Serie A
Genoa, Vieira: “Dobbiamo continuare a lavorare con fiducia come fatto adesso e il gol e la vittoria arriveranno”
Genoa di Patrick Vieira atteso lunedì alle 20:45 al Sinigaglia contro il Como di Cesc Fàbregas. Ecco la conferenza stampa pre-partita dal Signorini.
I rossoblu saranno attesi lunedì sera alle 20:45 sul campo del Sinigaglia per affrontare il Como di Cesc Fàbregas. In vista della sfida, il tecnico del Genoa, Patrick Vieira, si è presentato presso la sala stampa del centro sportivo “Gianluca Signorini” per svolgere la consueta conferenza stampa pre-partita.
Ecco le parole del tecnico del Genoa:
Come sta la squadra?
“C’è un problema al naso per Gronbaek ma le novità sono quasi positive. Aspettiamo domani mattina se può allenarsi o no. Le notizie che abbiamo avuto sono più positive. Onana ha avuto un problema fisico ed è fuori dalla partita di lunedì come Cornet”.
Che gara sarà a Como?
“Sarà una partita difficile come l’anno scorso, o come contro la Juve o il Lecce. Ho sempre detto che non ci sono partite facili. Contro i bianconeri mi è piaciuto quanto visto sul campo. Abbiamo fatto di tutto per fare questo gol che però non è arrivato. Peccato per la traversa di Masini ma questi dettagli sono importantissimi. Dobbiamo continuare a lavorare con fiducia come fatto adesso e il gol e la vittoria arriveranno”.
Il gol che non arriva?
“Dobbiamo continuare ad insistere. Con la Juve è vero che abbiamo preso zero punti ma sull’atteggiamento e la voglia di competere meritavamo di più. Se non abbiamo preso punti dobbiamo migliorare i dettagli perché questi ti fanno vincere o perdere la partita. Ed è su questo che dobbiamo insistere”.
Come hai visto la squadra in queste due settimane di lavoro?
“Abbiamo la voglia di migliorare. Queste due settimane sono state difficili perché tanti erano in Nazionale. Ma con lo staff c’è voglia di avere più supporto a Colombo o Vitinha o Caleb. Dobbiamo gestire questo possesso ancora meglio. E quando siamo sugli ultimi metri dobbiamo avere più metri nell’area avversaria”.
Cuenca può giocare?
“Cuenca è un giocatore con tantissima qualità. Purtroppo ha disputato pochi allenamenti a causa dell’infortunio. Spero di poterlo vedere presto in campo”.
Otoa è rientrato?
“Otoa sta meglio. Ha fatto l’ultima settimana di allenamento. Siamo contenti di averlo recuperato”.
Malinovskyi sta crescendo di condizione.
“Ruslan contro il Nizza ha giocato novanta minuti. Sta bene fisicamente ed è importante per noi. Lui può giocare davanti alla difesa e un po’ più alto. Ha qualità per fare gol e assist. Sta crescendo e ora è pronto per giocare dall’inizio”.
Sono rimasti gli uomini migliori. Un bilancio finale del mercato e della squadra che hai.
“Questo era il mio sogno, ovvero di non perdere nessuno sul mercato. Purtroppo sapevo che c’era il rischio di perdere uno-due giocatori. Sono contento che siano rimasti tutti e sono contenti dei giocatori che ho a disposizione”.
Il Como ha dimostrato di avere picchi molto alti ma anche elementi di fragilità. Che idea ti sei fatto?
“Loro sono una squadra che sta crescendo più velocemente delle altre. Il mercato che hanno fatto ha fatto sì che bruciassero i tempi. Hanno una squadra di qualità, contro la Lazio hanno fatto bene ma credo che abbiano una squadra per giocarsi un posto in Europa. Non sarà facile ma noi abbiamo una squadra che compete contro chi sta davanti a noi in classifica. Proveremo a fare una bella partita e vediamo. Siamo pronti per affrontare una squadra con qualità”.
Ellertsson?
“Ha fatto una grande partita contro la Juve. L’ho seguito contro la Francia e ha fatto una bella partita da terzino sinistro. Può giocare in più posizioni e questo è molto positivo per noi. Fisicamente non ha avuto nessun problema, ha fatto benissimo contro la Juve”.
