Serie A
Empoli, Nicola “Dobbiamo lottare, vogliamo recuperare il punto perso a Lecce”
Il mister dell’Empoli Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa, in vista del match contro il Napoli in programma domani alle 18:00.
Empoli, le parole di Nicola

Di seguito le parole rilasciate dal mister dell’Empoli Davide Nicola in conferenza stampa, in vista del match contro il Napoli valido per la 33^giornata di Serie A:
Che tipo di squadra è il Napoli con l’arrivo di Calzona?
“Incontriamo i campioni d’Italia, è una grande soddisfazione farlo. In questo momento siamo nella condizione di voler recuperare quel punto che abbiamo perso, a prescindere dall’avversario dobbiamo mettere tutto noi stessi.
La differenza la fa la voglia di lottare. La differenza tra il Napoli dello scorso anno e quello di questo è difficile, perché era una macchina perfetta, con Calzona stanno facendo vedere i movimenti tipici di quel Napoli. Abbiamo cercato di studiarli a fondo”
Come sta vedendo Fazzini?
“Può giocare dappertutto, io sono contento di lui. Quello che mi interessa è che chiunque giochi voglia determinare. Lui ha l’entusiasmo per poterlo fare”
Il Napoli ha tanti giocatori a disposizione, non solo Osimhen e Kvara ma anche Politano.
“Politano è un giocatore conosciuto, aggiungerei Simeone, Raspadori. Hanno tanta qualità, hanno tanti giocatori forti a disposizione anche a gara in corso.
Il Napoli ha la capacità di gestire il gioco, è forte nella riaggressione, sa rischiare, è abile negli attacchi laterali e in quella della profondità. Noi dovremmo saper leggere i momenti della partita, bisogna essere bravi anche sulle loro individualità.
L’importante è essere convinti che con l’aiuto di reparto si può essere competitivi. Dobbiamo gasarci, avere il gusto e la voglia di giocare questa partita”
Com’è stata la parte emotiva questa settimana?
“Sicuramente quando non si porta via nessun punto non fa piacere. Soprattutto ai giocatori che lavorano duramente ogni settimana. Quel che ci interessa è la nostra identità ma anche prendere punti.
La parte del fastidio e del disagio in una gara in cui meritavamo il pareggio, non deve combattere con l’aspettativa di vincere.
Dobbiamo pensare di raccogliere punti contro tutti, si alza il coefficiente di difficoltà, ma dipende da noi e dalla nostra voglia di andare in campo.
Nel calcio la differenza la fa l’episodio e dobbiamo essere bravi a leggerlo, ancora di più di qui alla fine, in queste sei giornate che mancano. Adesso è il momento di guardare avanti e credere che possiamo farcela”
Domani in percentuale quanto serve di carattere mentale e preparazione?
“Non si può scindere, i giocatori interpretano dei ruoli e io non vedo l’ora che sia domani. Vivo per le partite, mi piacciono gli allenamenti ma poi non vedo l’ora di fare le partite.
Voglio trasmettere ai miei giocatori l’idea della sfida, l’episodio te lo porti dalla tua parte solo se credi fedelmente in quel che fai. Dobbiamo fare una grande prestazione”
Come stanno fisicamente i giocatori dell’Empoli?
“Mi rendo conto che a voi interessa la novità, a me invece la globalità. Fisicamente i ragazzi stanno al massimo livello, basta vedere i dati.
Noi lavoriamo sistematicamente. Sono sicuro che oggettivamente stiano lavorando molto e manifestano dati importanti”
Avete lavorato per aumentare il cinismo in attacco?
“I tiri in porta sono un dato generico, da un punto di vista qualitativo bisogna capire come e da dove arrivi a tirare.
Noi abbiamo aumentato di molto l’efficacia, questa squadra ha raddoppiato le occasioni ma anche i gol. Noi dobbiamo costruirci i nostri numeri, lavoriamo sui giocatori che vogliamo lanciare, credo ciecamente in loro.
Dal punto di vista tattica i presupposti nascono nella capacità di sapere attaccare immediatamente la profondità, anche con pochi passaggi. Il resto lo deve fare la voglia da parte dei giocatori”
Caprile è cresciuto molto e giocherà contro, probabilmente, il suo futuro.
“Abbiamo scelto di dargli fiducia per quello che abbiamo visto in campo, gli allenamenti di Sicignano lo aiutano molto.
Deve passare anche dall’errore, questo tipo di partite ti aiutano per crescere e maturare. Da questo punto di vista sono convinto che solo attraverso che con lavoro e con l’atteggiamento possa crescere.
Non accetto quando uno non dà tutto se stesso ma ad oggi questo problema non ce lo abbiamo”
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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