Serie A
Cagliari, Nicola: “Il Verona è una squadra tosta, dobbiamo essere consapevoli di portarla a casa”
L’allenatore del Cagliari Davide Nicola ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro l’Hellas Verona.
L’ex tecnico di Crotone e Empoli e attuale allenatore del Cagliari ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro l’Hellas Verona, in programma venerdì 29 novembre alle 20:45.
Cagliari, le parole di Nicola

Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Cagliari Davide Nicola rilasciate in conferenza stampa in vista del match contro l’Hellas Verona:
Come sta la rosa e quali insidie nasconde la gara contro il Verona?
“Ho tutti a disposizione. Il Verona è squadra tosta, nonostante le difficoltà. Ogni avversario ha le sue qualità e le sue componenti. La grande determinazione dev’essere un punto di forza”.
Quanta pressione da uno scontro diretto?
“La pressione è un privilegio. Abbiamo bisogno di sentirla. Spesso è utilizzata in senso negativo, ma per me non è così. Personalmente la voglio sempre sentire, sennò non farei il mio lavoro.
Giocare dopo 5 giorni? La squadra ha recuperato. Il problema nasce quando giochi ogni tre giorni. Sto facendo anche delle valutazioni diverse sulle strategie di gioco”.
A Genova perchè Marin al posto di Makoumbou?
“Non scarto mai nessuno. Marin ha delle caratteristiche importanti, e chissà che non possa essere schierato anche più avanti. Ho tanti centrocampisti e devo fare delle valutazioni gara dopo gara.
Tutti stanno performando bene, ed è un bene avere tante scelte al riguardo. I centrocampisti li cambierò quasi sempre, anche durante la gara.
Questi due giocatori hanno esperienza internazionale rispetto agli altri. Vorremo valorizzare anche Prati, ma in questo momento devo fare determinate scelte”.
In che senso Genova è stata importante per migliorare alcune strategie di gioco?
“Dobbiamo essere più bravi nella transizione. più veloci nel leggere l’azione. Subiamo goal perchè spesso siamo in ritardo su queste letture”.
Jankto è rientrato: sta lavorando sul suo inserimento?
“E’ difficile portare avanti tutti sulla stessa linea. Lui è un esterno su ambo le fasce, ma nasce mezz’ala.
Non per tutti è possibile essere al centro del progetto, ma lui fa bene a non rallentare il suo processo di lavoro. Nel momento in cui toccherà a lui dovrà sfruttare l’occasione. Prima o poi arriverà”.
A che punto è Zortea sul suo lavoro?
“Deve migliorare la fase di non possesso. E’ un elemento abile con entrambi i piedi, a volte non riesce a controllare la frenesia. Vuole affermarsi e sono contento di lui. Si è inserito bene nel contesto”.
Quando la prestazione sarà accompagnata dalla vittoria?
“Vorrei vincere sempre, è ovvio. Ci sono momenti in cui anche il pareggio ti soddisfa, perchè hai dalla tua parte anche la prestazione. Ogni punto è importante per il raggiungimento dell’obiettivo.
Nessuna partita al momento sarà decisiva, ce ne sono alcune, però, che ti consentono di prendere slancio, tipo quella di domani”.
Quella di domani è una gara in cui sulla carta siete favoriti: sarà interessante vedere la gestione della stessa?
“Io voglio sempre controllare la gara. Iniziamo sempre con l’intento di colpire l’avversario. Il concetto di favoriti è divertente: che significa partire favoriti? Il Verona ha ottenuto 4 vittorie, noi no.
Dobbiamo ambire alla prestazione e all’approccio determinante sulla gara stessa. La gestione? E’ un termine che non mi piace. Dobbiamo saper leggere la gara, non gestirla. Dobbiamo essere bravi nei momenti di medio o bassa intensità.
Dobbiamo essere maniacali nella gestione dei dettagli. Io voglio favorire me stesso, voglio che la squadra sia consapevole di poter portare a casa la gara. Il livello mentale e fisico è fondamentale”.
Le interviste
Bolognesi (ex Belen Rodriguez): “Allegri il Top, su Chivu…”
Il primo uomo italiano di Belen Rodriguez, e scopritore indiscusso della talentuosa showgirl argentina (quando ancora era una sconosciuta), a tutto campo, senza peli sulla lingua ai nostri microfoni. Simone (nella foto concessa gentilmente: risale a circa oltre 20 anni fa, ai tempi di Aquafan Riccione), negli ultimi anni visto come cavaliere di Uomini e Donne Trono Over, è proprietario con la famiglia del lussuoso Hotel Derby di Milano Marittima. “Bolo-Style” (come lo ha ribattezzato qualcuno nella sua Riccione) non ha bisogno di grandi presentazioni. E’ da sempre un volto conosciuto e stimato nella Riviera Romagnola, considerata anche la sua longeva presenza all’interno di numerosi locali notturni della zona (discoteche e disco-pub), soprattutto in qualità di organizzatore di eventi ed esperto di relazioni pubbliche.
DAL FIDANZAMENTO CON BELEN RODRIGUEZ ALLE APPARIZIONI TV E A QUELL’AMORE PER LA JUVENTUS… MA SU SPALLETTI…
Persona molto schietta e sentimentale, l’ex corteggiatore di Teresanna Pugliese (paparazzato negli anni anche con Diletta Pagliano ex di Leonardo Greco) Simone Bolognesi è celebre appunto per essere stato il primo fidanzato italiano di Belen quando la showgirl argentina è arrivata nel Bel Paese, ben 22 anni fa. La relazione tra Simone e Belen è durata non poco, esattamente due anni, condita da sette mesi di passionale convivenza, avvenuta nell’abitazione del Bolo di Riccione.
Lo abbiamo incontrato lo scorso weekend, proprio nella sua cara e splendida Riviera, non distante dall’Hotel Derby Milano Marittima: ecco cosa ci ha detto in esclusiva, ai nostri microfoni.
Ciao Simone. Da grande tifoso della Juventus cosa pensi dell’arrivo di mister Luciano Spalletti a Torino?
“Devo essere sincero: quel famoso trattamento riservato da Spalletti a Totti, nel post ultima stagione alla Roma, mi aveva messo in grande antipatia il tecnico di Certaldo. Dunque non sono stato affatto contento quando Spalletti è arrivato a Torino. Riconosco però che ora la Juventus ha un altro passo. Luciano ha riqualificato il cervello dei giocatori, ha creato secondo me un gioco anche più divertente”.
So bene che sei rimasto molto deluso dal Derby d’Italia tra Inter e Juventus…
“Direi che veniamo dallo scandalo di Inter-Juventus, match in cui l’arbitro La Penna ha completamente rovinato la partita. Eh già, poteva assolutamente essere un match vinto dalla Juve, che avrebbe rilanciato al tempo stesso il Milan, del mio caro Massimiliano Allegri, verso un secondo posto molto più a ridosso della prima”.
Perché parli di ‘mio caro Max Allegri”?
“Lo sapete… Mi piace davvero tanto Allegri, anche se questa affermazione non metterà tutti d’accordo (ride). Ammetto che l’Inter ha un altro passo in ogni caso”.
“SU CHIVU (INTER) E ALLEGRI (MILAN) PENSO CHE…”: IL GRIDO DI BATTAGLIA DELL’EX BELEN SIMONE BOLOGNESI
Ti piace anche Chivu? Secondo te è un ottimo allenatore? E’ la persona giusta per l’Inter?
“Non so se Chivu ha quell’esperienza giusta per poter portare l’Inter a questi grandi livelli fino in fondo. Un’esperienza che invece il buon Max ha, eccome! Max può fare la differenza al Milan, Chivu non saprei…”.
Chi è il miglior allenatore, a tuo modo di vedere, nella Serie A 2025-26?
“Secondo me l’allenatore che in questo momento unisce capacità di raggiungere risultati e simpatia è sicuramente Allegri. Max magari nel gioco non brilla rispetto ad altri allenatori ma porta risultati. Allegri-Conte? Non calcisticamente parlando, bensì a livello di intrattenitore e carisma non c’è confronto. Vince Allegri in lungo e in largo”
Ah Simone, sei un Anti-Conte quindi…
“Non nascondo che quest’anno l’ex Juve Antonio Conte non vince e piange tutto il tempo (ride, ndr): sui social qualcuno l’ha perfino definito il ‘bambolotto’ Antonino (Gli Autogol…)”
IL PRONOSTICO DEL PRIMO UOMO ITALIANO BELEN RODRIGUEZ SULLA JUVENTUS DI LUCIANO SPALLETTI
Infine, un pronostico… Tornerà la tua Juve ad alti livelli?
“Riguardo alla mia Juventus, devo dire che Spalletti nel complesso sta facendo bene, dando la possibilità alla Zebra Bianconera di tornare a certi livelli. D’altronde Luciano ha riportato il Napoli a vincere. E secondo me potrà portare anche la Juve per l’appunto ai livelli e risultati che merita. Magari non subito, anche con l’aiuto di qualche innesto che magari sceglierà e gestirà lui, visto che quest’anno a Torino ha preso la squadra in corso. Resto, in ogni modo, dell’idea che in Serie A c’è un Milan rinato con l’atteggiamento del grande Max, dopo la brutta stagione rossonera in Serie A 2024/2025”.


