Serie A
Inter-Cremonese 3-1, i nerazzurri calano il tris e scacciano le ombre: le pagelle
Con i gol di Correa, Barella e Lautaro, l’Inter dimentica la sconfitta contro la Lazio e mette ko la Cremonese, in attesa del Derby. Le pagelle di Calciostyle.
Handanovic 6: bravo sull’imbucata per Dessers, che lo costringe ad uscite e neutralizzare il tiro in diagonale. Rimane a osservare il gol della bandiera di Okereke a tempo scaduto.
Skriniar 5: sembra avere la testa da un’altra parte. Rude ma spesso fuori tempo, un paio di leggerezze. Pensieri di mercato?
De Vrij 5,5: un pò meglio di Skriniar, limita Dessers come può, anche se il 90 della Cremonese è avversario molto ostico.
Dimarco 6,5: battezza la serata dopo pochi secondi, con una punizione che finisce fuori misura di poco. Dà il via all’azione del gol di Barella (dal 27’st D’Ambrosio sv).
Dumfries 6,5: grande corsa e grandi scorribande. Trova spesso il fondo e salta l’avversario. Serve una palla d’oro che Dzeko non sfrutta (dal 34’st Bellanova sv).
Barella 7,5: una sgroppata degna di Carl Lewis che innesca Dzeko per l’azione che porta al gol di Correa. Colpisce con precisione chirurgica il cross vellutato di Calhanoglu che termina in rete per il 3-0.
Brozovic 5,5: una prestazione sottotono per i suoi standard. Un paio di spunti in vericale, ma nel complesso una partita insufficiente (dal 27’st Asllani 6,5: entra con grinta e voglia di fare bene. Pochi minuti per mostrare a San Siro sprazzi delle sue capacità).
Calhanoglu 7: serata assist, uno servito a Brozovic non sfruttato e la pennellata per la rete al volo di Barella.
Darmian 6: non spinge quanto Dumfries, predilige l’ordine e l’amministrazione (dal 34’st Gosens sv).
Dzeko 6: supplente di Lukaku per le prossime settimane, buona la prima. Va al tiro nell’azione sul quale Correa sblocca il risultato. Una occasione non sfruttata su assist di Dumfries.
Correa 6,5: sblocca il risultato con un appoggio in rete facile facile. Un’altra buona occasione a referto (dal 10’st Lautaro 6,5: ultima mezz’ora di alto livello, condita dal gol che chiude la pratica).
Inzaghi 6,5: l’infortunio di Lukaku gli impone la batteria d’attacco dello scorso anno. Partita cinica e pratica, di corsa e di grinta. Ora il Derby.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Inter, Inzaghi: “Vinta partita non semplice. Mercato? Ho detto cosa mi serve…”
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Serie A7 giorni faUdinese-Roma: probabili formazioni e dove vederla
-
Calciomercato6 giorni faMilan, UFFICIALE: depositato il contratto di Alphadjo Cissé
-
Serie A6 giorni faJuventus, Spalletti: “Yildiz potrebbe saltare un paio di partite”
-
Livinmantra2 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A5 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, arriva Rugani: presto visite e firma
-
Coppa Italia5 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Serie A6 giorni faParma-Juventus 1-4: Bremer goleador al Tardini

