Serie A
Hellas Verona-Genoa 1-0, la zampata del Cholito stende il Grifone: le pagelle
All’Hellas Verona basta una rete di Simeone per aver ragione di un ostico e pericolo Genoa. I gialloblù, con questi tre punti, mettono la freccia e sorpassano il Sassuolo.
Non è stata certamente una passeggiata, ma l’Hellas Verona alla fine conquista i tre punti. Di fronte al Genoa di Alexander Blessin, i gialloblù si sono dimostrati pratici e hanno superato l’avversario grazie all’ennesimo gol stagionale di Giovanni Simeone.
Le pagelle
Montipò 6: è molto bravo a respingere la decisa conclusione di Portanova e a controllare il tiro di Melegoni. Partita di sicurezza grazie a una difesa che lo supporta al meglio.
Ceccherini 6,5: rimedia l’ammonizione nel primo tempo, ma sa gestirsi nel secondo, quando il Genoa si fa pericoloso. Proprio su una azione velenosa del Grifone ci mette una pezza per stoppare Piccoli.
Gunter 7,5: il migliore della retroguardia, grazie a un repertorio piedi-testa insuperabile per gli avversari. Dalle sue parti la saracinesca è chiusa a chiave.
Casale 6,5: si destreggia bene nel possesso palla e nel gioco fisico. Molto bene nella fase di interdizione.
Faraoni 7: incontenibile sulla fascia destra, sterza e controsterza anche più volte. Sempre utile, mai egoista. Fa girare la testa al diretto marcatore di turno (dall’ 80′ Sutalo sv).
Tameze 6,5: più nell’ombra che in altre occasioni, ma compie il lavoro oscuro in mezzo che fa vincere le partite.
llic 6,5: solido e dinamico nel difendere palla e a muoversi senza palla. Da lui nasce l’azione del gol di Simeone.
Lazovic 7: partita brillante per il contributo che sviluppa sulla fascia. Rientra in piena forma e sfreccia come un treno, mandando in confusione gli avversari (dal 70′ Depaoli 6: tiene il punto sull’esterno e garantisce equilibrio ai compagni).
Bessa 7: l’assenza di Barak non si sente per nulla, con un pizzico di fantasia a coronare una prestazione con i fiocchi (dal 71′ Hongla 7: subentrante con il botto, sfiora il gol e semina il panico ai limiti e nell’area di rigore).
Caprari 6,5: Entra nell’azione del gol con i consueti riflessi e l’assistenza che gli è più congeniale. Prova a mettersi in proprio, ma Sirigu si allunga e dice no (dal 90′ Frabotta sv).
Simeone 7: insacca il suo sedicesimo gol in campionato, e incrementa il suo primato di reti realizzati in una sola stagione. Con il gol al Genoa diventa l’argentino più prolifico nei cinque maggiori campionati europei. Sbaglia una facile occasione, ma la sua rete alla fine è decisiva.
Tudor 7: una vittoria di carattere che porta al sorpasso sul Sassuolo. Si fida di Bessa sulla trequarti e si vede ripagata la fiducia. Mette fine all’imbattibilità di Blessin grazie al gol del suo bomber principe.
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Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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