Serie A
Fiorentina: tutto dipende dall’Europa
Il pareggio esterno (seppur con qualche rammarico) contro l’Inter di Simone Inzaghi ha dato ancora più consapevolezza alla Fiorentina di Vincenzo Italiano che va a caccia di un posto in Europa.
I viola, salutato Dusan Vlahovic (ennesimo gigliato che passa ai rivali della Juventus) hanno sostituito il forte attaccante serbo con Piatek dall’ Herta Berlino e Cabral dal Basilea, col primo sempre favorito per partire titolare.
E, in effetti, il centravanti polacco 26enne ex Genoa e Milan non ha mancato l’appuntamento col gol, siglando 3 reti nelle sue prime 8 partite a Firenze.

Imbattuti da 3 partite di fila (non considerando l’andata di Coppa Italia contro la Juventus a Firenze, tuttavia i viola non molleranno nel ritorno e credono nel passaggio alla finale), alla ripresa post nazionali arriverà l’Empoli di Aurelio Andreazzoli all’Artemio Franchi, nel lunch match della domenica.
L’obiettivo è chiaro, e sono i 3 punti che consentirebbero agli 11 di Italiano di scavalcare momentaneamente la Lazio al 7° posto e di avvicinarsi alla zona Europa/Conference League occupate da Roma e Atalanta, entrambe appollaiate a quota 51 punti.

L’Europa League è infatti diventato l’obiettivo stagionale a Firenze, del resto è più che lecito crederci una volta che ci si trova da quelle parti.
Fiorentina: il mercato passa solo dall’Europa
Poi toccherà a Commisso scendere in campo, questa volta sul mercato, per regalare all’allenatore ex Spezia innesti di qualità che vadano a rinforzare i vari reparti viola, ma non solo.
Come riporta infatti il Corriere dello Sport, in sede toscana si pensa anche ai rinnovi di alcuni big: per il difensore centrale serbo Milenkovic è stallo, dato che il suo cartellino è cercato da alcune big italiane (come l’Inter appena affrontata); il giocatore si trova bene a Firenze, tuttavia potrebbe essere sacrificabile per poter reinvestire denaro sul mercato.
E’ certo del riscatto il mediano ex Sampdoria ed Arsenal Lucas Torreira, autore di due gol consecutivi ed onnipresente nel centrocampo gigliato.

Cercano riscatto proprio Piatek, che vuole portare la viola in Europa per guadagnarsi la conferma, e infine il terzino destro ex Real Madrid Alvaro Odriozola, il cui contributo alla causa è netto: prima di intervenire, però, c’è bisogno della certezza europea, dato che arriverebbero ulteriori introiti.
Serie A
Lazio-Genoa, l’Olimpico del silenzio
Lazio – Anticipo del venerdì in un clima surreale. Pochi biglietti venduti, protesta dei tifosi e una frattura sempre più profonda con la società
La Lazio scende in campo oggi, venerdì, contro il Genoa per l’anticipo della 23ª giornata di Serie A 2025/26, ma lo farà in una cornice che rischia di essere desolante. Lo Stadio Olimpico si prepara a presentarsi semivuoto, simbolo plastico di un momento delicato e di una frattura ormai evidente tra il club biancoceleste e il suo popolo.
I numeri parlano chiaro. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, alla vigilia della gara erano appena 2.300 i biglietti venduti. Un dato che si somma all’incognita legata ai quasi 30 mila abbonati (29.918), molti dei quali potrebbero scegliere di non entrare allo stadio in segno di protesta. La Curva Nord, cuore pulsante del tifo laziale, ha infatti organizzato un ritrovo alternativo a Ponte Milvio, con l’idea di “tifare da lontano” e lasciare sola la squadra.
Lazio, le cicatrici di una crisi insanabile
Alla base del malcontento c’è soprattutto la gestione societaria e un mercato che ha acuito le tensioni con il presidente Claudio Lotito. Le cessioni di Castellanos e Guendouzi, i nuovi arrivi che non convincono, i cambiamenti tra i pali e il caso Romagnoli, autoesclusosi in attesa di una possibile cessione all’Al Sadd, hanno complicato il lavoro di Maurizio Sarri e alimentato l’insoddisfazione della tifoseria. A questo si aggiunge una petizione lanciata da Alberto Ciapparoni e Federico Marconi che ha già superato le 30 mila adesioni, segnale di un dissenso ormai diffuso e organizzato.

