Serie A
Juventus arriva il doppio sponsor di maglia: un ritorno e una novità, i dettagli
La Juventus è in trattative avanzate per il ritorno di uno storico sponsor sulla maglia, con l’aggiunta di una nuova collaborazione che potrebbe essere un passo significativo per il club in termini di visibilità e strategie commerciali.
Dopo essere stato sponsor della Juventus dal 2012 al 2024, il marchio Jeep potrebbe tornare sulla maglia bianconera. La Jeep è di proprietà di Stellantis, il gigante automobilistico controllato da Exor, la holding di famiglia degli Agnelli-Elkann, principali azionisti della Juve. Questo ritorno rappresenterebbe una sorta di “ritorno al passato” per la Juventus, che ha avuto una relazione duratura con Jeep, che è stata una presenza costante sulle divise bianconere per molti anni.
La novità: Visit Detroit
L’altra novità riguarda Visit Detroit, l’ente turistico della città di Detroit, che potrebbe diventare un nuovo partner della Juventus. Visit Detroit potrebbe comparire sulla maglia bianconera in alcune partite selezionate, in particolare per eventi speciali come il Mondiale per Club che si terrà negli Stati Uniti a giugno. Questo accordo rappresenta una nuova iniziativa da parte della Juventus per diversificare i propri sponsor e attrarre nuovi tipi di partnership commerciali, dato che il club sta cercando di espandere la sua visibilità internazionale, specialmente in mercati come gli Stati Uniti.
Le modalità dell’accordo
L’accordo tra i due marchi potrebbe portare alla presenza congiunta di Jeep e Visit Detroit sulle maglie della prima squadra maschile e femminile. Tuttavia, durante il Mondiale per Club (giugno 2025), uno dei due marchi apparirà come sponsor principale per ciascuna partita, poiché il regolamento del torneo vieta la presenza di due sponsor principali sulla maglia contemporaneamente.
Tempistiche e aspettative
Le trattative sono avanzate, e l’accordo dovrebbe essere finalizzato prima del Mondiale per Club. Questo torneo, che si terrà negli Stati Uniti, rappresenta un’importante vetrina per la Juventus e l’obiettivo è di sfruttare al meglio questa occasione, anche con l’introduzione dei nuovi sponsor sulla maglia.
Con il ritorno di Jeep e l’ingresso di Visit Detroit, la Juventus continua a costruire una solida rete di sponsorizzazioni strategiche, con un occhio al futuro internazionale. Questo tipo di accordo potrebbe portare ulteriori vantaggi economici e visibilità al club, mentre al contempo aggiorna l’immagine della squadra con nuovi partner globali.
Serie A
Torino, Aboukhlal convince da esterno: bloccata la cessione
Zakaria Aboukhlal sembrava destinato a lasciare Torino dopo soli 6 mesi, destinazione Nantes. L’ultima prova convincente contro l’Hellas Verona cambia i piani.
Una sola ottima partita per riscrivere una storia diversa. Zakaria Aboukhlal, arrivato in estate al Torino dal Tolosa per 8 milioni più bonus, era apparso fin qui un vero e proprio oggetto misterioso. Tra i tifosi granata il suo acquisto rappresentava il chiaro evidente errore strategico portato avanti da Vagnati nella campagna acquisti estiva.
Un esterno destro offensivo, per una squadra non abbastanza equilibrata per giocare con il 4-3-3. Di fatto la separazione dall’ex ds, la scelta del tecnico Baroni di andare avanti con il 3-5-2, sembravano porre fine alla breve parentesi del marocchino in Italia.
Torino, cambia il futuro di Aboukhlal

Il Torino stava infatti portando avanti la trattativa per un suo ritorno in Francia, al Nantes, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Questo almeno prima della gara del Bentegodi. Non avendo a disposizione Marcus Pedersen e Niels Nkounkou per la trasferta di Verona, Marco Baroni ha scelto di inserire Aboukhlal in un ruolo inedito. Non come ala d’attacco a rientrare sul piede forte, ma come esterno di centrocampo a tutta fascia. L’ex Tolosa è stato scelto da titolare al posto di Christiano Biraghi, sempre più ai margini della squadra, e destinato ad andarsene.
La bella vittoria granata, e la prestazione convincente offerta dal classe 2000, hanno mostrato la sua affidabilità anche in un ruolo diverso. Ecco perché adesso Petrachi sta pensando seriamente di mantenerlo fino a fine stagione.
Serie A
Parma, Cuesta: “Concentrati per dare il massimo e rendere orgogliosa la nostra gente”
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la sfida contro l’Inter, in programma domani sera allo stadio Tardini.
Il Parma si prepara a ricevere l’Inter al Tardini. La formazione ducale arriva alla difficile sfida contro la 1° in classifica nel miglior momento da inizio stagione: emiliani reduci dal pareggio di Sassuolo e in precedenza dalla vittoria sulla Fiorentina. Alla vigilia della partita Carlos Cuesta presenta in conferenza stampa la gara. Di seguito le sue parole.
Parma, le parole di Cuesta
Come si può provare a formare l’Inter?
“Giocando molto bene. Il nostro focus deve essere sul dare il massimo, per essere competitivi e fare ciò che vogliamo. Fare una grande prestazione che possa rendere orgogliosa la nostra gente”.
Cambio tattico.
“C’è la possibilità, lo abbiamo fatto in tante partite, abbiamo quella variabilità. La squadra si trova con gli stessi giocatori e si trova carica e con tanta voglia di fare una grande prestazione”.
Chivu.
“Non lo conosco personalmente, ma ha dato una grande impronta qua. Ha fatto un grande lavoro che ci permette di giocare la partita di domani. Quando vedo l’Inter vedo un’evoluzione, ma anche continuità”.

