Serie A
Fiorentina-Udinese 0-4: la Viola è sfiorita | Le pagelle gigliate
La Fiorentina esce sconfitta in maniera roboante nel recupero della ventesima giornata. L’Udinese di Cioffi domina al Franchi.
Una batosta clamorosa quella che il fiorentina Cioffi impartisce ad Italiano e alla sua Fiorentina, che sembra svuotata nel fisico e nella mente all’indomani della sconfitta contro la Juventus in Coppa Italia. La sconfitta di domenica all’Arechi contro la Salernitana e oggi al Franchi contro l’Udinese chiudono, anche se non completamente, la strada verso l’Europa.
L’Udinese con una gran partita trova due reti nella prima metà del primo tempo con Marì e Deulofeu e poi la chiude nei minuti di recupero finale con Walace e Udogie.
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Fiorentina-Udinese, le pagelle viola

Terracciano 5 Giornata storta per Pietrone, colpevole sul primo gol e incerto sugli altri. Ma oggi i suoi difensori lo mettono alla berlina.
Odriozola 4.5 Torna da titolare e la partita per lui è in completa difficoltà, iniziando con la grande responsabilità che dà il via alla goleada bianconera.
Milenkovic 5 Primo tempo in difficoltà come tutti i compagni, sembra fisicamente giù. (dal 46′ Igor 5,5 Il migliore della serata difensiva viola, ma nulla può nella disfatta finale)
Martinez Quarta 5 Se doveva far ricredere Italiano per farsi dare una maglia da titolare, non ci siamo.
Biraghi 5,5 Volenteroso, instancabile, ma anche impreciso.
Bonaventura 4.5 Responsabilità forse del tecnico viola ad inserirlo dal primo minuto: gli altri viaggiano il doppio. (dal 46′ Maleh 5,5 Meglio rispetto a Jack, forse è suo l’unico vero tiro pericoloso)
Torreira 5 Torna a tempo di record, ma non ha la stessa dinamicità e garra a cui ha abituato.
Duncan 5 Una giornata faticosa, chiamato a rincorrere i dirimpettai friulani (dal 70′ Ikoné 4,5 Gioca mezzala, ma l’impatto è nullo)
Gonzalez 5.5 Primo tempo interessante, si prepara un tiro a rete che poi fallisce. Elettrico, ma fumoso.
Piatek 4.5 Partita incolore, ha due occasioni, ma i due tiri sono molli come le sue prestazioni (dal 46′ Cabral 5 Entra e fa a sportellati con i giganti della difesa bianconera, poco più)
Sottil 5.5 Forse il migliore dei viola in questa serata, nel primo tempo i pochi spunti interessanti sono i suoi, poi sparisce (dal 70′ Callejon 4,5 Venti minuti per non dare nulla)
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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