Serie A
Empoli, Gemmi: “La nostra Champions è la salvezza. Su Fazzini…”
Il ds dell’Empoli, dopo la chiusura del mercato invernale, ha risposto alle domande dei giornalisti. Leggi con noi le parole di Gemmi.
Il direttore sportivo dell’Empoli ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa odierna. Tanti i temi affrontati da Gemmi, dal calciomercato appena conclusosi agli obiettivi del club.

Le parole di Gemmi
Il bilancio dopo il mercato.
“Quello che si è fatto sul mercato è ciò che volevamo fare. Il primo obiettivo è stato tenere i nostri calciatori, perché non avevamo bisogno di vendere a tutti i costi. Ragazzi che crediamo abbiano un valore importante, anche se sono arrivate delle offerte che sono state valutate. Il primo acquisto è stato questo. Non abbiamo ceduto a qualsiasi costo, crediamo che questi ragazzi abbiano un valore: prima di tutto tecnico e successivamente economico.
Fazzini e Goglichidze sono dei calciatori che reputiamo importanti e che daranno una mano per il risultato fantastico che è la salvezza. Questo è stato un aspetto determinante soprattutto per la proprietà che ha avuto la forza e la consapevolezza di resistere a delle offerte. Volevamo fare un attaccante in entrata perché era un reparto in cui mancava qualcosa dal punto di vista numerico, ed è arrivato”.
L’obiettivo della squadra.
“Il nostro focus è conquistare la salvezza all’ultima giornata, è la nostra Champions League. Dopo un grandissimo lavoro fatto da mister D’Aversa, che è palese e siamo tutti contentissimi, non c’era bisogno di cambiare tanto. Anche quando abbiamo perso la squadra ha dimostrato di essere dentro la partita, lo siamo sempre stati ad eccezione dei primi tempi con Milan e Lecce in cui non abbiamo mostrato il nostro valore. Tornando al mercato, quello che ci eravamo prefissati di fare lo abbiamo fatto. Anche in relazione a quel che può accadere dopo, se ci sarà un’occasione la coglieremo”.
L’impegno di tutti.
“Ogni area dovrà dare più del 100% per raggiungere il nostro obiettivo, i punti che abbiamo rispecchiano il valore della squadra. È stato fatto un grandissimo lavoro, andando anche oltre. Sappiamo che dovremo andare oltre il nostro 120%: lo dico per far capire l’importanza dell’impegno che servirà”.
Le scelte di mercato.
“Per quanto riguarda la rosa, numericamente non vedo nessun deficit. Poi, ovvio, c’è un discorso legato al valore. Se Marianucci viene considerato un giocatore della Primavera allora sì ma noi lo reputiamo un giocatore importante ed in futuro lo diventerà ancora di più. Siamo sempre l’Empoli e siamo nella dimensione Empoli, sappiamo che dobbiamo stare sul filo della classifica ma siamo consapevoli che ce la possiamo lottare fino alla fine”.
La sfida al Milan.
“Il Milan? Siamo consapevoli di dover fare dei punti anche con le squadre che consideriamo le big del campionato. Siamo concentrati sulla gara di domani, il mister ha lavorato tantissimo. Ci auguriamo di fare una grande prestazione e che possa portare anche dei punti. Sappiamo che è difficile, affronteremo una squadra forte che ha fatto un mercato tra i più incisivi a gennaio. Siamo consapevoli della squadra che incontriamo ma proveremo a fare bene anche contro un avversario sulla carta più forte di noi”.
Serie A
Juventus, Spalletti ritrova il cuore del gioco: Locatelli-Thuram cambiano passo
Juventus, con Spalletti i bianconeri volano a centrocampo: dominio contro il Napoli e mercato improvvisamente ora è meno urgente.
La svolta della Juventus passa dal centrocampo. Con l’arrivo di Luciano Spalletti, il rendimento dei bianconeri si è impennato soprattutto in mezzo al campo, dove la coppia formata da Manuel Locatelli e Khephren Thuram sta diventando il vero motore della squadra. L’ennesima conferma è arrivata nella vittoria contro il Napoli, costruita proprio sul dominio in quella zona del campo.
Fino a poche settimane fa, la priorità sul mercato sembrava chiara: serviva almeno un centrocampista di altissimo livello. Locatelli faticava a ritrovare la continuità mostrata al Sassuolo e Thuram aveva visto rallentare bruscamente la sua crescita. Con Spalletti, però, il copione è cambiato radicalmente.
Juventus, i nuovi Locatelli-Thuram
Oggi Locatelli è il faro della Juventus. Spalletti gli ha affidato le chiavi del gioco e il capitano ha risposto con prestazioni di spessore, come dimostrano i duelli vinti contro Lobotka e la prova da leader già vista in Champions contro il Benfica, impreziosita da un assist di tacco per Jonathan David. Da giocatore discusso a uomo simbolo, capace di riconquistare anche lo Stadium, che gli ha tributato una standing ovation.

