Editoriale; Cristiano Ronaldo è un vincente, un calciatore che conosce solo il verbo vincere. La Juventus dopo Allegri si è messa nelle mani di un eterno secondo. Motivo? Forse la prima scelta aveva dato picche. Sarri ha già perso due finali su le due disputate. Un piccolo record, per un allenatore che però è sempre stato abituato ad arrivare secondo. Non si capisce il motivo per il quale i bianconeri abbiano dato la guida tecnica ad un perdente. Non veste in abito, non ha di certo lo charme e l’eleganza che tanto amava l’Avvocato. Perché portarlo alla Juve? Come dice Vasco Rossi, forse “un senso non c’è l’ha”, ma Ronaldo in primis con un perdente non vuole condividere la fine di una carriera strepitosa. Come dargli torto? I tifosi juventini non lo hanno mai amato. Ricordano bene quel dito medio mostrato dal pullman del Napoli. Chi non vince alla Juve ha fallito, chi si lamenta come sa fare Sarri, ai tifosi della Juve non piace. Ci si lamenta negli altri club, ma nonna Torino, qui la musica è diversa. A nessuno interessano le attenuanti. Hai vinto? Bene, hai fatto il tuo dovere. Non ko hai fatto? La porta d’uscita è da quella parte. Vie di mezzo non ne esistono. Per salvare se stesso e la stagione Sarri deve vincere. Ha a disposizione due trofei. Nel caso fallisse, l’esonero sarebbe la via d’uscita naturale. Buona fortuna mister Sarri.