Serie A
Hellas Verona, col Bologna l’ultima di Setti?
Questa sera, a chiudere la 18ª giornata di Serie A, sarà la sfida tra Bologna e Hellas Verona al Dall’Ara.
Il Bologna, che sta lottando per consolidare la sua posizione in zona Europa, cerca punti importanti, mentre il Verona è impegnato nella difficile battaglia per la salvezza.
Secondo l’edizione odierna de L’Arena, quella di Bologna potrebbe essere l’ultima partita dell’era di Maurizio Setti alla guida del Verona.
Il patron del club scaligero ha infatti trovato l’accordo per la cessione della squadra a Presidio Investors nelle scorse settimane. A quanto pare, tutti i dettagli economici sono stati definiti e il preliminare di cessione è stato firmato, ma ancora manca l’ufficialità dell’operazione.
L’ufficializzazione dovrebbe arrivare la prossima settimana, dopo la partita di stasera.
Il legame di Setti con il Dall’Ara è particolare, considerando che nel 2011, quando il Verona versava in difficoltà, Setti fu uno degli imprenditori che contribuì al salvataggio del club Bologna. Il marchio della sua azienda, Manila Grace, compariva sulle maglie rossoblù, prima che Setti si separasse dal Bologna e nel 2013 assumesse la presidenza del Verona.
Il ricordo di quel match del 2013/14, giocato a Bologna e finito 4-1 per gli ospiti (con gol di Cacciatore, Iturbe, Toni e Jorginho per il Verona), rimane vivido per Setti. Quel Verona, sotto la guida di Mandorlini, impressionò tutti arrivando decimo in classifica con ben 54 punti.
Oggi la situazione è molto diversa: il Verona di Zanetti si trova appena sopra la zona retrocessione con 17 punti. Tuttavia, la squadra ha già totalizzato un punto in più rispetto alla scorsa stagione, che vide un miracolo nel girone di ritorno.
L’operato di Baroni e il mercato di gennaio portarono un Verona quasi completamente nuovo, che riuscì in una salvezza insperata. Ora, con il cambio di proprietà all’orizzonte, la sfida di stasera potrebbe segnare un punto di svolta decisivo per il futuro della squadra.

fans verona during Hellas Verona vs US Lecce, italian Serie A soccer match in Verona, January 26 2020 – LPS/Alessio Tarpini
Serie A
Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda la cessione in prestito di Saba Goglichidze.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, la vicina cessione di Goglichidze al Watford
Il difensore georgiano di proprietà dell’Udinese è vicino al Watford. Il difensore può andare in prestito in Inghilterra. Solamente 9 presenze con il club friuliano, mentre all’Empoli l’anno scorso ha disputato ben 36 partite, fornendo anche un assist. Dovrebbe riuscire a trovare maggiore spazio in Championship, con il club che attualmente occupa la posizione numero 8 in classifica, a -1 dalla zona playoff.
Serie A
Roma, nuovi contatti con la Fiorentina per Fortini! I dettagli
La Roma vuole regalare un rinforzo a Gian Piero Gasperini e, la situazione di Fortini alla Fiorentina, è particolarmente traballante. Scopriamo insieme i dettagli.
La Roma e il Napoli hanno mostrato interesse di recente per il giocatore viola, il quale ha un contratto in scadenza nel 2027. L’intesa tra il club toscano e il calciatore è molto distante al momento, dunque non è da escludere una cessione in questi ultimi giorni di calciomercato.
Secondo quanto riportato da Fiorentinanews.com, la squadra che ha mostrato più interesse per l’italiano classe 2006 sono proprio i giallorossi. Nelle ultime ore ci sono stati nuovi contratti tra l’entourage di Niccolò Fortini e la Roma.

