Serie A
Inter, novità sulle condizioni di Calhanoglu e Dimarco
In casa Inter arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Hakan Calhanoglu e Federico Dimarco, usciti acciaccati nel secondo tempo della partita con il Napoli.
E’ finita 1-1 la sfida al vertice tra il Napoli secondo in classifica e l’Inter capolista. I nerazzurri erano andati in vantaggio al 22′ su una splendida punizione di Dimarco, ma al minuto 87 è arrivato il pareggio del subentrato Billing. Al netto dell’emergenza infortuni, in casa Inter lascia più di qualche dubbio l’atteggiamento a dir poco rinunciatario nella ripresa, dove i partenopei avrebbero meritato anche qualcosa in più.
Inter, come stanno Calhanoglu e Dimarco dopo i rispettivi infortuni
I tifosi nerazzurri sono col fiato sospeso per quanto accaduto ad Hakan Calhanoglu e Federico Dimarco, sostituiti dopo 6 minuti del secondo tempo per problemi fisici. Al loro posto sono entrati Piotr Zielinski e Benjamin Pavard. Il turco ha accusato una contusione alla coscia destra, l’italiano una contrattura ai flessori della coscia destra. FcInter1908 riporta aggiornamenti sulle condizioni fisiche dei due calciatori.

FEDERICO DIMARCO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per Calhanoglu dovrebbe trattarsi semplicemente di una botta, in riferimento probabilmente a un contrasto con McTominay nel primo tempo. Oggi l’ex Milan e Bayer Leverkusen si è allenato a parte, ma domani dovrebbe rientrare in gruppo. C’è più preoccupazione invece per Dimarco, che domani potrebbe svolgere esami strumentali ed è a rischio per la gara d’andata col Feyenoord mercoledì sera in Champions League.
Emergenza totale per l’allenatore Simone Inzaghi sugli esterni. Nei giorni scorsi si erano fermati anche Carlos Augusto, Nicola Zalewski e Matteo Darmian, ai quali si aggiunge dunque anche il numero 32. In vista della trasferta in Olanda, il tecnico spera di recuperare almeno l’ex Monza, altrimenti potrebbe cambiare modulo o avanzare Pavard a destra sulla linea dei centrocampisti, spostando Denzel Dumfries sulla corsia opposta. Si attendono novità.
Serie A
Bologna, Italiano: “Skorupski ha ancora bisogno di qualche allenamento. Odgaard? Gran gol”
Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha avuto modo di esprimersi sulla vittoria per 2-3 contro l’Hellas Verona. Ecco le parole dell’allenatore.