Como fragile in difesa?
“Abbiamo studiato questa squadra come abbiamo fatto con la Juve e il Lecce e come faremo nelle altre gare. Loro hanno qualità individuali di una squadra a cui piace tenere il pallone. Noi abbiamo però le qualità per dare loro fastidio. Andremo a Como per fare il nostro gioco con personalità per metterli in difficoltà
Pochi cambi di gioco e pochi tiri in porta?
“Ci sono tanti modi per creare la superiorità e dobbiamo crescere da questo punto di vista. Dobbiamo tirare in porta. Dobbiamo essere più liberi di prenderci questa opportunità e provare. Dobbiamo crescere sulla fiducia perché anche noi abbiamo le qualità di calciare in porta”.
Sucu ha detto di fare presto 40 punti?
“Prima facciamo i 40 punti e meglio è. Non cambia il messaggio fra quello che dice il presidente, il direttore e noi. Siamo tutti sulla stessa linea”.

MORTEN FRENDRUP IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Torino, Baroni: “Prestazione molto buona, dobbiamo trovare forza mentale”
Il tecnico del Torino, Marco Baroni, ha avuto modo di esprimersi sulla partita contro il Milan. Ecco le parole dell’allenatore.

IVAN ILIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Torino, le parole di Marco Baroni
“É mancata un po’ di pressione sulla palla, il Milan è una squadra forte e da questo punto di vista ci siamo abbassati un pochino: è una cosa che non dobbiamo fare, bisogna intensificare il lavoro ma vedo grande partecipazione. C’è da rimboccarsi le maniche, però credo che la prestazione sia stata molto buona”.
Manca la forza mentale per tutta la gara?
“La dobbiamo trovare, nel secondo tempo ho chiesto di non difendere il risultato perché sarebbe stato un errore. La squadra mi è piaciuta, adesso rientrerà Simeone che è un giocatore fondamentale per noi, così come Ismajli. Zapata ha ritrovato il gol. Ci sono anche cose positive e sono abituato a guardare quelle oltre alle cose sbagliate da valutare con la massima severità da parte mia”.
Perché Masina non è entrato subito?
“É uscito fuori il giocatore, loro hanno ripreso velocemente il gioco. La palla non è uscita fuori prima e l’azione è continuata, sono situazioni che ti penalizzano ma quando le cose non vano bene devi mettere maggior attenzione anche su queste cose. Però ho la massima fiducia nella squadra e dobbiamo guardare anche gli aspetti positivi della partita”.
Serie A
Milan, Landucci: “Leão? Speriamo niente di grave. Pulišić? Un cecchino”
Dopo la vittoria in rimonta per 2-3, il vice allenatore del Milan Marco Landucci, ha avuto modo di esprimersi sulla partita. Ecco le parole del tecnico.

Massimiliano Allegri e Christopher Nkunku ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, le parole di Landucci
“Nel primo tempo loro ci aspettavano, noi siamo stati un po’ polli perché non allargavamo il gioco, ma poi abbiamo dimostrato grande carattere. Siamo una squadra che non molla mai. Dobbiamo ringraziare la squadra e i dottori, Pulisic si è messo a disposizione e ci ha dato una grossa mano. Questo Milan ha dimostrato un grande spirito, non ha mollato e ci ha creduto fino alla fine”.
Sulla reazione nella ripresa
“Il gol di Rabiot ci ha dato forza e convinzione. Nella ripresa siamo stati più ordinati, più offensivi e abbiamo fatto girare meglio la palla. Questa è una vittoria molto importante per noi”.
Sull’infortunio di Rafael Leão
“Leão farà domattina gli esami. Ha avuto un fastidio all’adduttore, speriamo non sia niente di grave”.
Su Christian Pulišić
“Pulisic lo vedi negli spogliatoi e sembra molto tranquillo. In campo però è un cecchino, è un calciatore forte che vuole sempre fare gol”.
Su Loftus-Cheek
“Lui ha tutto per essere un grandissimo giocatore: tecnica, forza, fisicità. Nella sua carriera è stato frenato dagli infortuni, ma stasera ha fatto un grande secondo tempo”.