LA GRINTA DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, i numeri di Niccolò Fortini
In maglia viola non sta avendo un rendimento particolarmente incisivo, dati i 0 gol e assist in 23 presenze (anche se la maggior parte da subentrato). Alla Juve Stabia invece, la scorsa stagione, ha sorpreso particolarmente gli addetti ai lavori: 2 gol e 3 assist in Serie B, con un club in quel momento neopromosso dalla Serie C.
In estate aveva attirato gli occhi di vari club italiani, ma la Fiorentina è stata brava a saper restitere alle offerte per lui. Non sembra rientrare particolarmente nei piani di Vanoli, oltre ad un accordo per il rinnovo che ad oggi sembra molto improbabile da trovare. Unendo i pezzi del puzzle la soluzione logica è solamente una: l’addio ora o in estate. Tuttavia, il calciomercato sa sempre come sorprendere i tifosi e, ad oggi, è ancora tutto da dover scrivere.
Serie A
Milan, Pulisic ancora a secco nel 2026
Milan – Imprecisione sotto porta e condizione non ottimale frenano l’americano. Allegri lo gestisce, ma i rossoneri rallentano…
Christian Pulisic resta uno dei volti simbolo della stagione del Milan, ma l’inizio del 2026 racconta una storia diversa. L’attaccante statunitense non ha ancora trovato il gol nel nuovo anno e, rispetto agli standard altissimi mostrati nei mesi precedenti, il suo rendimento ha subito una frenata evidente.
L’ultimo sorriso sotto porta risale al 28 dicembre, nel netto 3-0 inflitto al Verona. Da allora, zero reti e qualche occasione sprecata di troppo, come contro la Fiorentina, dove almeno due chance nitide non sono state capitalizzate. Un problema di mira, certo, ma non solo. A pesare è anche una condizione fisica non ottimale, conseguenza di acciacchi che ne stanno limitando continuità e brillantezza.
Il calo di Pulisic si riflette anche sui numeri del Milan. I rossoneri restano tra gli attacchi più prolifici della Serie A, ma senza i gol del numero 11 la media realizzativa è scesa: dopo Verona, la squadra di Allegri non è più andata oltre una rete a partita e, quando ha vinto, lo ha fatto sempre con il minimo scarto, collezionando anche diversi pareggi.
Milan, cosa è successo a Pulisic?
Eppure i dati stagionali restano importanti. Prima dello stop, Pulisic viaggiava a ritmi da bomber vero: 8 gol in 11 partite, miglior marcatore del Milan e principale rivale di Lautaro Martinez nelle prime fasi del campionato. Poi l’infortunio al bicipite femorale tra ottobre e novembre e, ora, un dolore alla caviglia che ne condiziona allenamenti e minutaggio.

CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La panchina contro la Roma è stata un segnale chiaro: Allegri non vuole forzare. Anche perché, con l’arrivo di Fullkrug e la crescita di Nkunku, il tecnico può permettersi una gestione più attenta, aspettando che Pulisic ritrovi la miglior forma senza sovraccaricarlo in un momento delicato della stagione.
Il Milan sa di aver bisogno del suo numero 11 al massimo delle potenzialità nella fase decisiva dell’anno. Ritrovare il Pulisic dei mesi scorsi non significherebbe solo tornare a segnare con più continuità, ma anche riaccendere l’ambizione di una squadra che punta a giocarsi fino in fondo i propri obiettivi.
Visualizza questo post su Instagram
-
Calciomercato6 giorni faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faMilan, Jimenez è già pronto all’addio?
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato5 giorni faUltim’ora Milan, tanto tuonò che piovve: fumata bianca per Maignan 2031
-
Calciomercato5 giorni faAston Villa, accordo totale per il ritorno di Abraham
-
Champions League6 giorni faRanking UEFA, serve di più dalle italiane per ottenere il 5° posto in Champions League
-
Calciomercato6 giorni faLazio, contatti positivi con Luca Ranieri: Fabiani lo conosce dai tempi della Salernitana
-
Calciomercato7 giorni faBrighton, inserimento di un club per Coppola: italiane beffate?