DELUSIONE LAZIO CON DIA, GIGOT, ROMAGNOLI E HYSAJ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nel tentativo di reagire, la Lazio ha scelto una strada comunicativa particolare: un video sui social, realizzato con l’intelligenza artificiale, raffigura un pinguino con sciarpa biancoceleste che entra in un Olimpico gelido e vuoto, accompagnato dallo slogan “Be different”. Un riferimento colto al documentario di Werner Herzog e al celebre “pinguino nichilista”, simbolo di una marcia solitaria e controcorrente. Ma il messaggio non ha convinto i tifosi, come dimostrano le reazioni fredde – se non negative – sui social.
Così Lazio-Genoa diventa molto più di una semplice partita: è lo specchio di una solitudine che pesa, di uno stadio che rischia di restare muto e di un club chiamato a ricucire un rapporto sempre più lacerato con la propria gente.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Napoli-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
La 23° giornata di Serie A ha in programma la sfida tra Napoli e Fiorentina allo stadio Maradona. Calcio d’inizio sabato a partire dalle 18:00.
Dopo le eliminazioni patite in settimana, Napoli e Fiorentina si ritrovano contro al Maradona nella 23° giornata di Serie A. Gli azzurri, reduci dal doppio ko consecutivo contro Juventus e Chelsea, che è costato l’uscita dalla Champions League, vogliono rialzarsi per lasciarsi alle spalle il periodo complicato. Gli uomini di Antonio Conte sono stati raggiunti dalla Roma al terzo posto a quota 43 punti, con una sola lunghezza di vantaggio sulla Juventus quinta. Tornare alla vittoria in casa contro i toscani è fondamentale per restare in scia nella lotta ai vertici del campionato.
Dall’altra parte c’è la Fiorentina di Paolo Vanoli. Come il Napoli, anche i viola in settimana hanno salutato una competizione importante come la Coppa Italia, venendo eliminati al Franchi dal Como. Una sconfitta che porta a quota 2 gare la serie negativa di risultati, dopo una striscia convincente di 4 gare da imbattuti. Fiorentina che resta in piena zona retrocessione, a -1 dal quartultimo posto occupato dal Lecce.
Qui Napoli

SCOTT MCTOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’emergenza infortuni in casa Napoli prosegue anche nella gara contro la Fiorentina. Per la partita di sabato Conte deve rinunciare a Milinkovic-Savic, Rrahamani, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Politano e David Neres. Inoltre è in dubbio anche la presenza di Pasquale Mazzocchi, non al 100 %. Rispetto all’11 visto mercoledì contro il Chelsea il Napoli potrà contare in più solo su Giovane, non presente nella lista UEFA.
Davanti a Meret la linea a tre sarà composta da Beukema, Juan Jesus e Buongiorno. Corsie laterali occupate da Spinazzola e Di Lorenzo, con Lobotka e McTominay costretti agli straordinari nel mezzo. Elmas e Vergara favoriti entrambe su Giovane, ma occhio alla mossa a sorpresa. Davanti ci sarà ancora Holjund, con Lukaku pronto a dare il suo contributo a gara in corso.
Qui Fiorentina
Per la trasferta del Maradona Vanoli non avrà a disposizione Lamptey e Piccoli. Recuperati, almeno per la panchina, due pedine fondamentali come Kean e Parisi. Da capire se l’allenatore della Fiorentina rischierà il centravanti della Nazionale dal primo minuto, dopo il problema alla caviglia che lo ha tormentato nelle ultime settimane.
Toscani che scenderanno in campo con il 4-3-3. Tante differenze di formazione rispetto all’11 sceso in campo in Coppa Italia contro il Como: davanti a De Gea in difesa spazio a Dodo, Pongracic, Comuzzo e Gosens. A centrocampo Fagioli confermato da play, con Mandragora e Ndour, ancora favorito su Brescianini e Fabbian. In attacco Solomon e Gudmudsson sicuri di una maglia, con Kean da tenere in dubbio: in caso dovesse partire dalla panchina sarebbe Brescianini ad occupare il ruolo di falso 9.

Albert Gudmundsson calcia il rigore ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli-Fiorentina, le probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Elmas, Vergara; Holjund. All: Conte.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli, Madragora, Ndour; Solomon, Kean, Gudmudsson. All: Vanoli.
Napoli-Fiorentina, dove vederla
La partita di Serie A tra Napoli e Fiorentina sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
Serie A
Lazio, ecco Przyborek: le cifre e i dettagli dell’affare
La Lazio ufficializza l’acquisto di Adrian Przyborek dal Pogoń Szczecin: talento classe 2007, costi, bonus, numeri e dettagli del contratto
Direttamente dal Pogoń Szczecin, la Lazio annuncia oggi il suo nuovo acquisto Adrian Przyborek. Il trequartista polacco arriva a Roma a titolo definitivo sulla base di un accordo da 4,5 milioni di euro, con bonus fino a 2,5 milioni e una percentuale del 20% su una futura rivendita, come riporta Gianluca Di Marzio.
Il classe 2007 sbarca in Serie A accompagnato da un’investitura importante: in patria il suo nome è ampiamente conosciuto ed è considerato uno dei giovani prospetti più interessanti del panorama calcistico polacco. Non a caso Adrian Przyborek veste la maglia numero 10 e, nonostante la giovanissima età, ha già collezionato 83 presenze ufficiali, realizzando 8 gol e 13 assist.
Il talento polacco è atteso già oggi a Roma per sostenere le consuete visite mediche che precedono l’ufficialità dell’operazione, e successivamente firmare un contratto valido fino al 29 gennaio 2026.

-
Calciomercato5 giorni faMilan, Jimenez è già pronto all’addio?
-
Calciomercato7 giorni faUltim’ora Milan, tanto tuonò che piovve: fumata bianca per Maignan 2031
-
Calciomercato7 giorni faAston Villa, accordo totale per il ritorno di Abraham
-
Livinmantra22 ore faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A7 giorni faFiorentina, Vanoli: “Non mi illudo, è stata un’altra lezione. Ci servono rinforzi, vedremo. Kean e Ranieri…”
-
Serie A5 giorni faMilan, Allegri” Vedendo la partita, col senno di poi siamo tutti bravi.”
-
Calciomercato3 giorni faMarchetti: “Gli ex compagni della Juventus chiamano Kolo Muani per convincerlo”
-
Calcio Femminile4 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sull’11° turno