Parma-Inter
Recuperi.
Stanno facendo meglio, ma in passato giocatori hanno avuto meno minuti in allenamento e ora possono avere più fatica in partita. Dobbiamo valutare tutti singolarmente. Vedremo domani in funzione di come stanno. Bernabé è disponibile al 100%”.
Classifica.
“Non avevo aspettative a livello di punti. È vero che il nostro processo è stato influenzato dagli eventi inaspettati, ma allo stesso modo siamo riusciti a essere forti nelle difficoltà e ad aver trovato dei pregi che ci hanno permesso di fare cose positive”.
Oristanio e Ondrejka.
“Sicuramente hanno caratteristiche particolari, ma abbiamo anche altri giocatori che ci possono dare tantissimo. Noi stiamo provando, dentro un’organizzazione stabile, ad adattare ognuno al massimo, affinché il suo percorso possa aiutare la squadra a crescere e ad avere un impatto forte”.
Pellegrino.
“Io quando vedo il futuro non mi piace mettere aspettative, è troppo imprevedibile. So che ha un margine di miglioramento importante. Lui ha la capacità e la voglia per riuscire a migliorare. Sicuramente quella crescita gli può permettere di raggiungere quote importanti. Il suo focus deve essere sul continuare queste cose buone che sta facendo e aggiungere pezzettini”.
Modulo.
“Finora abbiamo avuto la capacità di giocare con diversi moduli. Nelle ultime gare abbiamo giocato più con esterni aperti, ma faremo le scelte in base alla partita e a ciò che sentiamo che è giusto”.
Rivede nell’Inter il Parma di Chivu?
“Sì, li ho guardati molto! È il principale punto di partenza ovviamente, ma ho visto anche tante partite del Parma di Pecchia. Ci sono aspetti simili, soprattutto la volontà di avere la linea alta, di essere una squadra compatta senza la palla anche nei momenti di pressing. Ci sono attributi legati a come Chivu sente il calcio, ma vedo anche tanta continuità con l’Inter di prima”.
La sfida salvezza può condizionare le scelte?
“Si pensa partita per partita, ma hai sempre il passato e il futuro in prospettiva, sapendo che la priorità assoluta è il presente: quindi fare una grande contro l’Inter e avere risultati positivi”.
Serie A
Pisa-Como, le formazioni ufficiali
Pisa e Como si affrontano nel turno infrasettimanale di Serie A, valido per l’ultima giornata del girone di andata. Di seguito le scelte dei due allenatori.
Saranno Pisa e Como ad aprire la 19° giornata di Serie A. La gara del turno infrasettimanale, ultima del girone di andata, si giocherà all’Arena Garibaldi. La formazione toscana, padrone di casa, è reduce dal pareggio per 1-1 nello scontro diretto contro il Genoa. Un punto prezioso, che lascia la squadra di Alberto Gilardino a -3 dalla salvezza. Aspettando i nuovi innesti sul mercato, il Pisa ha bisogno di continuare ad accumulare punti contro un avversario in grande forma.
Dall’altra parte c’è il Como di Cesc Fabregas. La squadra lombarda ha archiviato alla grande le sconfitte contro Inter e Roma, ed è tornata a vincere nelle ultime due uscite, approfittando dei passi falsi delle big per avvicinarsi alla zona Champions. Con ancora una gara da recuperare, i lariani si trovano a -3 dal 4° posto. Di seguito le scelte iniziali dei due allenatori per la gara.
Pisa-Como, le formazioni ufficiali
Pisa (3-5-2): Šemper; Caracciolo, Canestrelli, Coppola; Touré, Marin, Aebischer, Piccinini, Angori; Tramoni, Nzola
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Rámon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone; Kühn, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas

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