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Fiorentina presenta Fabbian e Harrison al Viola Park: i due nuovi acquisti pronti per la sfida salvezza contro il Cagliari. Conferenza di Goretti.
Oggi la Fiorentina, direttamente dal Media Center del Viola Park, ha presentato i suoi due nuovi acquisti: Giovanni Fabbian e Harrison. I due giocatori, arrivati rispettivamente da Bologna e Leeds United, sono stati ingaggiati in prestito con diritto di riscatto e saranno già a disposizione per dare il proprio contributo alla corsa salvezza a partire dalla prossima gara contro il Cagliari, in programma domani alle ore 18:00.
Il primo a prendere la parola è stato il direttore sportivo Roberto Goretti, che ha voluto ricordare ancora una volta la scomparsa del presidente Rocco Commisso, prima di presentare ufficialmente i due nuovi innesti.
“Siamo contenti di avere con noi Giovanni e Jack. Sono due ragazzi simili per ciò che trasmettono in campo. Di loro ci hanno colpito l’energia, l’umiltà e l’entusiasmo”, ha dichiarato Goretti.
Successivamente è intervenuto Giovanni Fabbian, arrivato a Firenze nei giorni scorsi sulla base di un accordo, come già anticipato, in prestito con diritto di riscatto, che diventerà obbligo in caso di salvezza. Un’operazione che porterà nelle casse del Bologna, oltre alla contropartita tecnica Sohm, anche 16 milioni di euro.
Queste sono state le prime dichiarazioni di Fabbian da giocatore della Fiorentina.
Cosa l’ha spinta a lasciare il Bologna?
“Mi ha convinto il progetto di un grande club con una grande storia. Voglio mettermi a disposizione fin da subito per riportare la Fiorentina dove merita. Darò il mio meglio”.
Aveva già intenzione di venire alla Fiorentina prima di domenica?
“Sapevo che le società si stavano parlando ma non sapevo che sarei venuto. lo però sono un professionista e do il massimo per la maglia che indosso”.
Quanto i tifosi vi devono aiutare per la salvezza?
“Loro danno sempre una spinta in più. Ci auguriamo di ricevere tanto sostegno e di restituirglielo”.
Che tipo di caratteristiche ha rispetto al resto del centrocampo viola?
“Ho fatto la mezz’ala e il trequartista, mi piace molto inserirmi in area e sono pronto per giocare ovunque. Sono ancora giovane, ho margini di miglioramento”.
Cosa le ha detto Italiano sulla sua nuova avventura a Firenze?
“Mi ha augurato il meglio: penso sia un grande allenatore, con lui ho passato anni bellissimi e non posso che ringraziarlo”.
C’è un giocatore nella storia della Fiorentina che le è piaciuto?
“Mi ricordo che da piccolo ero impressionato da Jovetic”.
Ha scelto la Fiorentina anche in ottica Nazionale?
“Tutti devono ambire alla Nazionale ma adesso la mia testa è qui e voglio raggiungere i traguardi con la Fiorentina”.
Si aspetta più continuità?
“E’ importante ma nessuno la garantisce. Cercherò di meritarla”.
Ha già parlato con Vanoli?
“Mi ha chiesto semplicemente di dare il massimo ed è quello che cercherò di fare in ogni momento”.
Che ambiente ha trovato?
“Ho trovato un gruppo motivato a lavorare che vuole riportare la Fiorentina dove merita, che si da da fare con i fatti. Sicuramente fa strano vedere la Fiorentina in questa classifica, ma c’è tutto il tempo per addirizzare la stagione”.

GIOVANNI FABBIAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, Ecco anche Harrison
Non finiscono qui le presentazioni in casa Fiorentina, con il direttore sportivo Roberto Goretti che, dopo aver ufficializzato l’arrivo dell’ex Inter Giovanni Fabbian, ha introdotto anche Jack Harrison.
L’esterno d’attacco inglese, arrivato dal Leeds United nei giorni scorsi, si trasferisce in viola in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro.
Che insegnamenti ha avuto da Bielsa?
“E’ stata un’esperienza incredibile. Ero giovane e lui mi chiedeva molto, curava tutti i dettagli.
Non avevo mai visto una cosa simile. Lo rispetto e gli sarò sempre grato. Sperto di tornare ai quei livelli e di portare quegli insegnamenti”.
Che tipo di giocatore è?
“mi piace portare energia sul campo e lavorare in attacco, ma anche coprire in difesa. In Serie A è importante. Voglio portare la maturità che ho imparato in Premier. Essere qui è una grande opportunità”
A chi si ispira?
“Voglio solo tornare me stesso. Sto lavorando molto duramente fuori dal campo per tornare a grandi livelli. Sono ambizioso e spero di tornare titolare fin da subito”.
Cosa le è mancato in questi anni?
“Il calcio cambia e forse è stato difficile per me essere retrocesso. Oggi sto cercando di ritrovare il ritmo. Per me qui sarà simile a come giocavo con Bielsa, si curano tanto i dettagli.
Sto lavorando con un preparatore e spero di raccogliere il frutto di questo lavoro”
Si sente pronto a giocare già titolare domani?
“Io sono sempre pronto. Vorrei onorare la memoria del Presidente in campo, sarebbe un onore. Ora siamo in un buon momento”.
Perché il numero 17?
“Lo avevo indossato da giovane, non c’è un vero e proprio motivo. Mi hanno detto che in
Italia porta sfortuna, spero di smentire questa cosa…”.
Cosa l’ha spinta a lasciare la Premier per la Fiorentina?
“Per me la Fiorentina è un grandissimo club che non merita il posto che sta occupando. E’ una bella opportunità essere qui. Ho già attraversato certi momento con Leeds ed Everton e non ho paura”.
Può aver contribuito nella sua scelta il fatto che tanti ex Premier fanno bene in Serie A?
“Conosco esempi di successo come McTominay e Lookman che hanno influenzato la mia scelta. Per giocare qui bisogna essere forti e intelligente. Ho visto una grande opportunità per essere qui”.
Aveva già avuto un’opportunità di lasciare la Premier?
“Si, ci fu l’opzione con la Spagna. Ma vedendo la qualità che ha raggiunto la Fiorentina è stato naturale sceglierla. Qui c’è tutto di cui ho bisogno per avere successo.”.
C’è un aggettivo che la descrive meglio?
“Intensità. Spero di portarla in tutti gli aspetti del gioco”.
Come ha trovato Vanoli?
“Vedo tante qualità simili tra Vanoli e Bielsa. Anche lui è molto intenso: urla molto e si fa capire con passione. E’ attento ai dettagli, ci ha spiegato cosa vuole e mi piace molto questo aspetto. Sono contento di lavorare con lui, mi sembra molto bravo come allenatore”.