Serie A
Ingenuità ma cuore da 9! La Fiorentina fa 1-1 a Torino. Le pagelle viola
La Fiorentina torna da Torino, sponda granata, con un punticino. Un punto che prima della gara sarebbe stato gradito: avrebbe lasciato il Torino a sette punti di distanza e in svantaggio negli scontri diretti. Per la Fiorentina che è scesa in campo, quadrata, lucida e ben disposta un punto che lascia l’amaro in bocca per come si è messa la gara. Un punto d’orgoglio, però! Essere riusciti a uscire indenni contro una squadra assettata di punti giocando quasi mezz’ora in 9 contro 11 è sintomo di gran cuore. Alla perla di Ribery, quando i viola erano già in dieci per l’esplusione di Castrovilli da ultimo uomo, si è aggiunta quella molto ingenua di Milenkovic, complice una sceneggiata di Belotti, ha risposto il Gallo a pochi minuti dalla fine. Una partita tirata diretta in malo modo dall’arbitro Di Bello, che ha sorvolato su un possibile rigore ai granata nel primo tempo, ma nella ripresa ha giudicato in maniera ingiustamente sfavorevole troppi episodi per i viola. Resta una prova di cuore per i gigliati che lascia presagire un futuro un po’ più roseo.
Le pagelle viola
Dragowski 5,5 – Non è troppo chiamato in causa, nel primo tempo causa un rigore non visto. Non sempre nelle uscite lascia sereni.
Milenkovic 4 – Al 71′ con una squadra già in dieci compie una follia, appoggiando la testa su quella di Bellotti che fa una scenata. Non si sa come sarebbe finita la gara, ma la sua espulsione è da circoletto rosso.
Pezzella 5 – Perenne difficoltà del capitano viola, che si perde in più occasioni la punta avversaria. E il Gallo all’88’ lo castiga.
Martinez Quarta 6,5 – Il migliore per distacco della difesa, sia sul centro sinistra che in nove, da laterale destro.
Venuti 6 – Con Ansaldi fa pari lungo la fascia anche se avrebbe l’occasione per essere maggiormente pericoloso (dal 64’ Pulgar 6 – Messo per fare legna in mezzo al campo nei minuti finale e la fa. )
Bonaventura 7 – Ottima partita per l’ex Milan, in crescendo di condizione. Strappa a centrocampo e serve un cioccolatino che manda in gol Ribery. (dall’82’ Eysseric sv)
Amrabat 7 – Dominatore in mezzo al campo, con fisico e tecnica. Corre per due, per tre…
Castrovilli 5 – Un primo tempo discreto, si fa sorprendere da Lukic e commette un fallo da ultimo uomo
Biraghi 6 – Sulla fascia è una sfida con Singo, nel primo tempo lo mette in difficoltà, nella ripresa deve soffrire come tutta la squadra.
Ribery 7 – Ottima partita di FR7, fisicamente c’è e gira per il campo sfornando assist per Vlahovic e una rete da incorniciare. (dal 74’ Igor sv)
Vlahovic 6 – Gli resta in gol l’urlo del gol in due occasioni: un palo, in cui poteva far meglio nel primo tempo, e un gol annullato per millimetri nella ripresa. Nel mezzo una prova di grande sostanza. (dall’82’ Kouame sv)
foto da acffiorentina.com
Serie A
Roma, Ghilardi sempre più un titolare
La Roma si gode la grande crescita di Daniele Ghilardi. Il difensore italiano, dopo mesi di ambientamento, ha ormai raggiunto il livello dei titolari.
Le sorti di Ghilardi alla Roma sono cambiate in poco più di due mesi. Il difensore classe 2003, dopo un avvio in sordina, ha avuto una crescita costante. Il tecnico Gasperini, da sempre molto attento allo sviluppo dei giovani, è andato molto cauto con l’inserimento del difensore arrivato in estate dall’Hellas Verona. Fino a dicembre Ghilardi è stato utilizzato con il contagocce, sia in campionato che in Europa. Tanto che probabilmente molti tifosi si stessero chiedendo il perché del suo acquisto. Nel frattempo Ghilardi ha avuto modo di apprendere i compiti richiesti dal tecnico, e di osservare da vicino i suoi compagni di reparto più esperti Hermoso e Mancini.
Roma, Ghilardi da oggetto misterioso a risorsa: tutto passando per Cagliari

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Adesso il il numero 87 giallorosso è di fatto uno dei titolari della retroguardia della Roma, e anche nella gara di ieri contro il Cagliari è stato ancora una volta perfetto. Proprio dalla gara di andata contro i rossoblù è iniziato il percorso di crescita di Ghilardi. Nella gara di andata, giocata in Sardegna, Ghilardi fu mandato in campo in una situazione di emergenza, con i giallorossi in 10 uomini. Venne impiegato fuori ruolo, da esterno a sinistra, e fu protagonista in negativo nel decisivo gol di Gaetano, che condannò i giallorossi alla sconfitta.
Poco più di due mesi dopo la situazione è completamente diversa. Ora Ghilardi è stabilmente nelle rotazioni giallorosse, e di partita in partita si sta dimostrando sempre più attento in difesa, concentrato, e molto efficace nelle sortite offensive richieste dal Gasp. Arrivato nella Capitale dall’Hellas Verona con la formula del prestito, i giallorossi sono già convinti al 100% di esercitare il suo riscatto. La Roma è pronta a spendere 9 milioni di euro per il centrale classe 2003.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Serie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
Il 24° turno di Serie A inizia a sgranare il gruppo salvezza: pareggi inutili per le ultime, decisive le reti nel finale.
È ancora presto per parlare di vero e proprio sprint salvezza, ma il ventiquattresimo turno di Serie A ha iniziato a tracciare confini più netti nella zona bassa della classifica. Quello che fino a poche settimane fa era un gruppo compatto oggi appare più dilatato, con alcune squadre capaci di guadagnare serenità e altre rimaste impantanate.
Le ultime tre della graduatoria – Verona, Pisa e Fiorentina – non sono andate oltre risultati interlocutori. Lo scontro diretto tra Verona e Pisa si è chiuso sullo 0-0, lasciando entrambe ferme a quota 15. Poco meglio ha fatto la Fiorentina, che ha pareggiato 2-2 in casa contro il Torino, incassando ancora una volta un gol nel recupero: un copione già visto che continua a pesare sul cammino viola.

ESULTANZA FIORENTINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Chi sorride è invece il Lecce, che grazie al successo per 2-1 sull’Udinese arrivato allo scadere ha staccato proprio la Fiorentina. Per la squadra di Di Francesco si tratta della prima vittoria del 2026 e di una boccata d’ossigeno dopo settimane difficili.
Serie A, il peso dei gol allo scadere
I gol nei minuti finali hanno inciso anche sugli equilibri immediatamente sopra la zona rossa. Il Genoa è stato piegato in casa dal Napoli da un rigore nel recupero, mentre il Parma ha espugnato Bologna con una rete nel finale, salendo a quota 26 e allontanandosi dalla zona pericolosa. I rossoblù restano fermi a 23 punti, così come la Cremonese, che però deve ancora recuperare la gara contro l’Atalanta.
Il prossimo turno promette nuovi incroci pesanti: il Verona farà visita al Parma, il Pisa ospiterà il Milan e la Fiorentina sarà di scena a Como. Da seguire con attenzione anche lo scontro diretto tra Cremonese e Genoa, mentre il Lecce cercherà continuità sul campo del Cagliari. In fondo alla classifica, ormai, ogni partita pesa come una finale.
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