MANUEL LOCATELLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Accanto a lui è rifiorito Thuram. Il francese ha ritrovato energia, strappi e personalità, infiammando il pubblico con progressioni devastanti e diventando decisivo nelle grandi notti europee e di campionato. Dopo il gol al Benfica, contro il Napoli ha sfiorato il bis e si è preso il secondo MVP consecutivo, annullando avversari di livello come McTominay.
La Juventus, insomma, ha trovato in casa ciò che sembrava dover cercare sul mercato. Locatelli e Thuram si completano alla perfezione nello scacchiere di Spalletti, che ha dato identità, ruoli chiari e fiducia. E i risultati si vedono: una squadra più solida, più sicura e con un centrocampo tornato finalmente dominante.
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Serie A
Inter, Thuram rallenta e Marotta riflette: nuovi scenari di mercato all’orizzonte
Inter – Dopo l’avvio travolgente, il francese vive una fase di flessione. Intanto Lautaro e Pio Esposito convincono: l’estate 2026 può diventare decisiva.
Dopo una partenza-sprint, Marcus Thuram sta attraversando un periodo complicato, tra calo realizzativo e prestazioni altalenanti. Numeri alla mano, l’attaccante francese ha segnato 11 gol stagionali, ma quasi la metà è arrivata nel primo mese: 5 reti tra fine agosto e metà settembre. Nei quattro mesi successivi, solo 6 gol complessivi, due dei quali contro il Venezia in Coppa Italia. Un rendimento che, pur restando positivo, racconta una flessione evidente.
Nel frattempo, l’Inter sta scoprendo nuove soluzioni offensive. La coppia formata da Lautaro Martinez e Pio Esposito ha dato segnali forti, come visto contro il Pisa, mostrando un’intesa immediata e una pericolosità costante. In questa fase della stagione, la “Pio-La” sembra funzionare meglio della tradizionale Thu-La, anche perché Thuram, nelle ultime 13 giornate di campionato, ha segnato appena 3 reti, tutte a partita già indirizzata.

MARCUS THURAM IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A pesare sul rendimento del numero 9 anche l’infortunio al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori tra fine settembre e inizio novembre. Alle sue spalle, però, crescono le alternative: Bonny, investimento da 25 milioni, ha già messo insieme 6 gol e 6 assist, mentre Pio Esposito, classe 2005, continua a convincere Cristian Chivu per personalità e incisività.
Inter, ultima chance per fare cassa con Thuram?
Ed è proprio il contesto complessivo a riaprire i discorsi sul futuro di Thuram. Arrivato a parametro zero nel 2023 e legato all’Inter fino al 2028 con un ingaggio da 6 milioni netti a stagione, il francese potrebbe diventare un’opportunità di mercato.
L’estate 2026, a due anni dalla scadenza, rappresenterebbe l’ultimo momento ideale per incassare una cifra importante – tra i 60 e i 70 milioni – generando una maxi-plusvalenza. Un’ipotesi da non escludere, soprattutto se la crescita dei giovani continuerà a ridisegnare le gerarchie offensive nerazzurre.
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Serie A
Roma, Gasperini: “Mercato puntato sui giovani Under 20”
Gian Piero Gasperini svela la strategia dell’Atalanta: puntare sui giovani Under 20 per un futuro vincente.
Un Progetto Giovane e Ambizioso
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha recentemente espresso la sua visione sul mercato calciatori, sottolineando la strategia del club giallorosso di puntare su una formazione giovanissima. In un’intervista, Gasperini ha evidenziato come la squadra si stia concentrando su calciatori Under 20, piuttosto che Under 25, rafforzando così il settore giovanile. Questa decisione si allinea con l’obiettivo di costruire una Primavera fortissima, pronta a competere nelle finali dei tornei giovanili.
Il Futuro della Roma
L’approccio della Roma di investire nei giovani talenti non è nuovo, ma la decisione di abbassare ulteriormente l’età media dei nuovi acquisti segna un ulteriore passo verso un futuro sostenibile e vincente. La fiducia di Gasperini nei giovani promette di portare successi non solo nel presente ma anche nelle stagioni future, con una squadra che combina esperienza e freschezza.
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Fonte: l’account X di Schira
Gian Piero #Gasperini la tocca piano: “Mercato? Siamo una squadra giovanissima. Pensavo andassimo sugli Under 25, ma invece ora andiamo sugli Under 20. Avremo una Primavera fortissima alle finali. Continuiamo il nostro percorso…”. #calciomercato #ASRoma
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 26, 2026
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