Conte

Inter il problema non è Conte. O meglio, forse non è il solo. Il club ha messo insieme un buonissimo mercato, ha speso milioni di euro. Ha acquistato diversi ottimi calciatori, ma si trova ugualmente a dicembre fuori dall’Europa. Non solo da quella più importante, ma pure da quella di “consolazione”. Un fallimento totale. Perché? Se la palla fosse entrata, adesso staremo parlando di una grande impresa. Questa è la realtà. La squadra non è da buttare. È composta da campioni, ed in campionato sta ritrovando solidità. Il problema forse è tutto interno, storico. Ieri è sembrato un altro 5 maggio, padroni del proprio destino, e nuovamente sconfitti. Ma da chi? Da se stessi. Ricercare le cause negli altri, nella malafede arbitrale, o chissà dove, è il vero motivo delle sconfitte cocenti. Per crescere bisognerebbe analizzarle, cercare e trovare colpe e soluzioni interne. In maniera diversa sarà sempre un maledetto 5 maggio.