Il difensore del Bologna Riccardo Calafiori ha rilasciato delle dichiarazioni a Sportweek. Di seguito le sue parole.
Le parole di Calafiori
Il tuo modello è Stones?
"Beh, il difensore del City è un riferimento, non c’è dubbio. Parte però tutto dalla libertà che ti dà l’allenatore. Motta mi ha visto da subito anche centrale difensivo: con lui ho imparato un mare
di cose."
Quanto è stato complicato ripartire dopo il ko?
"Ti riferisci a quell’infortunio al ginocchio, immagino. Sì, è vero, magari ho rischiato di fermarmi lì con la carriera ma sai una cosa? A un certo punto, anziché abbandonarmi al piangersi addosso ho fatto altro. Ho lavorato. Sudato. Sperato. E ho pensato ad arricchirmi di quell’esperienza, cercando di trarne benefici e insegnamenti. E sono cresciuto mentalmente."
Ai giovani calciatori di oggi cosa consigli?
"Andate a giocare. Non guardate la categoria o il Paese, io per esempio sono andato al Basilea. Giocate, prendetevi i vostri spazi. Poi tutto arriva."