l’infortunio di Niclas Füllkrug sembra meno grave del previsto. Tempi di recupero ridotti per l’attaccante tedesco.
Aggiornamenti dall’infermeria rossonera
Inizialmente, le notizie dall’infermeria del Milan avevano destato preoccupazione tra i tifosi, con il timore di una frattura al dito del piede di Niclas Füllkrug che avrebbe potuto tenerlo lontano dai campi per almeno un mese. La buona notizia è che, dopo ulteriori accertamenti, si tratta di un’infrazione di una falange, che ridurrà i tempi di recupero a circa dieci giorni.
Impatto sul Milan
Questo sviluppo è un sollievo per il Milan, che ha bisogno di tutte le sue risorse al massimo delle loro capacità in vista dei prossimi impegni.
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Fonte: l’account X di Schira
Rispetto alle preoccupazioni iniziali dovrebbe trattarsi di una infrazione di una falange del piede e non di una lesione di un dito per #Füllkrug. Il che ridurrebbe a una decina di giorni i tempi di recupero. #ACMilanNicolò Schira (@NicoSchira)Tegola #ACMilan: infortunio in allenamento per #Fullkrug. Si teme lesione del dito del piede e conseguente stop di almeno un mese— https://x.com/NicoSchira/status/2011110657484324864
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 13, 2026
Serie A
Milan, tegola per Allegri: problema al piede per Füllkrug
Il Milan dovrà fare a meno di Niclas Füllkrug per qualche settimana. L’attaccante tedesco ha riportato la frattura al dito di un piede.
La sfortuna non abbandona l’attacco del Milan. Stando a quanto riportato da Sportmediaset, infatti, il neo arrivato Niclas Füllkrug ha riportato una frattura al dito di un piede e sarà quindi costretto ai box per almeno un mese. L’attaccante tedesco, oltre il recupero di domani, dovrebbe saltare la sfida con il Lecce e gli scontri diretti con Roma, Bologna e ancora Como.

Serie A
Pampa Sosa a Processo Biscardi: “Tagli in faccia da Materazzi”
“Non so se in studio li vedete ma io sul volto ho dei tagli fatti da Materazzi”. Pampa Sosa senza peli sulla lingua ieri sera al Processo di Biscardi (40^ edizione), rispondendo tra il serio e il faceto a chi gli chiede ironicamente se nella sua vita abbia mai subito interventi simili a quello di Juan Jesus su Thuram (match dello scorso weekend tra Napoli e Inter). Una puntata davvero intensa e accesa, senza esclusione di colpi, quella di ieri sera al Processo di Biscardi, giunto alla sua 40^ edizione e condotto alla perfezione da Maurizio Biscardi e Dana Ferrara, con la magistrale ‘regia’ nel backstage di Antonella Biscardi.
PAMPA SOSA E FRANCESCO OPPINI TRA GLI OSPITI DELLA PUNTATA DI IERI
Se Pampa Sosa ‘ama’ Napoli Francesco Oppini (figlio di Alba Parietti e noto tifoso juventino) ha elogiato la prova degli Spalletti–Boys contro la Cremonese… Oppini ha espresso parole al miele nei confronti di Allegri mentre Pampa Sosa non sembra gradire pienamente lo stile di gioco dell’attuale tecnico del Milan.
UNO DEI TALK-SHOW PIU’ AMATI E IMITATI DI SEMPRE
In diretta su canale 61 (Netweek) si è parlato in particolar modo di Inter, Milan, Juventus, di VAR e di episodi arbitrali. Sotto è possibile rivedere la puntata integrale del Processo di Biscardi.
Ebbene sì, il Processo è uno dei talk-show televisivi più amati e “imitati” di sempre, frutto della grande invenzione dell’indimenticato e mitico Aldo Biscardi.
Ospiti di ieri sera l’ex arbitro Andrea Morreale, il dirigente Flavio De Luca, il giornalista Daniele Bartocci e Luca Vano, Francesco Oppini, ‘Pampa’ Sosa, Lorenzo Di Benedetto Vice Direttore di Tuttomercatoweb e Mattia Cengia

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