MAURIZIO SARRI E VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, le parole di Vincenzo Italiano
Non senza difficoltà, non senza soffrire oggi, però intanto siete tornati alla vittoria, era fondamentale in Serie A, non succedeva da quasi due mesi. Poi il fatto che a tabellino ci vadano tutti e quattro davanti, tutti in venti minuti, proprio l’impressione che vi siete un po’ sbloccati, anche la bellezza del gesto tecnico sul singolo gol ci parla di una libertà mentale un po’ ritrovata davanti.
“Un tassello alla volta, come l’atteggiamento che mi è piaciuto, secondo me l’abbiamo riproposto anche oggi. Oggi abbiamo sbloccato lì davanti, era un bel po’ che non facevamo gol con alcuni elementi che per noi sono importantissimi. Vedi Orsolini, vedi Jens, e piano piano metteremo a posto tutto. Non mi sono piaciuti i gol che abbiamo subito perché poca attenzione, potevamo evitarli. Ripeto, un tassello alla volta. Stiamo tornando quelli di un mese fa e di questo ne sono contentissimo.”
Intanto complimenti per la vittoria perché era una partita molto complicata. Io credo che tu soprattutto abbia ritrovato anche l’intensità nella partita di oggi, perché hai detto tu, con Como hai trovato l’atteggiamento, per oggi secondo me hai ritrovato l’intensità, la compattezza, anche il recupero delle seconde palle. Anche il terzo gol avviene da quello e secondo me questa è una tua caratteristica basilare e penso che sia anche di buon auspicio per il futuro ritrovare soprattutto questo.
“Sì, abbiamo ritrovato secondo me, certo, quello che mi è piaciuto è che ricercavamo a Como, e lo ribadisco, era l’atteggiamento diverso dalle partite precedenti. Ma anche a Como avevamo palleggiato bene nel momento in cui avevamo la palla e oggi i tre gol dimostrano questa nostra crescita perché abbiamo fatto tre gol muovendola, ricercando quello che abbiamo provato. Quindi diciamo che ci stiamo ritrovando. Poi chiaro che se non vai forte, se quando cerchi di recuperare la palla non lo fai in maniera intensa, in maniera feroce, non può portare risultati e frutti come è successo sia nel gol di Como che anche nel terzo gol di oggi. Quindi quello lo sappiamo fare e quando ci mettiamo la giusta intensità e la testa dentro la partita riusciamo a trarne anche vantaggi.”
Oggi recuperavi Skorupski, però hai scelto Ravaglia e alla fine ha fatto anche una parata decisiva. Volevo capire se era una scelta dovuta semplicemente alla partita o c’è stato un cambio di gerarchia?
“No, no, no. Lukasz ha ancora bisogno di qualche allenamento. Parlando con lo staff medico e anche con lui, è venuto in panchina perché è giusto riportarlo dentro, perché deve ricominciare ad assaporare il gruppo squadra, le partite, tutto quello che è la preparazione alle gare. Ma ha ancora bisogno di qualche allenamento ed è stato tutto programmato insieme allo staff medico.”
Qual è il gol che ti è piaciuto di più, mister?
“Devo dire la verità, quello di Odgaard, perché c’è un grandissimo contro-movimento di Dominguez, corto-lungo di Dominguez, gran palla di Juan Miranda, poi lui bravo a lavorarla e su questo scarico dietro bravo Jens di giustezza a metterla lì nell’angolino. Secondo me questo è un gol che ce l’abbiamo nelle corde, possiamo riproporlo perché anche Jens da quella zona spesso ci ha fatto vedere che può far gol e mancava da un bel po’.”
Serie A
Hellas Verona-Bologna è una partita al cardiopalma! Finisce 2-3 al Bentegodi
La partita Hellas Verona-Bologna è stato un match particolarmente emozionante, con ambo le squadre che si sono affrontate a viso apertissimo. Ecco le parti principali della partita.
Nel corso del primo tempo la gara viene sbloccata da un Gift Orban in ottima forma nell’ultimo periodo: 4 gol nelle ultime 6 partite, un rendimento che sta cercando di trascinare i gialloblù fuori dalla zona retrocessione. Gara sbloccata al 13′ minuto dal nigeriano, 1-0.
L’emozione veronese del vantaggio termina dopo solo 8 minuti, con una prodezza assoluta di Riccardo Orsolini. Grazie ad un calcio di punizione laterale, Freuler tocca per il numero 7; quest’ultimo avanza di qualche metro e fa partire un mancino spettacolare all’incrocio dei pali. 1-1 al 21′, partita dalle grandi emozioni.
Risultato ribaltato al 29′, grazie alla sesta rete stagione di Odgaard! Il calciatore danese arriva a rimorchio sulla lunetta dell’area, dopo esser stato servito da Dominguez. Il suo mancino è chiurgico e indirizzato all’angolino, nulla da fare per Montipò. 1-2 e risultato rimontato.
Al 43′ arriva un 1-3 che comincia a farsi pesante per l’Hellas Verona, che incomincia a sapere di sconfitta per la squadra guidata da Paolo Zanetti. Castro si coordina al volo dal limite dell’area, dopo il suggerimento di Pobega, e lascia partire un destro terrificante che sbatte contro la parte bassa della traversa e si insacca. Montipò può solo guardare, 1-3.

MATTIA ZACCAGNI E GIOVANE SANTANA DO NASCIMENTO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A, il secondo tempo di Hellas Verona-Bologna
Nella ripresa l’Hellas ci crede e riapre la gara grazie all’autogol di Freuler, gli ultimi assalti però non bastano alla squadra di Zanetti per giungere al pareggio. Torna a vincere il Bologna, il Verona resta ultimo insieme al Pisa.
L’autogol del centrocampista svizzero ex Atalanta arriva al 71′, grazie ad un contropiede del Verona. Orban scappa a destra e crossa al centro, Freuler nel tentativo di allontanare batte Ravaglia e riapre la gara, ma senza riuscire a ribaltare le sorti finali.
Serie A
Pisa, clamorosa frenata per João Pedro: ecco il motivo!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’affare che coinvolge João Pedro al Pisa ha subito una brusca frenata. Scopriamo insieme i dettagli.
Il calciatore italo-brasiliano vuole rimanere all’Atlético San Luis. Il Pisa insiste e ha dato tempo al giocatore fino a questa sera per decidere. Ricordiamo che per lui è stata pagata la clausola rescissoria da 3 milioni di euro. L’obiettivo della squadra toscana è quello di affiancare una punta con esperienza pregressa in Serie A ad un giovane come Durosinmi. La volontà di rimanere in Messico, inoltre, è data dai tifosi della squadra messicana e dalla volontà del medesimo club.

Mehdi Léris ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa, i numeri di João Pedro
La carta d’identità segna 33 anni (34 a marzo) e, nella Liga Mx Apertura ha realizzato 12 gol in 17 partite, con un totale di 14 reti in 19 gare nella stagione 2025/26. Nella Liga Mx Clausura, invece, ha incominciato benissimo con 2 gol in 2 match disputati. All’Hull City (trasferimento che in tantissimi potrebbero aver perso), nella stagione 2024/25 ha realizzato 6 gol e 2 assist in 35 partite.
Al Grêmio e al Fenerbahçe non ha vissuto stagione entusiasmanti, esperienze che tra l’altro sono arrivate poco dopo l’avventura vissuta a Cagliari. In 44 presenze complessive con la squadra brasiliana solo 2 reti messe a segno, mentre in Turchia il discreto bottino di 5 gol ed 1 assist in 27 incontri. Belle prossime ore scopriremo la decisione finale dell’attaccante, ma rivedere un attaccante del genere in Serie A sarebbe stupendo.
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