Su Samuele Ricci
“Ricci è cresciuto tanto, è intelligente, uno che capisce le cose al volo. È un professionista serio, che all’inizio ha avuto delle difficoltà e giocava poco, ma non ha mollato niente e si è sempre allenato al massimo, col sorriso. Anche oggi ha dimostrato di essere molto utile al Milan”.
Sul gruppo squadra
“Io e Allegri abbiamo lavorato con tanti gruppi di calciatori, ma questo gruppo lavora duro e non si lamenta mai. Fa proprio piacere starci insieme, condividiamo tante cose. Avanti così, con umiltà”.
Serie A
Serie A, i rossoneri rimontano la partita! Finisce 2-3 Torino-Milan
Il primo tempo di Torino-Milan ha visto i granata dominare per i primi 20 minuti, con un 2-0 intimidatorio. I rossoneri hanno poi ripreso il pallino del gioco, con Rabiot che ha accorciato le distanze.
All’8′ minuto di gioco Tomori colpisce in area di rigore, con il braccio, il pallone. Pochi dubbi, calcio di rigore per gli uomini di Baroni.
Nikola Vlašić non sbaglia e insacca la palla in rete. Tiro rasoterra che batte Maignan; il francese tocca il pallone, senza riuscire a intercettarlo. 1-0.
Milan in difficoltà, che non riesce a riprendere in mano la partita. Situazione che peggiora con la seconda rete del toro, con Zapata che torna al gol dopo un anno.
Tameze recupera palla e fa partire il contropiede di Vlašić, che porta palla fino al limite dell’area e poi allarga per Zapata. Il colombiano controlla e calcia fortissimo sul secondo palo, sorprendendo Maignan. 2-0 dopo 17 minuti.
Al 24′ ci pensa Rabiot a riaccendere le speranze dei rossoneri. Tomori appoggia in orizzontale per il francese, che controlla e calcia fortissimo da circa 25 metri, battendo Israel e trovando un grandissimo gol.
Leão al 31′ è costretto a uscire per infortunio, dopo un problema all’inguine causato da un tiro al 27′ minuto.
Verso la fine dei primi 45 minuti, Rabiot ha un’altra grande occasione per segnare. Il francese calcia al volo su passaggio di Saelemaekers, ma la palla va solamente vicino al palo.

Il secondo tempo di Torino-Milan
La seconda metà di gara si riapre con una doppia parata di Israel al 55′. Rabiot crossa per l’inserimento di Bartesaghi, che colpisce di testa, ma viene fermato da una parata dell’ex .
Sulla ribattuta arriva Ricci, che prova a ribadire in rete, ma Israel riesce di nuovo a respingere.
Al 66′ Pulišić entra al posto di Bartesaghi e dopo un minuto, alla prima occasione, trova la rete del 2-2.
Saelemaekers rientra sul sinistro e crossa sul secondo palo per lo statunitense, che controlla e calcia con il sinistro. Israel battuto, partita ripresa dal Milan.
Gol annullato al Torino al 71′. Adams incrocia il destro e segna, però prima Pedersen ha commesso fallo su Saelemaekers e l’arbitro punisce il gesto.
6 minuti dopo arriva la doppietta di Pulišić. Loftus-Cheek tocca in verticale per Ricci, che dal fondo crossa di prima per l’inserimento dello statunitense. Sinistro di controbalzo, doppietta e Milan in vantaggio. 2-3.
Gol annullato ai rossoneri al 90′. Loftus-Cheek serve in profondità Nkunku, che a tu per tu con Israel appoggia in orizzontale per Pulišić, il quale spinge in rete da due passi, Chiffi, però, annulla per fuorigioco di Nkunku.
Finisce dunque per 2-3 Torino-Milan, una partita che ha dato grande spettacolo. I rossoneri arrivano al 1⁰ posto in classifica con una vittoria fondamentale, arrivata con una grandissima rimonta.
31 punti guadagnati in 14 partite, 22 gol segnati e 11 reti subite. La squadra di Allegri, insieme al Napoli, si trova ora in vetta alla classifica di Serie A.
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