ex Belen Rodriguez Simone BOlognesi
Serie A
Milan-Como, probabili formazioni e dove vederla
Milan e Como si sfidano domani sera a San Siro nel recupero della 24° giornata di Serie A. Di seguito le probabili formazioni delle due squadre.
Milan e Como sono pronte a togliere l’asterisco dalla propria classifica, andando a recuperare la gara valida per la 24° giornata di Serie A. Domani sera andrà in scena a San Siro la sfida tra le due squadre lombarde, entrambe in lotta per le posizioni di vertice nel campionato.
La formazione rossonera è reduce dalla vittoria di Pisa, ottenuta nei minuti finali grazie alla prodezza di Luka Modric. Vittoria che ha permesso alla squadra di Allegri di allungare a quota 22 la striscia d’imbattibilità in campionato, e unita ai risultati del weekend, di accumulare il proprio vantaggio sulle inseguitrici. Contro il Como il Milan avrà la grande chance di riportarsi a -5 dall’Inter capolista, e di mettere pressione in vista dell’imminente derby di Milano del prossimo 8 marzo.
Dall’altra parte c’è il Como di Fabregas. Dopo aver ottenuto lo storico ritorno alle semifinali di Coppa Italia a distanza di 40 anni, i lariani sono inciampati in una sconfitta contro la Fiorentina al Sinigaglia nell’ultimo turno di campionato. Ko che ha visto rallentare la corsa dei lombardi all’Europa, momentaneamente scavalcati dall’Atalanta al 6° posto. Como che vuole sfruttare la gara di domani per tornare a raccogliere punti a San Siro, cosa mai accaduta dal ritorno in Serie A del club.
Qui Milan

CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In casa Milan resta l’incognita sulle condizioni di Pulisic e Leao, entrambi non al meglio della forma nelle ultime settimane. Allegri sembra comunque pronto a rischierare uno dei due migliori marcatori stagionali dal primo minuto, così come per il ristabilito Alexis Saelemaekers sulla fascia destra. Non ci sarà Adrien Rabiot, squalificato, e Santi Gimenez, ancora in recupero dall’operazione alla caviglia.
Rossoneri che scenderanno in campo con il 3-5-2. Davanti a Maignan confermato il trio difensivo Tomori-Gabbia-Pavlovic. Corsie laterali occupate da Saelemaekers e Bartesaghi. Modric confermato in cabina di regia, con Fofana, favorito su Ricci, e Loftus-Cheek, pronto a retrocedere sulla linea di centrocampo dopo essere andato in gol nelle ultime due gare di campionato. Coppia d’attacco formata da Nkunku e da Pulisic, favorito rispetto a Leao.
Qui Como

NICO PAZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per la trasferta di San Siro Fabregas avrà tutta la rosa a disposizione, ad eccezione del grande ex della gara, Alvaro Morata, squalificato dopo il rosso rimediato contro la Fiorentina. Como che scenderà in campo con il consueto 4-2-3-1.
Butez in porta con Ramon e Kempf coppia centrale e Smolcic e Valle sulle fasce. In mediana confermati Da Cunha e Perrone, mentre sulla trequarti ci saranno Nico Paz e Baturina, con Jesus Rodriguez favorito rispetto ad Addai e Kuhn. In attacco viaggia verso la conferma Douivikas, ma occhio alla tentazione falso 9: in questo caso potrebbe essere Caqueret ad essere schierato da titolare a centrocampo, facendo così avanzare il raggio d’azione di Nico Paz.
Milan-Como, le probabili formazioni
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Loftus-Cheek, Bartesaghi; Pulisic, Nkunku. All: Allegri.
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Rodriguez, Paz, Baturina; Douvikas. All: Fabregas.
Milan-Como, dove vederla
La partita di Serie A tra Milan e Como, valida per il recupero della 24° giornata, sarà trasmessa domani sera in esclusiva su DAZN.
Serie A
Bologna, UFFICIALE: Pessina ha rinnovato con i rossoblù
Il Bologna ha annunciato attraverso i propri account social ed il proprio sito l’ufficialità: Pessina ha rinnovato sino al 30 giugno 2029. Scopriamo insieme i dettagli.
Dopo diversi anni trascorsi nelle giovanili del Bologna, Massimo Pessina é entrato a far parte della prima squadra questa stagione. Finora, il portiere classe 2007, ha giocato una sola partita in A, entrando dalla panchina contro il Napoli a novembre al posto dell’infortunato Skorupski (8′). Non compie interventi particolari, ma sarà comunque un giorno indimenticabile per lui, visto soprattutto il risultato (2-0 per i rossoblù).
Il portiere 18enne ha da poco prolungato il suo contratto con i rossoblù fino al 30 giugno 2029. C’é anche l’opzione per la stagione successiva.
Bologna-Pessina, arriva il rinnovo: il comunicato

I TIFOSI DEL BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di seguito il comunicato del club emiliano:
“Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il portiere Massimo Pessina per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva”.
Pes resta in rossoblù fino al 𝟐𝟎𝟐𝟗 🧤❤️💙
Il Bologna FC 1909 comunica di aver raggiunto l’accordo con il portiere Massimo Pessina per il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2029, con opzione per la stagione successiva.#WeAreOne pic.twitter.com/PtKHhMTmQy
— Bologna FC 1909 (@Bolognafc1909) February 17, 2026
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