Serie A
Hellas Verona, Zanetti: “Gasperini l’anno scorso ci ha dato da imparare. Dobbiamo migliorare la precisione ma sono contento. Gagliardini ci sarà”
Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa all’anti vigilia di Roma-Hellas Verona. Il tecnico scaligero ha parlato dell’avversario e di come sta la squadra.
Dopo la sconfitta contro il Venezia in Coppa Italia la compagine gialloblu cerca riscatto nella durissima trasferta di Roma contro la squadra di Gasperini.
Hellas Verona, le parole di Zanetti
Calendario difficile in questo inizio. Che effetto ti fa tornare a Roma dopo il brutto ko con la Lazio? Gagliardini e Valentini ci saranno?
“Gagliardini sì, Valentini e Mosquera lavorano ancora a parte e vediamo la prossima settimana. Comunque tornare lì ci è da stimolo, per riscattarci, per rifarci con una grande prestazione. Incontriamo una squadra in grande forma, che infila risultati da molto tempo già dall’anno scorso. Gasperini è uno dei tecnici più bravi, con giocatori in forma che fanno la differenza. Dopo la Juventus abbiamo un’altra sfida di grandissimo livello”.
Qualcuno può tornare utile di quelli visti in Coppa Italia?
“Più di qualcuno, è stato un ottimo testa. Non ho grandissimi dubbi sulle scelte. Gagliardini rientra, tanti ragazzi li ho visti crescere, recuperare e stare meglio. Stanno acquisendo una buona condizione atletica”.
L’anno scorso 11 gol subiti contro Gasperini.
“L’anno scorso è stato così, sì. Quando le squadre di Gasperini girano, non c’è rivale che tenga. Le sue squadre diventano rulli compressori. Diventano partite molto difficili se non si dà il massimo e se non si sta bene. Per combattere questi duelli a tutto campo che loro creano. Se non ci si sta dietro diventa un problema. Stiamo bene, lo abbiamo dimostrato. Se facciamo una grande prestazione come quella vista contro la Juventus, che ha concetti simili al calcio di Gasperini, allora possiamo dire la nostra. Dobbiamo arrivare al top: questo abbiamo imparato dall’anno scorso”.

Foto CS.
Offensivamente l’Hellas Verona cercherà di produrre tanto come nelle ultime?
“Sicuramente, per vincere bisogna fare gol. Bisogna analizzare i tiri che abbiamo fatto nelle ultime due di campionato, 34, perché non sono stati tiri velleitari. Quello che è mancato è stato un pizzico di precisione, perché sono stati tiri veri, azioni costruite. Dobbiamo lavorare come stiamo facendo, i nostri attaccanti devono calciare come stanno facendo. I nostri attaccanti lavorano con grande fame ogni giorno, vogliono aiutare la squadra. Continuando a lavorare i gol arriveranno”.
Giovane e Orban lavorano sull’intesa?
“Stiamo lavorando molto su questo. In questo momento si può lavorare sulla loro complicità, sul giocare insieme. A volte sono stati un po’ individualisti, la vedo come una cosa positiva perché come ho sempre detto voglio gente con fame. Ho letto che Orban ha detto di voler fare sempre gol, quindi accetto anche che tiri da centrocampo anche perché contagia anche gli altri. Senza palla stanno facendo un grandissimo lavoro. Con la palla secondo me possono crescere molto nel duettare fra di loro”.
Sulla difesa: non si soffre più come l’anno scorso? Cosa è cambiato?
“Sicuramente il lavoro di squadra. Siamo stati, a parte con la Lazio, solidi. La solidità si raggiunge con il lavoro di squadra. Poche squadre si possono permettere l’uno contro uno in campo aperto. Dobbiamo fare tutto assieme, lo stiamo facendo bene sia in attacco che in difesa. Il centrocampo sta lavorando come poche volte ha fatto l’anno scorso. Dietro abbiamo buoni giocatori che stanno crescendo dal punto di vista fisico. Con la Roma sarà uguale, gente come Soulé, Pellegrini e gli altri è pericolosa, salta l’uomo e decide. Abbiamo capito subito quello che serve, la predisposizione della squadra”.

Rome, Italy 19.4.2025 : Nicolas Valentini of Verona, Eldor Shomurodov of Roma during Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match AS Roma vs Hellas Verona at Stadio Olimpico in Rome.
Perché battete il calcio d’inizio in quella maniera?
“La verità è che non l’abbiamo provato. Questa è stata una iniziativa di Orban, fantastica, per dare un messaggio ai compagni. Lo ha inventato Luis Enrique al PSG. Nasce dal messaggio che voleva dare lui ai compagni. Lui è un leader”
Il Verona corre di più rispetto alle prime giornate della passata stagione, addirittura 12 km confrontando i dati della 3^ giornata. Ci hai puntato nella preparazione, per avere una squadra a tua immagine?
“Sono dati che vediamo anche noi. Parte da lontano, i giocatori si sono presentati molto bene, in ritiro vedevate già una squadra che spingeva. Durante le vacanze, aver dato continuità è stato importante. Con i giocatori che sono rimasti e con quelli che sono arrivati che hanno recepito il messaggio subito da chi c’era già. In questo modo è stato come non aver mai smesso la passata stagione. In linea generale abbiamo accorciato sui tempi per coprire in maniera più veloce le distanze, La squadra si esprime molto bene in velocità sia per caratteristiche che per la condizione in sé che inizia ad essere più omogenea. In questo modo poi in stagione ci sarà spazio per tutti”.
Harroui come sta? E gli altri infortunati come Oyegoke?
“Oyegoke ha bisogno di una settimana. Harroui dopo la sosta può rientrare. Chi può rientrare più a breve sono Valentini e Mosquera”.
Così l’allenatore dell’Hellas Verona Paolo Zanetti.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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