Serie A
Fiorentina, Palladino: “Portiamo a casa tante cose positive, giovedì però abbiamo una finale. Grande prestazione di De Gea”
Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Fiorentina 2-1. L’allenatore si è soffermato sulla prestazione nonostante la sconfitta.
I viola escono sconfitti anche dal Maradona e perdono un’occasione per restare in scia alle altre pretendenti all’Europa. Prestazione comunuque positiva dei viola.
Fiorentina, le parole di Palladino
“Questa partita ci deve dare entusiasmo e fiducia. Giovedì abbiamo una finale e deve trasmetterci tanta autostima. Oggi il Napoli marcava a uomo su tutto il campo, bisognava avere anche la soluzione diretta. Abbiamo capito i momenti della gara, noi siamo quelli del secondo tempo. Non ho nulla da rimproverare alla squadra, oggi abbiamo affrontato un grande avversario.”
La mossa di McTominay alto vi ha messo in difficoltà? Si aspettava Gudmundsson per 90′?
“Sono felice per lui, ha fatto benissimo ed è per questo che l’ho tenuto in campo fino alla fine. Sapevamo che McTominay era la loro arma principale, il Napoli ti schiaccia sempre. Siamo stati bravi a restare in partita, anche se loro hanno avuto occasioni. Mi è piaciuto il cambio di atteggiamento che abbiamo avuto nel secondo tempo, la squadra è stata molto propositiva.”
Perché la reazione è arrivata solo dopo il 2-0?
“Questa partita non va paragonata a quella di Conference, lì avevamo avuto bisogno di uno schiaffo per reagire. Dobbiamo portare a casa tante cose positive. Ora giovedì abbiamo una finale, dobbiamo assolutamente vincerla e continuare a crescere.”
De Gea oggi ha sbagliato?
“Ha fatto una grandissima prestazione. Il portiere per giovedì non l’ho ancora deciso.”

DAVID DE GEA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sugli infortunati:
“Dobbiamo recuperare Adli, Colpani e Folorunsho. Purtroppo, con così tante partite ravvicinate, abbiamo diversi giocatori fuori. Non deve essere un alibi, ma dobbiamo recuperarli.”
Questo finale di partita le dà speranza per giovedì?
“Riguarderemo la partita con calma, ma nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta. Abbiamo avuto occasioni nel finale, ma dobbiamo anche essere consapevoli di aver giocato contro una grande squadra. Ho visto tanti aspetti positivi, stiamo crescendo e la strada è quella giusta. Non bisogna essere sempre negativi.”
Tra Napoli e Inter chi vede favorito?
“Sono due squadre fortissime, se la giocheranno fino all’ultimo secondo. Il Napoli ha qualcosa in più, sia per il calendario che per il fatto di giocare solo una volta a settimana.”
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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